Unhcr: 250 persone bangladesi e rohingya disperse nel mare delle Andamame
Le notizie di oggi: continuano i contatti diplomatici del Pakistan per favorire un altro round di negoziati tra Stati Uniti e Iran, mentre le delegazioni di Libano e Israele si sono incontrate a Washington. Il presidente del Vietnam To Lam in Cina. L'Indonesia rafforza la cooperazione militare con la Francia.
BANGLADESH
Circa 250 persone sono disperse a causa del naufragio di un’imbarcazione nel mare delle Andamane. Lo hanno riferito con un comunicato congiunto l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) e l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom). Sull’imbarcazione, che era diretta in Malaysia, c’erano sia cittadini del Bangladesh che profughi di etnia rohingya.
PAKISTAN
Il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, ha iniziato un tour di quattro giorni in Arabia Saudita, Qatar e Turchia per promuovere un secondo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran prima della scadenza del cessate il fuoco prevista per il 22 aprile. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei giorni scorsi ha elogiato il capo dell’esercito pakistano, Asim Munir, per “l’ottimo lavoro che sta svolgendo”. Lo Sri Lanka nel frattempo ha rimpatriato 238 marinari iraniani che erano stati portati sull’isola dopo che la loro nave era stata attaccata dagli Stati Uniti.
LIBANO – ISRAELE
Il Libano e Israele hanno tenuto ieri a Washington i primi colloqui diplomatici in oltre 30 anni. Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, che ha svolto il ruolo di mediatore, ha affermato che si tratta di un’“opportunità storica” per porre fine all'influenza di Hezbollah, sostenuto dall’Iran. Il Libano ha chiesto un cessate il fuoco e misure per affrontare la crisi umanitaria dopo che 2mila persone sono state uccise da inizio marzo nelle operazioni militari israeliane.
VIETNAM – CINA
È arrivato ieri in Cina il leader vietnamita To Lam, che ha di recente assunto la presidenza per un mandato di cinque anni nonostante ricopra già il ruolo di Segretario generale del Partito comunista. Si tratta di un tentativo di assumere un ruolo più incisivo in politica estera, elevata per la prima volta a uno dei pilastri fondamentali del Paese.
RUSSIA – CINA
I dirigenti della Posta di Russia e Posta di Cina si sono incontrati a Pechino per discutere della collaborazione per ampliare le consegne transfrontaliere e adottare applicazioni di apparecchiature di smistamento con intelligenza artificiale, per sostenere la velocità di realizzazione del mercato elettronico, accordandosi su relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi come partner strategici, uniti da “rispetto reciproco e anni di esperienza”.
INDONESIA – FRANCIA
L’Indonesia, che ha appena concluso un patto di difesa con gli Stati Uniti e un accordo petrolifero con la Russia, ha anche concordato di intensificare la cooperazione nel settore della difesa con la Francia, ha annunciato Jakarta in seguito alla visita del presidente Prabowo Subianto a Parigi.
GEORGIA
I leader dell’opposizione in Georgia si aspettano che dopo la vittoria di Peter Magyar in Ungheria la Commissione europea riesca a ottenere l’accordo per le sanzioni contro le autorità di Tbilisi, per le repressioni delle proteste di piazza, come hanno dichiarato la presidente del partito del Movimento Nazionale, Tinatin Bokučava, il segretario Petr Tsiskarišvili e il fondatore del partito Akhali Nika Gvaramia e quelli di Lelo-Georgia forte.



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