12/01/2009, 00.00
SRI LANKA
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Aiuti ai pescatori del nord, fuggiti dalla guerra tra le Tigri e l’esercito

di Melani Manel Perera
Il National Fisheries Solidarity Movement dona motori, reti e materiali. La distribuzione affidata a padre Seemanpillai Jayabalan, coordinatore del soccorso ai rifugiati nella divisione di Nanattan, dove vivono 102 famiglie di profughi, agricoltori e pescatori.
Mannar (AsiaNews) - Un aiuto ai pescatori di Aripputhurie oggi rifugiati nell’area di Nanattan, pochi chilometri a sud di Mannar, a causa della guerra tra le Tigri tamil e l’esercito di Colombo.
 
Il National Fisheries Solidarity Movement (NAFSO) ha destinato loro 15 imbarcazione, reti per la pesca e altro materiale per un valore totale di oltre 4 milioni di rupie srilankesi (poco più di 28mila euro).
 
Sfollati nel 2007 a causa del conflitto i pescatori stanno cercando di continuare la loro attività tra mille ostacoli. Sebbene il governo dichiari "sicura" l'area in cui sono, essi hanno ricevuto il permesso di pescare solo con la luce del giorno - che “è un momento inutile”, spiega uno di loro - e il divieto di muoversi dalla zona.
 
Le donazioni del NAFSO sono un segno di solidarietà che giunge dal sud del Paese. Alla cerimonia di consegna avvenuta il 5 gennaio, il presidente del movimento e segretario generale del World Forum for fisher people, Herman Kumara, ha affermato: “ Sappiamo che questo [materiale] non è sufficiente, ma confidiamo nella nostra capacità di far crescere la nostra solidarietà per voi. Come organizzazione di persone non ci basta portarvi soccorso, ma possiamo comprendere come ci si sente quando si perdono i mezzi di sostentamento. La nostra intenzione è di far crescere la comprensione, l’unità e la fraternità tra i pescatori”.
 
Alle parole del presidente del NAFSO, hanno fatto eco quelle di N. Thiruganasampanther, segretario uscente della divisione di Nanattan, presente insieme al suo successore, Chandraaiya,alla cerimonia del 5 gennaio. “Siete i benvenuti e apprezziamo molto la vostra attenzione verso la nostra popolazione provata e bisognosa di aiuto”.
 
Nella zona di Nanattan vivono 102 famiglie di pescatori e agricoltori. Una cinquantina di pescatori hanno partecipato alla consegna della donazioni nelle mani di padre Seemanpillai Jayabalan (nella foto), principale coordinatore nella zona dell’Internally Displaced People (IDP), al quale è affidata la distribuzione degli aiuti.
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