19/03/2015, 00.00
TAIWAN
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Taiwan celebra il primo anniversario dei "girasoli", semi di democrazia

di Xin Yage
Il governo ha schierato le forze di sicurezza nei luoghi caldi della protesta, che un anno fa ha costretto l'esecutivo a rivedere un contestato accordo commerciale con la Cina continentale. Oggi i leader del Movimento chiedono "purezza" e ricordano l'inutilità di usare la violenza nella lotta politica.

Taipei (AsiaNews) - Il governo di Taiwan ha "festeggiato" il primo anniversario del Movimento dei girasoli con un ingente schieramento di agenti di sicurezza e forze dell'ordine, inviati a presidiare la manifestazione davanti al Parlamento convocata ieri sera per celebrare l'avvenimento. Nonostante il clima teso, vi ha partecipato un notevole numero di persone. Nel pomeriggio, rappresentanti di diversi gruppi dell'opposizione avevano marciato intorno all'edificio del Parlamento, ormai blindato dalle forze di polizia.

Il Movimento dei girasoli (Sunflower Student Movement - 太陽花學運) è scoppiato quando un immenso numero di studenti ha deciso di occupare l'aula del Parlamento per 23 giorni a partire dal 18 marzo (il movimento è infatti anche chiamato 3-18). La protesta era diretta contro un accordo di libero commercio con la Cina che di fatto metteva a rischio lo sviluppo economico dell'isola. Dopo le proteste, il governo ha dovuto rivedere il testo.

Che cosa è rimasto del movimento? Il nuovo sindaco di Taipei Ke Wen-je (柯文哲), eletto lo scorso 29 novembre, ha espresso elogi particolari per gli studenti e la loro lotta per la libertà di espressione. L'opinione del sindaco ora a Taiwan conta moltissimo: con il suo modo di parlare immediato, sincero e spregiudicato di fronte alle telecamere, non mostra nessun timore reverenziale nei confronti delle grandi aziende e delle compagnie private economicamente dominanti.

A ragione, egli si sta guadagnando una simpatia particolare fra la popolazione di ogni colore politico perché pone gli interessi del cittadino prima di quelli del grande capitale. Ke ha sottolineato in particolare la richiesta di trasparenza da parte delle nuove generazioni: "Se si viene eletti al governo si deve rispondere ai cittadini prima che alle banche e ai direttori di azienda".

Uno dei due leader degli studenti, Chen Wei-ting (陳為廷), ha voluto ricordare come il Movimento dei girasoli abbia creato "qualcosa di fresco e di inaspettato". Ha anche messo in evidenza che bisogna mantenere l'originale purezza e non lasciarsi andare alla facile violenza, riferendosi agli scontri avvenuti la notte del 23 marzo quando si era cercato di occupare anche il palazzo del governo, tentativo sventato dall'intervento delle forze speciali di polizia.

Di sicuro i "girasoli" hanno portato frutti abbondanti, ancora da sondare nella loro totalità. Le scorse elezioni municipali, a fine novembre, hanno manifestato una bocciatura quasi unanime della linea di governo e del Kuomintang (國民黨), e un colpo molto forte a uno stile sostanzialmente segreto nello stilare accordi economici e commerciali con il continente. Inoltre molti sono dell'idea che lo stesso Movimento degli ombrelli ad Hong Kong si sia sentito ispirato e incoraggiato dai girasoli di Taipei.

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