Ad appena un mese dal lancio del nuovo prototipo di intelligenza artificiale "made in China" municipalità e funzionari governativi fanno a gara ad adottarlo nei propri uffici. Viene considerato un importante passo in avanti importanza nella realizzazione delle cosiddette "smart-cities".
Coinvolto il gigante nazionale del petrolio, con perdite miliardarie. La procura generale ha svelato una frode legata alla miscelazione del carburante. A rischio anche migliaia di veicoli che potrebbero aver subito gravi danni. Dietro il malaffare gravi lacune in tema di trasparenza e pesanti interferenze politiche.
In una lettera promossa dall'organismo ecclesiale 124 leader religiosi invocano dai ministri delle Finanze dei Paesi più ricchi del mondo riuniti a Johannesburg l'adozione di misure concrete per fermare lo scandalo dei Paesi poveri costretti a spendere più per ripagare i loro creditori che per sanità e istruzione. Invocata anche una Convenzione Onu sul debito e un registro globale pubblico dei prestiti.
La compagnia Yandex aumenta le percentuali per i tassisti, ha soffocato tutti gli altri attori del mercato dei trasporti di persone e cose (compreso Uber) in Kirghizistan, Kazakistan e Uzbekistan. Inefficaci le misure varate dalle locali agenzie antitrust.
I tagichi si ritengono i principali eredi delle vie commerciali dei secoli lontani, della “prima globalizzazione eurasiatica” della storia. Ma oggi secondo il politologo Abdugani Mamadazimov sono costretti a rincorrere i vicini mentre il mondo intero guarda all'Asia Centrale come a un'area cruciale dei collegamenti tra Oriente e Occidente.
Il presidente cinese ha incontrato oggi il gotha dell'industria digitale e la tv di Stato l'ha mostrato salutare il co-fondatore di Alibaba, l'uomo simbolo costretto al basso profilo dal 2020. La mossa arriva mentre l'economia di Pechino continua ad arrancare. L'appello (interessato) di Xi: "È il momento giusto per sfruttare appieno le vostre capacità".
L’analista Bridget Welsh, esperta di Sud-est asiatico, analizza i primi passi di Kuala Lumpur alla guida del blocco: la leadership avrà successo se metterà “gli interessi di chi vive nella regione al di sopra di quelli dei suoi leader”. "Invocare 'elezioni inclusive' in Myanmar contraddice la situazione reale sul campo".
La denuncia alla Commissione europea di quattro ong internazionali attive per la difesa dei diritti umani: ignora le clausole di salvaguardia inserite nell'Accordo di libero scambio entrato in vigore nel 2020. Documentati 40 casi emblematici di uomini e donne che stanno scontando pene detentive fino a 20 anni per le loro azioni a favore dello sviluppo sostenibile e i diritti dei lavoratori.
Ieri il primo impegno ufficiale dell’ex premier thailandese come coordinatore del gruppo dei consiglieri informali del capo del governo malaysiano come presidente dell'Asean. Presente anche l’ex ministro degli Esteri di Singapore. Sul piatto le conoscenze del miliardario thai nello scenario birmano e le risorse economiche, ma non mancano le voci critiche.
Riyadh ha autorizzato l’ingresso di investitori nelle due città sante dell’islam: si potranno rilevare quote (fino al 49%) ma è esclusa la proprietà diretta di immobili. Lo studioso giordano Al Sabaileh ad AsiaNews: con Mohammed bin Salman il Paese sta vivendo un “cambiamento totale” con l’economia che detta le scelte in politica estera e interna. Il “passo gigantesco sarebbe la pace con Israele”.
Nonostante il +14,8% rispetto ai dodici mesi precedenti, i dati del 2024 restano lontani dalla soglia dei 6 miliardi di viaggiatori domestici toccata prima della pandemia. Con le nuove infrastrutture dei trasporti i cinesi stanno sempre più scoprendo nuove mete locali. Il boom dello Xinjiang, sostenuto politicamente per promuovere la sinicizzazione.
La contesa dei territori settenrionali con la Russia è una costante della storia degli ultimi secoli. Ma oggi non c'è affatto una corsa degli abitanti della provincia di Heilongjiang a cercare casa in Siberia. L'avanzata di Pechino avviene piuttosto attraverso lo yuan che sta sostituendo il rublo nelle transazioni commerciali. Le risorse naturali la vera posta in gioco
La guerra commerciale annunciata dal presidente Usa che entra in carica tra pochi giorni preoccupa gli industriali dei Paesi dell'Asean. Il timore è che i prodotti cinesi che non prenderanno più la strada dell'Occidente possano strangolare i mercati locali, già oggi alle prese con la durissima concorrenza del "made in China".
Il governo ha proposto un prezzo massimo di 58 pesos al chilo per il riso di qualità superiore, ma si tratta di una misura insufficiente per alcune parti sociali. Nel quarto trimestre del 2024 la fame ha raggiunto livelli vicini a quelli del 2020, colpendo circa una famiglia filippina su quattro.
A sottoscrivere il patto il premier russo Mishustin in visita nella capitale vietnamita. Accordi di cooperazione anche nell'economia digitale e nelle comunicazioni wireless. L'obiettivo è rafforzare Il commercio bilaterale che tra i due Paesi è stato di soli 3,6 miliardi di dollari nel 2023. Mosca cerca nuovi mercati per aggirare le sanzioni occidentali.
Il governo di Colombo è corso ai ripari acquistando 35mila tonnellate dall'India, ma in molte aree del Paese i prezzi sono schizzati alle stelle e si vende sale di pessima qualità. I produttori si giustificano con le inondazioni, ma lavoratori e nutrizionisti ricordano che nemmeno durante lo tsunami di vent'anni fa si arrivò a una crisi del genere.
Asel Tasmaganbetova, figlia di Imangali, il segretario dell’alleanza eurasiatica Csto e uno dei politici più in vista del Paese, ha lanciato una linea di prodotti cosmetici che pubblicizza come espressione dell'"autentico spirito kazako".
Per ridurre i prestiti dall'estero il Kirghizistan ha intenzione di raccogliere dalla popolazione oltre 1,1 miliardi di dollari. Mentre il suo bilancio viene periodicamente rifinanziato con enormi somme, ricavate in seguito alle campagne di lotta alla corruzione.
Venticinque anni dopo la campagna del Duemila, papa Francesco ha rilanciato in occasione del Giubileo l'appello che fu già di Giovanni Paolo II a condonare i prestiti a chi non può restituirli. La denuncia di un rapporto dell’Unctad: "Nel mondo 3,3 miliardi di persone vivono in Paesi costretti a pagare più soldi per interessi sul debito che per istruzione e sanità. Il Sud del mondo ha pagato il conto più salato delle crisi".
Le autorità continuano a sostenere che nell'anno che si chiude verrà centrato l'obiettivo di una crescita del Pil di "circa il 5%" trainata dall'export di auto elettriche. Ma il malumore resta diffuso e anche la stessa lotta alla corruzione nel Partito alimenta la paralisi soprattutto tra i quadri più anziani. Mentre le analisi preoccupate di due noti economisti cinesi sono state fatte sparire dai social network.
Cresce la domanda anche in Europa soprattutto nei comparti della cura e dell'assistenza. Il loro contributo alla ricchezza nazionale è fondamentale, ma necessitano di protezione legale e sostegno, oltre a piani di rimpatrio quando necessari. Nel 2023 hanno fatto registrare 37,2 miliardi di dollari di rimesse, pari all’8,5% del Pil. I maggiori contributori provengono da Stati Uniti, Singapore e Arabia Saudita.
L’ex-presidente del Turkmenistan Gurbanguly Berdymukhamedov, nonostante abbia ceduto al figlio Serdar la carica, si gloria tuttora del titolo di 'padre della patria' e in suo onore si sta costruendo la nuovissima smart-city con il nome di Arkadag. E ha chiesto di accorciare i tempi di realizzazione, in modo da insediare una quota maggiore di nuovi abitanti ed attirare altri investimenti
A cinque anni dal precedente diffuso nel 2019, un nuovo rapporto curato dalle Nazioni Unite fa il punto sulle politiche di Bangkok che - nonostante la sua crisi - continua ad attrarre migliaia di persone dai Paesi confinanti. Pur rilevando passi avanti, si denunciano situazioni ancora precarie su condizioni di lavoro e assistenza sociale. Il nodo dei birmani che fuggono dalla guerra.
Il governo di Colombo annuncia un piano per rendere economicamente vantaggiosa la gestione degli immobili di rappresentanza. Gesto simbolico nel Paese che ha appena rinegoziato il suo debito col Fondo monetario internazionale.
Anche la maionese nelle feste di quest’anno sarà più cara del 13,5%, mentre si riducono i risparmi reali dei cittadini nonostante i dati sulla crescita gonfiati dalla produzione industriale bellica. La Cina prende atto della liberazione di ampi spazi di mercato e cerca di occuparli evitando il più possibile i rischi.
Ašgabat possiede riserve di gas naturale per 17,5 mila miliardi di metri cubi, occupando il 4° posto al posto dopo Russia, Iran e Qatar. Oggi non riesce più a vendelro a Mosca alle condizioni stabilite e questo potrebbe aprire nuove possibilità per i vicini uzbeki che vivono al freddo. Ma servirebbe una scelta politica tutt’altro che semplice.
la Città internazionale del commercio nella provincia sudorientale dello Zhejiang è il luogo di provenienza della maggior parte degli addobbi natalizi venduti in queste settimane in tutto il mondo. Un gigantesco mercato all'ingrosso da 6,4 milioni di metri quadri aperto sette giorni su sette per operatori di tutto il mondo che nel 2024 sono tornati ad arrivare in massa.
Nonostante i distinguo sull'invasione dell'Ucrainza il Kazakistan continua a collaborare in modo intenso con Mosca, ma intensifica anche gli accordi con i Paesi occidentali. Oggi è “più vicino dell’Europa” per la Russia, e allo stesso tempo “avvicina l’Europa alla Cina”. E proprio l’incontro di mondi diversi potrebbe essere la grande occasione per gli eredi dei nomadi dell’Asia centrale.
Il governo di Biškek guarda a Singapore come a una strada da imitare. E la valorizzazione della produzione agricola, uno dei capitoli più significativi dell’export kirghiso, è un'opportunità importantissima per le relazioni con la città-Stato, dove non ci sono grandi risorse naturali.
Dai docenti agli operai delle raffinerie cresce il malcontento per compensi e condizioni di impiego migliori. Energia ed economia affossano le prospettive di ripresa, in una nazione già segnata dalle sanzioni occidentali. Il costo di beni e servizi essenziali è aumentato anche del 40% negli ultimi mesi. Cresce la pressione sull’amministrazione Pezeshkian.