15/01/2026, 11.19
INDIA
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Thattil ai siro-malabaresi: 'Migrazioni e denatalità svuotano le nostre chiese'

di Nirmala Carvalho

L'arcivescovo maggiore in una circolare post-sinodale annuncia un "Anno per il rafforzamento della comunità". L'invito ai fedeli a contribuire anche economicamente al futuro delle comunità e alla vita pubblica creando opportunità di lavoro. P. Olikkarott: "Allarmante la riduzione delle famiglie: incoraggiamo i giovani a restare e ad avere figli".

Kochi (AsiaNews) - La prima sessione del 34º Sinodo della Chiesa siro-malabarese si è conclusa a Mount St. Thomas a Ernakulam, con un pressante appello ad affrontare il calo della popolazione della comunità e le sfide della migrazione. In una circolare post-sinodale diffusa il 10 gennaio, l’arcivescovo maggiore Mar Raphael Thattil ha annunciato l’inizio di un “Anno per il rafforzamento della comunità”, esortando i fedeli ad affrontare con coraggio le sfide del mondo di oggi.

La circolare dell’arcivescovo maggiore affronta il tema della tendenza a una “migrazione sconsiderata” verso i Paesi stranieri, avvertendo che essa conduce alcuni a contrarre enormi debiti e a un indebolimento della fede. “L’allarmante tasso di migrazione verso Paesi stranieri da parte dei membri della comunità, sta portando alcuni a un indebitamento significativo, mentre la loro assenza si fa sentire dalla Chiesa in India”, scrive l’arcivescovo maggiore, esortando i cristiani ad affrontare le questioni economiche.

La Chiesa siro-malabarese invita espressamente i suoi fedeli a riconoscere il proprio potenziale per diventare creatori e datori di lavoro, piuttosto che semplici cercatori di impiego. Sottolinea come - nonostante spesso si affermi che il lavoro nei campi non sia redditizio - in alcune diocesi esistono modelli lodevoli di agricoltura avanzata che hanno fornito con successo occupazione a molte persone.

Il Sinodo ha ribadito anche la necessità di una partecipazione attiva alla vita pubblica. La circolare afferma che è parte del “dovere civico” dei membri della Chiesa siro-malabarese entrare attivamente nei settori dell’amministrazione pubblica e della politica, ricordando alla comunità che “la vigilanza è il prezzo della democrazia”. In questo senso l’Anno per il rafforzamento della comunità non vuole essere una mera ricorrenza, ma uno sforzo per purificare tutti gli ambiti della vita pubblica alla luce dell’insegnamento cristiano.

In un’intervista a un mezzo di comunicazione in lingua malayalam, p. Tom Olikkarott, responsabile delle relazioni pubbliche della Chiesa siro-malabarese, ha dichiarato: “Dobbiamo affrontare seriamente il fatto che il tasso di natalità diminuisce. Più che una semplice riduzione della nostra rappresentanza, la comunità sta affrontando il rischio di scomparire. Una delle principali preoccupazioni è che, man mano che i giovani migrano verso Paesi stranieri, non rimane nessuno a prendersi cura degli anziani. Inoltre, molti della nuova generazione non vogliono sposarsi e avere figli. Ma la famiglia è l’unità fondamentale della società, la sua progressiva riduzione è allarmante - continua p. Olikkarott -. Abbiamo bisogno di famiglie più numerose che promuovano una genitorialità responsabile. La Chiesa è stata e rimane impegnata nel sostenere le famiglie che faticano a crescere i propri figli attraverso vari programmi e borse di studio”.

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