18/02/2013, 00.00
EMIRATI ARABI UNITI
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Ad Abu Dhabi gli Stati del Golfo mostrano la loro fame di armi

Giunta alla sua 11ma edizione l'International Defence Exhibition è iniziata ieri nella capitale dell'emirato. Quest'anno hanno partecipato oltre 1100 espositori di 58 Paesi. Il giro di affari è stimato in centinaia di miliardi di dollari. La Francia venderà il suo costoso caccia Rafale agli Emirati Arabi Uniti.

Abu Dhabi (AsiaNews/ Agenzie) - Gli Stati del Golfo mostrano tutta la loro potenza bellica in occasione dell'11ma International Defence Exhibition and Conference (Idex), la più importante fiera biennale di mezzi e armamenti del Medio oriente. Inaugurata ieri con una spettacolare esibizione di aerei, elicotteri, navi da guerra e simulazioni di guerriglia dell'esercito degli Emirati Arabi, l'esibizione  del 2013 raccoglie 1112 espositori provenienti da 58 Paesi.

Secondo gli esperti essa è una "ghiotta occasione" per le società occidentali di vendere i propri prodotti a Paesi in via di sviluppo o in guerra ansiosi di rinnovare i propri eserciti. L'edizione di quest'anno in programma dal 17 al 21 febbraio si tiene inoltre nel pieno della guerra in Siria. In queste ore Unione Europea, Stati Uniti e Paesi Arabi stanno decidendo se sostenere con le armi i ribelli siriani.  

Quest'anno principali Paesi venditori sono Stati Uniti con 169 compagnie espositrici e Regno Unito con 84 aziende. A seguire vi sono: Francia (70 società), Germania (69), Russia (39) e Cina (35). Gli acquirenti sono soprattutto Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Kuwait, Oman, ma anche diversi Paesi dell'Asia e dell'Africa.  

Dopo i contratti per 5 miliardi di dollari con gli Usa, gli Emirati Arabi hanno in programma nuovi accordi con Francia e Regno Unito. Oggi Christian Mons-Catoni, responsabile del French Defence Industries Office (Cidef), ha annunciato la futura vendita del discusso caccia bombardiere Rafale. Snobbato dai Paesi occidentali per i suoi costi esorbitanti - si parla di decine di miliardi di euro per la sua produzione - il velivolo è molto richiesto dagli Stati del Golfo, che dal 2012 stanno sostituendo i vecchi caccia Tornado e Mirage, con aerei di ultima generazione.

Parlando ai media francesi, Jean-Yves Le Drian, ministro francese della Difesa, ha sottolineato che "la Penisola araba è divenuta uno dei partner fondamentali per l'industria bellica francese e occidentale". Oltre al Rafale, Parigi sta trattando la vendita di: elicotteri Tiger e Nh90, un sistema di difesa missilistico digitale, veicoli corazzati VBCI, alcune fregate Fremm e cannoni a corto raggio Cesar. (S.C.)

 

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