Patna: il Mercoledì delle Ceneri con i lavoratori migranti delle fornaci
Nel primo giorno della Quaresima un campo sanitario promosso dallo Xavier Institute of Social Research insieme al Kurji Holy Family Hospital, alle Holy Cross Sisters e al Bihar Migrant Hub. Offerti controlli medici, assistenza materno-infantile e distribuzione gratuita di medicinali a circa 150 famiglie. Nel Bihar un abitante su 6 è migrante.
Patna (AsiaNews) – Entrare nella Quaresima con la pratica concreta di una delle opere di misericordia corporali in un luogo singificativo. È il modo in cui oggi lo Xavier Institute of Social Research – insieme al Kurji Holy Family Hospital, alle Holy Cross Sisters e al Bihar Migrant Hub – hanno vissuto oggi il mercoledì delle Ceneri, allestendo un campo sanitario gratuito per i lavoratori migranti interni e le loro famiglie che lavorano presso quattro fornaci di mattoni a Sherpurpur, a circa 25 chilometri da Patna.
“L’obiettivo principale - racconta il direttore dello Xavier Institute p. Prakash Louis - era fornire servizi sanitari di base ai lavoratori migranti e alle loro famiglie, effettuare screening generali della salute e sensibilizzare sulle problematiche sanitarie”. Concretamente sono stati offerti controlli sanitari generali con misurazione della pressione e della glicemia, assistenza materno-infantile, distribuzione gratuita di medicianli essenziali, consulenze mediche specialistiche e informazioni su igiene e prevenzione sanitaria. Circa 150 lavoratori migranti e le loro famiglie hanno partecipato, beneficiando dei servizi offerti.
Lo Xavier Institute of Social Research di Patna, è un centro di ricerca gestito dai gesuiti che è attivamente impegnato nel sostegno ai migranti attraverso ricerca, documentazione e attività di advocacy, con particolare attenzione al “Bihar Migrant Hub”, che accompagna, per servire e difende i migranti in difficoltà.
P. Prakash Louis è una voce di primo piano nel mettere in luce la natura “di necessità” della migrazione dal Bihar. Ha osservato che in questo Stato indiano, su una popolazione di circa 120 milioni di persone, circa 20 milioni sono emigrate, spesso a causa della mancanza di lavoro locale e di fattori ambientali come le inondazioni.
“Da questa esperienza – racconta p. Prakash – abbiamo imparato che esistono alcune patologie ricorrenti tra i lavoratori migranti delle fornaci. Con campi, potremo trarre conclusioni più precise e intervenire adeguatamente. Abbiamo constatato che alcuni lavoratori hanno subito cadute e riportato lesioni interne, ma a causa della mancanza di denaro non riescono a curarsi. Alcuni necessitano anche di cure a lungo termine. Stiamo quindi pensando di accordarci con i proprietari delle fornaci per portarli a Patna e farli curare presso il Patna Medical College Hospital oppure il Kurji Holy Family Hospital”.
“Stiamo cercando di coinvolgere ex studenti delle scuole dei gesuiti di Patna per promuovere iniziative simili - aggiunge il direttore dello Xavier Institute of Social Research -. In collaborazione con l’ong Aid at Action, che promuove già attività educative per i ragazzi delle famiglie che vivono alla fornace, stiamo inoltre pianificando di organizzare un campo odontoiatrico e oculistico nella zona”.







