14/04/2020, 11.42
ISLAM
Invia ad un amico

Algeria: alla gente si dice che l’epidemia si ferma con il Corano

di Kamel Abderrahmani

Distribuzione e lettura con gli altoparlanti di testi sacri servirebbero a combattere il coronavirus. La religione usata per mantenere il potere, dando carattere apocalittico a questa crisi sanitaria.

Parigi (AsiaNews) – La lotta contro il coronavirus fatta con le Sure del Corano, proclamate ogni giorno con gli altoparlanti. Un uso della religione fatto per mantenere la popolazione nell’ignoranza. Lo denuncia un giovane studioso musulmano che sottolinea la drammatico situazione degli ospedali civili, privi di tutto, mentre i più forniti ospedali militari sono riservati agli esponenti dell’establishment. (Traduzione a cura di AsiaNews).

Il ridicolo non uccide ma l'ignorante può fare da solo ciò che il suo nemico non oserebbe fare. E’ il caso di ciò che sta accadendo attualmente in Algeria. Mentre i nostri vicini mediterranei stanno impiegando i mezzi medici necessari per combattere, cercare di arrestare il Covid-19 e per sconfiggerlo, in Algeria, per fare questo, il Ministero degli affari religiosi ha preso due iniziative completamente stravaganti, abusive, inconcepibili, disoneste anche derisorio!

Per la prima iniziativa, state tranquilli, non si tratta di distribuire mascherine a una popolazione povera o di dedicare un po' del suo bilancio all’aiuto a equipaggiare i nostri ospedali che sono carenti o che non dispongono di mezzi medici, ma piuttosto per distribuire copie del Corano su quasi l'intero territorio nazionale. Un modo per tuffarsi in discorsi religiosi irrazionali e coinvolgenti, inutili di fronte alla pandemia.

Per realizzare questo "importante progetto", lo Stato ha mobilitato la rete associativa islamica, militanti salafiti a livello locale che supervisionano la popolazione nei quartieri e nei villaggi, offrendo loro una copia del Corano e invitandoli ad "affrontare" '' la crisi sanitaria con approcci religiosi, mentre allo stesso tempo gli ospedali pubblici soffrono di una grave mancanza dei mezzi più elementari di protezione per affrontare il coronavirus, avendo il diritto solo a una copia del Corano, mentre gli ospedali militari, da parte loro, sono riservati alle persone in posizioni di potere e dispongono di quelle attrezzature adeguate che non esistono negli ospedali delle persone. Vale a dire, il Corano è per i poveri e la medicina per chi conta e le loro famiglie.

Ho come l’impressione che lo Stato e gli islamisti ci invitano a preoccuparci del nostro posto "lassù". In altre parole, l'autorità algerina si preoccupa della fede dei suoi cittadini e del loro destino nell'aldilà invece di preoccuparsi della loro salute e di preparare letti ospedalieri per loro!

La seconda iniziativa è più controversa e problematica della prima. Lo Stato algerino, fedele alle sue usanze, sfrutta il sacro per mettere a tacere la popolazione e manipolare le masse, attraverso il Ministero degli affari religiosi. Quest'ultimo ha impartito istruzioni agli imam di trasmettere il Corano attraverso gli altoparlanti delle moschee anche se sono ancora chiuse. Quindi, la lettura di Sure del Corano è trasmessa dagli altoparlanti di tutte le moschee algerine per circa 30 minuti prima di ogni preghiera del mezzogiorno. Secondo il suddetto ministero, questa istruzione è una "richiesta popolare"! Mi chiedo quali sono i cittadini che hanno avanzato la richiesta. Con quale mezzo? La richiesta è stata fatta sui social network, attraverso petizioni o tramite associazioni islamiste, Signor ministro?

Questo argomento è totalmente ingannevole, si tratta di associazioni islamiste che, a qualunque costo, cercano di mantenere il terreno occupato dalle "apparenze religiose", un modo per confermarsi e imporsi sul terreno e dare un carattere apocalittico a questa crisi sanitaria. Tuttavia, si scopre che questo risponde alle esigenze dello Stato nel suo processo di paralisi della popolazione. In altre parole, questo uso del sacro è lungi dall'essere una pratica salutare. In tal modo, lo Stato cerca di distogliere la popolazione dai problemi reali, o dal problema maggiore, vale a dire l'emergenza sanitaria che la minaccia  e la situazione penoso persino catastrofica degli ospedali algerini. Ciò dimostra che l'islamismo è sempre stato amico della dittatura e della miseria sociale!

A che cosa servono tali decisioni? È questo che ci salverà dalla tragedia che Covid-19 può causare? Non sarebbe stato meglio educare la popolazione e far conoscere come proteggersi? Come gestire il contenimento? Le moschee, invece di recitare il Santo Corano con gli altoparlanti - che possono disturbare i malati e / o gli anziani, i bambini - o concentrarsi sulle invocazioni, dovrebbero piuttosto cercare di influenzare la popolazione al civismo, visto che il personale di questi istituti religiosi si ritiene esemplare!

Insomma lo Stato, invece di garantire le cure necessarie e i prodotti di base, al fine di evitare che la popolazione si metta in pericolo nelle resse per un sacco di farina, come vediamo ogni giorno, lo Stato attraverso le sue istituzioni preferisce lasciare questo popolo addormentato nell'ignoranza e nell'oscurantismo, nutrendolo con una concezione arcaica della religione!

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
La libertà d’espressione sta morendo, sotto i colpi dell’Inquisizione islamista
27/01/2020 11:33
Vaccini anti-Covid: la lotta dell'islam fra 'permesso' e 'proibito'
03/02/2021 12:54
La ‘santa inquisizione’ islamica: la vicenda dello studioso algerino Saïd Djabelkhir
17/02/2021 12:10
Coronavirus: un’altra domenica senza messa (Foto)
10/02/2020 14:25
Coronavirus, nuovo record di contagi e morti in un giorno
05/02/2020 11:20