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di Papa Francesco | VATICANO-CINA

A pochi giorni dall’accordo provvisorio fra Cina e Santa Sede sulle nomine dei vescovi, il pontefice si rivolge ai cattolici cinesi per ringraziare Dio, e assicurare della sua preghiera per loro. L’accordo e la cancellazione delle scomuniche devono spingere alla riconciliazione fra le comunità e al dialogo franco con le autorità politiche.

News
di Sandra Awad*

Dai rifugiati dell’ex enclave estremista alle porte di Damasco giungono storie di dolore, ma al tempo stesso di solidarietà. Una donna racconta il periodo sotto i gruppi fondamentalisti, senza cibo né speranze per il futuro. Oggi si prende cura della famiglia e di un nipote disabile, rimasto orfano. I timori in vista dell’inverno e il desiderio di tornare alla propria casa, al proprio villaggio. 

 

| 26/09/2018
| SIRIA

È direttore di un asilo, responsabile di due parrocchie, ha fondato un centro per gli alcolisti e sostiene i ragazzi che soffrono di depressione. Arriva in Giappone a 25 anni ed è costretto a “rinascere a un nuovo mondo”. Battezza molti giapponesi, e tre di questi entrano in seminario. “Non è la bravura del missionario che attrae: è la sua fede, la fede che si vede, anche se non si sente con le parole”. Una sola parola per definire i suoi 53 anni in Giappone: “Grazie, affido il futuro a Dio”.

| 26/09/2018
| GIAPPONE

Ordinato sacerdote nel 1976, il presule filippino raggiunse la Mongolia nel 1992 insieme a due confratelli per aprire una missione. Nell'agosto 2003, egli è stato nominato vescovo della Mongolia da papa Giovanni Paolo II. In tutto il Paese ora vi sono sette parrocchie e tre centri missionari, che servono i circa 1.300 cattolici. Nel 2016, mons. Padilla ha celebrato l’ordinazione del primo sacerdote mongolo.

| 26/09/2018
| MONGOLIA

Francesco annuncia un messaggio sull’accordo del Vaticano con la Cina sulle nomine dei vescovi, "inteso a favorire una più positiva collaborazione tra la Santa Sede e le Autorità cinesi per il bene della comunità cattolica in Cina e per l’armonia dell’intera società". Ripercorrendo le tappe del viaggio nei Paesi baltici ha ricordato la preghiera “proprio nelle stanze dove venivano detenuti, torturati e uccisi gli oppositori del regime. Uccidevano più o meno 40 per notte. E’ commovente vedere fino a quanto può arrivare la crudeltà umana”.

| 26/09/2018
| VATICANO

Il presidente iraniano contro la Casa Bianca che “non nasconde nemmeno” il piano di cacciare i leader iraniani, mentre invita al dialogo. La sicurezza internazionale, aggiunge, “non è un gioco di politica interna” Usa. Trump: Teheran semina “caos, morte e distruzione”. Pompeo accusa Bruxelles per il nuovo modello di pagamenti che intende aggirare le sanzioni. 

 

| 26/09/2018
| IRAN - STATI UNITI - ONU

Nella messa celebrata a Tallinn più persone delle cinquemila che nel Paese si dichiarano cattoliche. “Gesù ha chiamato i discepoli, e ancora oggi chiama ciascuno di voi per continuare a seminare e trasmettere il suo Regno”. “Voi non avete conquistato la vostra libertà per finire schiavi del consumo, dell’individualismo o della sete di potere o di dominio”.

| 25/09/2018
| VATICANO – ESTONIA
In evidenza
 

Fedeli cinesi, delle comunità ufficiali e sotterranee, esprimono i loro sentimenti sul presente e sul futuro dell’accordo provvisorio Sino-vaticano. Molti chiedono la pubblicazione del documento dell’accordo; altri che siano liberati i vescovi in prigione e che siano riconosciuti dal governo i vescovi non ufficiali. Il timore che la Cina si prenda gioco del Vaticano. Fedeltà al papa e all’unità della Chiesa, ma preoccupazione sulla crescita di vescovi “collaborazionisti”.

| 24/09/2018
| CINA-VATICANO
 
di Bernardo Cervellera

Per gli ottimisti l’accordo provvisorio è “storico”; per i pessimisti è l’inizio della svendita totale della Chiesa al Partito. Il papa è inserito nelle nomine dei vescovi. Ma non sappiamo nulla del diritto di veto. È buona la cancellazione della scomunica, ma i fedeli si aspettano una richiesta pubblica di perdono. La Cina non ha chiesto la rottura con Taiwan come condizione previa. I martiri lituani elogiati, mentre c’è silenzio su quelli cinesi.

| 24/09/2018
| VATICANO-CINA
 
di Card. Joseph Zen Ze-kiun
| 22/09/2018
| VATICANO-CINA
Wenzhou, teachers and students not allowed to be religious
Avanza la sinicizzazione: la croce di una chiesa protestante bruciata ad Anyang
Qianwang Church demolished 2
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