Xi a leader Kuomintang: tolleranza zero per l’indipendenza di Taiwan
Le notizie di oggi: nuovo scambio di colpi fra Israele ed Hezbollah, mentre Trump accusa Teheran per la gestione di Hormuz alla vigilia dei colloqui in Pakistan. Tokyo vuole mettere fuorilegge ”editing” del genoma umano in tema di fecondazione. Singapore e Cambogia firmano un accordo per rafforzare la sicurezza alimentare. Dhaka condanna a morte due poliziotti responsabili dell’uccisione del primo manifestante nelle rivolte anti-governative del 2024.
CINA - TAIWAN
Pechino “non tollererà per nessun motivo” l’indipendenza di Taipei, che è al contempo la principale responsabile dei pericoli alla pace nello Stretto di Taiwan. È il duro monito lanciato oggi dal presidente Xi Jinping incontrando la leader dell’opposizione e capo del Kuomintang (Kmt) Cheng Li-wun, il primo in carica a visitare il Paese del dragone in un decennio. Una missione con l’obiettivo di ridurre le tensioni, in una fase di crescente pressione militare sull’isola ribelle per una riunificazione con la madrepatria, approfittando del disimpegno statunitense oggi concentrato nello scacchiere mediorientale nella guerra all’Iran.
MEDIO ORIENTE - USA - PAKISTAN
Resta alta la tensione fra Israele e il gruppo libanese filo-iraniano Hezbollah, con scambi reciproci di colpi e lanci di razzi nella notte. I continui combattimenti - sulla scia del devastante attacco dello Stato ebraico al Paese dei cedri dell’8 aprile - e lo status contestato del Libano nel fragile cessate il fuoco iraniano alimentano le tensioni in vista dei colloqui di pace fra Washington e Teheran in Pakistan nel fine settimana. In queste ore il presidente Usa Donald Trump ha criticato duramente la gestione dello stretto di Hormuz da parte della Repubblica islamica, affermando che violerebbe i termini del cessate il fuoco raggiunto nei giorni scorsi.
GIAPPONE
Tokyo vuole mettere fuorilegge ricerca e trattamenti che coinvolgono la modifica genetica delle uova umane, fecondate usando la tecnologia di ”editing” del genoma e il successivo impianto in utero per dare alla luce un bambino. È quanto prevede un disegno di legge approvato oggi dal governo, secondo il quale i ricercatori dovranno riferire i loro piani e tenere un registro di qualsiasi ricerca che coinvolga embrioni geneticamente modificati. Se, da un lato, l’editing genetico ha il potenziale per prevenire le malattie ereditarie, dall’altro pone tutta una serie di rischi imprevisti uniti a limiti della tecnologia stessa. Vi sono poi preoccupazioni di natura etica in merito al tentativo di creare “bambini su misura” con tratti specifici come altezza, aspetto fisico e capacità atletiche.
CAMBOGIA - SINGAPORE
Singapore e Cambogia hanno firmato un accordo per rafforzare la sicurezza alimentare e il commercio bilaterale di riso, evitando inutili restrizioni commerciali. In base al memorandum di cooperazione registrato oggi, Phnom Penh sosterrà la vendita di riso a condizioni reciprocamente concordate su richiesta del governo della città-Stato. È il terzo accordo sul commercio del riso che Singapore ha firmato negli ultimi mesi, dopo Vietnam e Thailandia a fine 2025.
BANGLADESH
Il Bangladesh ha condannato ieri a morte per impiccagione due ex poliziotti per aver ucciso Abu Sayeed, un esponente del movimento studentesco di protesta la cui morte ha alimentato la rivolta del 2024 sfociata nel rovesciamento del governo di Sheikh Hasina. Il 23enne è deceduto nella città settentrionale di Rangpur, prima vittima all’epoca della repressione della polizia. I pubblici ministeri hanno incriminato 30 persone in relazione all’omicidio con diversi capi di imputazione.
RUSSIA
Il Cremlino ha iniziato un’operazione di ricambio ai vertici di tre regioni strategiche della Russia, quelle di Belgorod e Brjansk ai confini con l’Ucraina e la repubblica del Daghestan nel Caucaso settentrionale, che per l’Istituto di studio della guerra sono tra le più a rischio rivolte. Sostituiti i governatori Vjačeslav Gladkov, Aleksandr Bogomaz e Sergej Melikov, e anche quello di Kursk Aleksej Smirnov, condannato a 14 anni per corruzione e rimpiazzato da un veterano della guerra in Ucraina, il generale Aleksandr Šuvaev.
GEORGIA
Il governo ha deciso di rimandare di quattro anni, fino al 2031, l’entrata in vigore del divieto di importare, produrre e vendere bevande in bottiglie di plastica. Una misura che era stata approvata a marzo e da applicare da quest’anno, ma congelata dopo “consultazioni con gli imprenditori”, come ha comunicato il premier Iraklij Kobakhidze, in quanto il passaggio repentino alle bottiglie di vetro avrebbe comportato un grande aumento dei prezzi.





