10/09/2013, 00.00
VIETNAM
Invia ad un amico

Thánh Linh: la "Comunità della carità e dei servizi sociali" ha il "suo" primo sacerdote

di Nguyen Hung
Mons. Paul Nguyễn Công Hoan ha presieduto la cerimonia di ordinazione di fr. Joseph Đặng Văn Tiếp. Presenti oltre 40 preti e mille fedeli. Nell’omelia il vescovo ha ringraziato per il “dono” di un sacerdote, fonte di “incoraggiamento” per l’intera comunità. Attiva dal 1995, essa attende ora l’approvazione della Santa Sede.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) - La "Comunità della carità e dei servizi sociali" della diocesi di Phan Thiet, nel sud del Vietnam, ha festeggiato nei giorni scorsi l'ordinazione del primo sacerdote appartenente al gruppo, fr. Joseph Đặng Văn Tiếp. All'evento presieduto da mons. Paul Nguyễn Công Hoan - vescovo emerito e fondatore della comunità stessa - hanno partecipato oltre 40 sacerdoti e più di mille persone, fra cattolici e membri di altre religioni. Nata nel 1995 quando il prelato era ancora vicario parrocchiale a Thánh Linh, questa realtà incentra la propria missione nel campo della pastorale con uno slancio davvero missionario.

Durante l'omelia mons. Paul ha ringraziato Dio per il "dono" di un sacerdote; la festa che ha accompagnato tutta la cerimonia di ordinazione è fonte di "incoraggiamento" nelle attività volte "al sociale e alla carità" fra le comunità povere della diocesi di Phan Thiet. "Il nostro motto è 'amore e servizio senza condizioni' - ha aggiunto il prelato - e per questo preghiamo Dio e la Vergine Maria per tutte le persone che lavorano con e per il bene della Chiesa".

Una giovane donna presente alla cerimonia riferisce ad AsiaNews l'apprezzamento generale verso i membri della congregazione: "Ci sono sempre molto vicini - aggiunge - in particolare quando emergono problemi di natura sociale, come la mancanza di acqua potabile, istruzione e sanità per i nostri figli, l'insegnamento del catechismo e la guida spirituale".

La vita nelle comunità cattoliche della zona è difficile, ma la presenza del vescovo e l'impegno dei sacerdoti è motivo di profondo aiuto e conforto. All'insegna del motto "amore, rispetto e servizio gratuito", la diocesi cerca di migliorare le vita degli abitanti, in particolare i poveri e i malati.

Dal dicembre 2004, grazie al permesso concesso dall'allora vescovo Nicolas Huỳnh Văn Nghi, la comunità ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dai vertici ecclesiastici locali, proseguendo il lavoro a favore dei fedeli. Due anni più tardi, nel 2006, il governo ha sancito la denominazione ufficiale di ente caritativo, all'interno della diocesi di Phan Thiet. Oggi si attende l'ultimo passo, la ratifica della Santa Sede a livello di "piccola congregazione"; un obiettivo che sembra essere più vicino, dopo la visita pastorale dei mesi scorsi di mons. Leopoldo Girelli, rappresentante non residente della Santa Sede in Vietnam.  

Oggi, a 18 anni dalla fondazione, la comunità religiosa vanta 224 membri fra cui seminaristi, 78 religiosi - uomini e donne - e il primo sacerdote formatosi al suo interno. Essi operano nelle zone più povere e remote della diocesi, contribuendo alla formazione spirituale, umana, sociale e operando in modo concreto nell'annuncio del Vangelo.

 

 

 

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Papa: cresca nei cristiani la coscienza di essere tutti missionari
05/05/2007
Giappone e Corea, le sfide della vita consacrata
27/11/2004
Sacerdoti punto di riferimento per 5,7 milioni di cattolici vietnamiti
01/05/2010
La Gmg, un “sentiero privilegiato” per la vocazione al sacerdozio
02/08/2016 11:42
Karachi: dall’incontro coi francescani la vocazione al sacerdozio
26/06/2012


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”