Iraq alle elezioni

Iraq alle elezioni

14/02/2005
Mons. Sako: la Sharia non sarà legge fondamentale

Il vescovo di Kirkuk parla ad Asia News e spiega: sunniti al governo, perché sciiti e curdi da soli non possono governare.

14/02/2005
Sacerdote di Mosul: "Il nuovo governo assicuri il rispetto delle minoranze"

Al di sotto delle aspettative i risultati per le liste cristiane; ora si spera in una Costituzione che garantisca libertà religiosa.

13/02/2005
Elezioni in Iraq: pubblici i risultati finali
Hanno votato circa 8,55 milioni di persone. L'Alleanza sciita sostenuta dal grande Ayatollah Al Sistani ha vinto il 47,6%; i Kurdi il 25,4%; la Lista di Allawi il 13,6%. La partecipazione è stata del 59%. Preoccupazione per l'assenza dei sunniti.
10/02/2005
Elezioni in Arabia: scoppia la democrazia nel mondo islamico?
Intervista a Francesco Zannini, professore di Islam contemporaneo presso il Pontificio Istituto di  Studi Arabi ed Islamistica (PISAI). L'oriente non è ancora riuscito a fare sintesi fra mentalità democratica fondata sull'individuo e ispirazione islamica della sua tradizione. Ma in Iraq e altrove ci sono buone speranze.
02/02/2005
Re Abdullah: "Le elezioni, grande successo per gli iracheni"

Entro il 15 febbraio i risultati del voto di domenica. Dato definitivo del voto all'estero: 93,6%.

01/02/2005
Prete di Mosul: "Dopo le elezioni non abbiamo più paura"

E' cambiato l'atteggiamento della popolazione; nei circostanti villaggi cristiani, dove  non si è potuto votare, la gente chiede di andare alle urne.

31/01/2005
Patriarca di Baghdad: Con il voto si è espresso il popolo dell'Iraq
Mons. Delly definisce "feroce" la politica dei terroristi contro le elezioni.
31/01/2005
Ha votato oltre il 65% degli iracheni all'estero

Il responsabile del voto all'estero: "Mai vista una simile emozione tra i votanti".

31/01/2005
Iraq, le elezioni delle sorprese: seggi pieni, i sunniti al voto anche a Falluja
Maggiore del previsto il voto nella zona sunnita, come a Fallujah e Mosul. Prime dichiarazioni degli sciiti, i probabili vincitori: "Lavoriamo per includere i sunniti nel governo".
30/01/2005
Mons. Warduni: Un voto contro il terrorismo

Il vescovo ausiliare di Baghdad è andato a votare insieme a religiosi non cristiani. L'afflusso è maggiore del previsto.

30/01/2005
Vescovo di Bassora: "Oggi riparte la nostra speranza"

Nella città irakena del sud ha già votato circa il 70% della popolazione in un clima di gioia e ottimismo.

30/01/2005
Kurdistan irakeno: Finalmente siamo liberi!

Vescovo caldeo entusiasta della partecipazione. Ma nella zona di Mossul non sono arrivate le urne e le schede elettorali. Si voterà domani.

30/01/2005
Elezioni in Iraq: è del 72% l'affluenza alle urne
29/01/2005
Continua la votazione degli iracheni espatriati

Tutti invitano i loro connazionali in Iraq ad andare alle urne per ridare al Paese dignità e libertà.

29/01/2005
Testardi irakeni e tiepido occidente
28/01/2005
Inizia il voto per gli iracheni all'estero

Primi a votare gli emigrati in Australia: "La mia scheda per la democrazia".

28/01/2005
Elezioni in Iraq, baathisti tornano dall'Italia per votare

Paese per paese, i numeri degli iracheni che votano all'estero.

27/01/2005
Più di 16 mila gli iracheni alle urne in Giordania

Amman facilita le entrate nel Regno; minacce dall'estero a organizzazioni impegnate nelle operazioni elettorali.

26/01/2005
Vescovo di Kirkuk: Votare è un dovere nazionale e religioso
Mons. Sako: "Nelle nostre messe diciamo di andare a votare. Le elezioni sono una cosa immensa e nuova". Al Jazeera e Al Arabiya danno notizie false che spingono al fanatismo.
25/01/2005
Anche ad Amman si vota per il nuovo Iraq

L'Onu è preoccupata per la sicurezza. Gli irakeni rifiutano di farsi fotografare o intervistare mentre sono in fila per farsi registrare.

25/01/2005
La stampa araba simpatizza (in genere) con le elezioni in Iraq

Mentre Al-Zarqawi minaccia di usare i cecchini contro chi va a votare, nei media arabi si parla del voto come la necessaria base della democrazia.