Il Nug ha emesso una sentenza a 20 anni di prigione per i membri del gruppo responsabile dell’omicidio nel Sagaing. Il sacerdote è stato ucciso in un attacco mirato e premeditato. Fonte di AsiaNews: positiva la condanna, ma “non vediamo la trasparenza del caso. Speriamo che la resistenza non si comporti come l’oppressore”.
L’appello del card. Sako al primo ministro al-Sudani. Luoghi a rischio per progetti di sviluppo edilizio. La richiesta di “recintare e sorvegliare” siti sui quali incombe il rischio di una “minaccia imminente”. Il loro valore “va oltre la comunità cristiana” e riguarda “tutta” la popolazione, musulmani compresi.
Questa mattina una delegazione guidata dal card. Pizzaballa e dal patriarca Teofilo III ha visitato la comunità simbolo delle violenze. Una denuncia della politica pro-occupazione sostenuta (anche) dal governo israeliano e che colpisce cristiani e musulmani senza distinzioni. Marie-Armelle Beaulieu, giornalista cristiana da 30 anni a Gerusalemme sottolinea il carattere “eccezionale” di un evento “ecumenico” fuori dalla Città Santa.
Un orafo è stato assassinato da una banda di criminali per essersi rifiutato di pagare il pizzo. Una vicenda che conferma il clima di impunità e illegalità in ampie zone del Paese. E a poco servono le rassicurazioni di al-Sharaa in una Siria che si “islamizza”. A Beirut il Comitato esecutivo del Consiglio delle Chiese del Medio Oriente ricorda e prega per i “martiri” di Damasco.
Nella Chiesa cattolica della provincia dello Zhejiang dove mons. Shao è vittima della repressione adesso nel mirino c'è anche il sacerdote che amministrava la diocesi "ufficiale'. Sparito da novembre andrà a processo per un libro di inni sacri pubblicato senza permesso in un'altra povincia, mentre si fanno circolare voci sui suoi conti bancari. Ma secondo alcune fonti la sua vera colpa sarebbe una non sufficiente fedeltà al Partito.
La fondatrice di Religious Freedom Data Center parla di “sviluppo inquietante” negli attacchi dei coloni. “Preoccupante” la “legittimazione” di ministri e polizia. Un’ideologia di supremazia ebraica ha “messo radici”, ma i diritti delle minoranze non sono una “questione marginale”. Il 14 luglio patriarchi e capi delle Chiese di Gerusalemme in visita di “solidarietà” a Taybeh.
In un filmato diffuso su TikTok incoraggiava il passaggio all’islam in segreto di bambini non musulmani. I giudici hanno dichiarato la pratica contraria alla Costituzione e imposto la cancellazione dei video al controverso leader islamico Firdaus Wong Wai Hung. Il caso si aggiunge ai dibattiti in corso in Malaysia su libertà religiosa, autorità dei genitori e ruolo della fede nelle istituzioni pubbliche.
È l’allarme lanciato dal deputato cristiano del movimento curdo Dem George Aslan. In una interrogazione parlamentare si rivolge al ministro della Cultura sul futuro del secolare luogo di culto, in attesa di restauro. Costruita nel X secolo, è considerata uno degli esempi più significativi dell’architettura armena medievale.
Il 37enne Mehran Shamloui cercava di raggiungere l’Europa, ma è stato fermato dalle autorità turche che lo hanno rispedito nel Paese di origine. Nei mesi scorsi era stato condannato a 10 anni di carcere per attività legate al culto. Intanto Teheran prosegue nella politica di espulsione di centinaia di migliaia di migranti afghani.
Nei giorni scorsi eseguita la sentenza di tre uomini accusati di “spionaggio” per Israele. Decine i migranti afghani fermati nell’operazione “Plan Hijrat”. Secondo l’Onu, Teheran deporta fino a 30mila afghani al giorno. Arresti e interrogatori anche fra i Baha’i e gli ebrei iraniani. Una apparente prova di forza per mascherare le debolezze sul piano militare.
A innescare la controversia la nomina di Johnny Lim Eng Seng a ufficiale a tre stelle, primo nella storia delle forze armate del Paese. Sui social l’attacco di un esponente del Partito islamico panmalese, che ipotizza - con timore - uno “scenario palestinese”. Sullo sfondo la scarsa adesione delle minoranze all’esercito, costituito in larga maggioranza da persone di etnia Malay.
Il comitato centrale a conclusione della riunione in Sud Africa esprime “preoccupazione” sul futuro del millenario luogo di culto. La richiesta dell’invio di una “lettera formale” al presidente al-Sisi per garantire la proprietà ai monaci. Il ministro egiziano degli Esteri difende la sentenza e nega violazioni alla libertà religiosa.
Almeno un centinaio hanno assaltato Kafr Malik, poi i soldati hanno aperto il fuoco sulla popolazione causando morti e feriti. Ucciso anche un ragazzo di 15 anni ad Al-Yamoun. P. Bashar: “Viviamo sotto il fuoco costante dei coloni e dell'esercito israeliano, ma non abbiamo paura di rimanere nella nostra terra”.
In una situazione che nonostante il cessate il fuoco tra Israele e l'Iran resta “preoccupante”, mons. Martinelli ricorda che “non si deve mai abbandonare la possibilità del dialogo”. Il documento sulla Fratellanza “risposta di pace alla violenza”. Le iniziative di preghiera e di amicizia alla Abrahamic Family House sulle orme di san Francesco. Servono luoghi per fare “esperienza di speranza, di pace e di riconciliazione”.
Oggi pomeriggio i funerali delle vittime della strage presiedute dal patriarca greco-ortodosso Giovanni X Yazigi. La comunità cristiana ancora sotto shock, intere famiglie decimate. Le autorità siriane hanno arrestato sei persone collegate all’attacco e promettono giustizia. Ma resta il clima di sfiducia e sale il desiderio di fuga in un “vuoto della sicurezza”.
Il governo attribuisce allo Stato islamico l’attentato di ieri che ha provocato decine di morti tra i cristiani, ma non vi sono certezze e il gesto non è stato sinora rivendicato. Lo sfogo di una fonte di AsiaNews: le autorità impegnate ad applicare la sharia e firmare accordi con Qatar e Turchia, più che a “costruire una vera nazione”. P. Jihad (Mar Musa): "Non cadiamo nella trappola di chi vuole colpire l'opera di ricostruzione del Paese". Ordinari Terra Santa: un “atto barbaro” che causa “profondo shock e repulsione”.
Sette cristiani ricoverati in ospedale dopo essere stati assaliti da una folla istigata dai nazionalisti indù mentre tornavano a casa dalla chiesa nel villaggio. Minacce e intimidazioni in aumento da quando il Bjp è salito al potere anche nel governo locale a Bhubaneswar. Il vescovo Aplinar Senapati ad AsiaNews: "Persone perseguitate per la loro fede".
Il pontefice ha ricevuto politici e amministratori da 68 Paesi giunti in Vaticano per il Giubileo dei governanti. La promozione della libertà religiosa e le sfide poste dall’intelligenza artificiale tra le priorità indicate. Il richiamo alla Dichiarazione Univerale dei Diritti Umani del 1948 "testo sempre attuale per restituire dignità a chi non si sente rispettato".
I giudici di secondo grado confermano la sentenza dell’Alta corte che aveva bocciato in precedenza la richiesta. La legge sull’identità consente la modifica del nome, ma non il ritorno a quello originario per questioni di ordine pubblico. Per l’uomo il cambio aveva provocato problemi in tema di immigrazione (al ritorno in India) e proprietà.
La cerimonia si è svolta oggi nella provincia del Fujian, mentre Leone XIV - nella sua prima scelta riguardante la Chiesa in Cina - nominava formalmente mons. Lin Yuntuan accanto all'ordinario mons. Cai Bingrui (l'ultimo vescovo cinese nominato da Francesco a gennaio). Soddisfazione della Santa Sede per un "passo rilevante" che conferma il "cammino di comunione" alla base dell'Accordo con Pechino. Il precedente di Mindong e la speranza in un esito migliore.
Due gravi episodi sono avvenuti negli ultimi giorni in aree rurali del Jarkhand e dell'Orissa. Diversi sacerdoti costretti a ricorrere alle cure ospedaliere dopo essere stati picchiati, costretti a cantare inni indù e derubati. Il segretario della Conferenza dei vescovi cattolici mons. Aind: "Non si tratta di semplici furti. È un modo per perseguitare e impedire le attività pastorali".
Le forze di polizia costringono i fedeli a firmare dichiarazioni (illegali) in cui si impegnano a non effettuare i riti, anche nelle case private. Fonti locali riferiscono di persone fermate o vittime di abusi. Di recente un apprezzato medico, Sheikh Mahmood, è stato ucciso a Sargodha perché ahmadi. L’appello al governo di gruppi attivisti e ong per la tutela di diritti e libertà religiosa.
La religiosa stava accompagnando alcune ragazze nel Chhatisgarh per motivi di studio in vista della vita religiosa. Assaliti da un gruppo di militanti del Bajrang Dal nonostante fossero tutti cristiani dalla nascita. Fermate dalla polizia ferroviaria sono state liberate grazie all'intervento di tre avvocate. Mons. Sual Singh ad AsiaNews: "Violata libertà di movimento garantita dalla costituzione".
Nel mirino il pastore Victor George, minacciato da un vicino di nome Muhammad Naseer. La sua colpa è di aver pregato in casa con la famiglia. Ad AsiaNews confessa: “profondamente addolorato per la mia famiglia”. Attivisti contro i “crimini di odio” perpetrati contro le minoranze sfruttando “le leggi sulla blasfemia”.
Il luogo di culto ricorda la morte di Mathew Navak durante le drammatiche violenze anti-cristiane del 2008. Per i fedeli il sacrificio del giovane insegnante è ancora vivo. Mons. Barwa: “I criminali avevano un piano per eliminare i cristiani dalla regione, ma hanno fallito”. Il lavoro volontario dei cristiani della zona per la sua costruzione.
La Corte di Appello conferma una precedente decisione dell’Alta corte. Per i giudici il caso presenta vizi di procedura e non riguarda questioni di fede. La donna non è mai stata musulmana, perché il cambio di religione risulta da un atto unilaterale della madre quando era bambina, senza il consenso del padre indù.
Il 17 maggio ricorre l'anniversario del rapimento da parte delle autorità cinesi del bambino designato come reincarnazione della seconda autorità tibetana. Una storia che l'imminente novantesimo compleanno del Dalai Lama ricollega alle preoccupazioni sulle interferenze nella successione. Intanto in esilio è nata Tibet Radio, per riempire il vuoto lasciato dalla chipusura dei programmi in lingua tibetana di Radio Free Asia e Voice of America.
In una lettera donne di fedi e nazionalità diversa (tra cui molte asiatiche) esprimono “rispetto e gratitudine” verso il pontefice che ne ha riconosciuto il “ruolo vitale”. L’incontro in Vaticano nel gennaio 2023 e l’invito a “riscoprire gli aspetti femminili” in ogni religione. Il suo ricordo benedizione e chiamata a continuare a costruire un mondo in cui tutti siano ascoltati, valorizzati e responsabilizzati.
In Malaysia iniziato il “viaggio della Croce” che si concluderà il prossimo anno alla Convention pastorale. A Negombo una rappresentazione per giovani e bambini delle Lamentazioni con tradizioni e costumi locali. Decine di migliaia a Zamboanga in pellegrinaggio per ricordare le sofferenze di Gesù. A Labuan Bajo il vescovo ha portato la Via Crucis tra i detenuti.
Mons. Berardi racconta la Settimana Santa fra i cattolici del Golfo, una realtà “unica” per moltitudine di riti e di lingue. Gli “expat” in Arabia Saudita usano internet e la tv per seguire le celebrazioni. Le preghiere per la pace in Terra Santa, Libano, Siria e Yemen. Il significato della missione che è “prima di tutto conversione personale”.