08/12/2022, 08.12
ASIA TODAY
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Prima esecuzione pubblica dei talebani afghani ispirata alla sharia

Le notizie di oggi: Jakarta ha rilasciato in libertà vigilata Umar Patek, uno degli autori della strage di Bali del 2002; i diritti umani in Vietnam sono in continuo peggioramento; la Corea del Sud si sta affermando come principale mercato asiatico per le auto di lusso; due vittime negli scontri fra polizia e manifestanti in piazza contro la condanna di un attivista; crolla la natalità in Russia, si studiano incentivi alle nascite. 

AFGHANISTAN
I talebani, dopo aver annunciato il ritorno delle pene ispirate alla sharia, hanno compiuto la prima esecuzione in pubblico. Un uomo condannato per omicidio è stato giustiziato per fucilazione e a sparare è stato il padre della vittima. La vicenda è avvenuta in uno stadio della provincia sud-occidentale di Farah. Decine di studenti coranici e numerosi cittadini hanno assistito all’evento. 

INDONESIA
Jakarta ha rilasciato uno degli autori della strage di Bali del 2002, in cui sono morte oltre 200 persone in larga maggioranza turisti. Si tratta di Umar Patek, esponente di un gruppo affiliato ad al-Qaeda che ha compiuto l’attentato. La decisione di sottoposto a libertà vigilata ha sollevato numerose proteste, fra cui quelle delle autorità australiane che contano 88 vittime nell’attacco. 

COREA DEL SUD
La Corea del Sud si sta affermando come principale mercato asiatico per le auto di lusso, fra le quali Ferrari e Lamborghini. Seoul sarà infatti la prima nazione del continente in cui la casa di Maranello presenterà una delle sue ultime vetture, la Purosangue. Pur essendo un mercato con meno utenti, sta registrando vendite record: oltre 25mila il mese scorso, ben oltre le 17mila del Giappone.  

IRAQ
È di almeno due vittime il bilancio degli scontri di ieri fra polizia e manifestanti, in piazza per protestare contro la condanna di un attivista. In precedenza un tribunale aveva emesso una sentenza di tre anni contro Haidar al-Zaidi, 20 anni, per “insulto alle istituzioni statali”. In un post criticava una milizia (le Pmf) filo-iraniana; egli si è difeso dicendo che il suo account era stato hackerato. 

INDIA
Il Bharatiya Janata Party (Bjp) si appresta a conseguire una vittoria schiacciante nel Gujarat, terra natale del primo ministro indiano Narendra Modi. Una affermazione ulteriore dei nazionalisti indù in vista delle elezioni generali del 2024. Secondo le prime proiezioni il Bjp guida in oltre l’80% dei seggi, sui 182 in totale, e potrebbe superare il risultato migliore del 2002 con 127 seggi. 

VIETNAM
La situazione dei diritti umani nel Paese è “in continuo peggioramento”. A lanciare l’allarme è il Vietnam Interfaith Council, organizzazione che riunisce gruppi attivisti locali e internazionali, che invitano il governo di Hanoi a rispettare gli impegni presi in tema di libertà individuali. Tra i casi più comuni vi sono le violazioni alla libertà religiosa, in particolare dei movimenti non riconosciuti. 

RUSSIA
Dopo il crollo della natalità ai livelli minimi dal 2001, le autorità russe hanno deciso di chiedere direttamente alla popolazione come stimolare le nuove nascite con un sondaggio pubblico sul portale dei servizi al cittadino. Agli interpellati viene chiesto se ritengono più opportuno il sostegno economico e contributi agli affitti, l’aumento delle vacanze o il regime di lavoro a distanza.

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