14/12/2012, 00.00
INDIA
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Karnataka: rientra la salma di mons. Ambrose Madtha, nunzio papale in Costa d’Avorio

di Nirmala Carvalho
I funerali si terranno domani nella sua parrocchia natale, a Belthangady. Il nunzio è morto l’8 dicembre scorso in un incidente stradale. Per l’arcivescovo di Mangalore, i suoi funerali saranno un “potente strumento di evangelizzazione”, perché “l’Anno della Fede ci incoraggia a tornare a una fede autentica”.

Mumbai (AsiaNews) - È rientrata questa mattina in India la salma di mons. Ambrose Madtha, nunzio papale in Costa d'Avorio, morto in un incidente stradale l'8 dicembre scorso. L'arcivescovo tornava dalle celebrazioni per l'Immacolata, quando la sua auto è stata travolta da un altro veicolo. Al suo arrivo, il corpo del nunzio è stato portato nella cattedrale di Nostra Signora del Rosario, dove questo pomeriggio mons. Aloysius Paul D'Souza, arcivescovo di Mangalore (Karnataka), celebrerà una messa in suo onore. "I suoi funerali - spiega mons. D'Souza ad AsiaNews - saranno un potente strumento di evangelizzazione". Essi si terranno domani mattina nella sua parrocchia natale, la chiesa del Santo Redentore a Belthangady, a circa 60 km da Mangalore.

La salma è giunta in India grazie a un volo speciale, organizzato dal presidente della Costa d'Avorio. La delegazione che l'accompagna è guidata dal ministro ivoriano degli Affari esteri Charles Koffi Diby, che parteciperà ai funerali con la collega Anne Desirée Ouloto, ministro degli Affari sociali, il presidente della Conferenza episcopale ivoriana mons. Alexis Touabli Youlo e l'arcivescovo di Abidjan, mons. Jean-Pierre Kutwa.

Secondo mons. D'Souza, "per il nostro popolo, per i molti appartenenti ad altre religioni i fiori, l'incenso, i salmi e l'eucarestia saranno una testimonianza vivente del rispetto per il defunto, mentre attendiamo la resurrezione, del corpo, e della nostra fede in Cristo risorto". Infatti, spiega l'arcivescovo, "anche se siamo devastati da questa tragica perdita di un amato figlio del Karnataka, l'Anno della Fede ci incoraggia a richiamare una fede autentica, nel mistero della Sua morte e della resurrezione".

L'arcivescovo di Mangaloreaggiunge che "i funerali di mons. Madtha mostreranno a tutte le persone di buona volontà del Karnataka che la resurrezione di Gesù può illuminare l'esistenza umana: [anche questa] è nuova evangelizzazione". E il piccolo villaggio di Belthangady "dove vivono migliaia di non cristiani e cristiani di varie denominazioni, sarà a sua volta un messaggio, che le persone non sono nemiche tra di loro. Abbiamo anche invitato il rappresentate locale del Bharatiya Janata Party (Bjp, nazionalisti indù)".

Nato nel 1955 a Belthangady, in Karnataka, mons. Ambrose Madtha è stato al St. Charles Seminary di Nagpur, e ha conseguito un dottorato in Diritto Canonico alla Pontificia Università Urbaniana di Roma. Ordinato sacerdote nel 1982, dal 2003 al 2008 ha servito come incaricato d'affari del Vaticano a Taiwan. Nel 2008 è giunto in Costa d'Avorio come nunzio papale. La popolazione locale lo ricorda come un grande mediatore di pace, soprattutto durante la crisi politica del 2010-2011.  

 

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