17/09/2019, 12.26
INDONESIA
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Ancora emergenza incendi: Widodo critica l’operato dei governi locali

di Mathias Hariyadi

I fuochi imperversano nell’arcipelago indonesiano da più di un mese, alimentati dalla stagione secca. Il presidente visita la provincia di Riau, la più colpita insieme al Kalimantan. “Abbiamo tutte le strutture per far fronte a questo disastro, ma alcuni non si sono ancora adoperati per farlo”.

Jakarta (AsiaNews) – Mentre gli incendi boschivi continuano a devastare le isole di Sumatra e Kalimantan (Borneo), il presidente indonesiano Joko “Jokowi” Widodo sottolinea la lentezza delle autorità locali nell’affrontare l’emergenza. La fitta coltre di fumo che si leva dal suolo rende l’aria irrespirabile, sollevando preoccupazioni per la salute dei residenti. La scarsa visibilità ha costretto l’aviazione civile a rivedere i piani di volo per gli aerei che partono o arrivano a Pekanbaru e Pontianak, capoluoghi delle province di Riau e West Kalimantan.

I fuochi imperversano nell’arcipelago indonesiano da più di un mese, alimentati dalla stagione secca. Ma spesso gli incendi sono di natura dolosa e appiccati nelle foreste per far posto a sconfinate piantagioni di palma da olio e acacia. Nei giorni scorsi, Paesi vicini come Malaysia e Singapore si sono lamentati con il governo indonesiano per lo smog causato dalle fiamme. Per verificare la situazione in loco, ieri il presidente Widodo si è recato nella provincia di Riau (foto). Insieme a lui vi erano importanti esponenti del governo come Siti Nurbaya Bakar, ministro dell’Ambiente e delle foreste; il gen. Doni Monardo, a capo dell’Agenzia indonesiana per la mitigazione dei disastri (Bnpb); alti ufficiali di Forze armate (Tni) e Polizia nazionale (PolRi).

Oggi, durante una conferenza stampa presso la base aerea Roesmin Nurjadin di Pekanbaru, Widodo ha dichiarato che il governo di Jakarta “ha messo in campo tutti gli sforzi possibili per fronteggiare un’emergenza d’interesse nazionale”. Tra questi vi è lo spiegamento nella provincia di Riau di oltre 5.600 membri del personale di stanza in altre regioni. Il presidente ha spiegato che le istituzioni governative, a livello centrale, regionale e di apparato di sicurezza, sono in grado di adottare tutte le misure per prevenire la crisi. Tuttavia, ha sottolineato, l'inefficace cooperazione e la mancanza di iniziativa ha provocato il ripetersi degli incendi. “Abbiamo tutte le strutture per far fronte a questo disastro, ma alcuni non si sono ancora adoperati per farlo”, ha dichiarato il presidente.

Anche il gen. Doni Monardo ha rivolto dure critiche all’operato delle autorità locali: “A lamentarsi sono gli ufficiali sul campo, i quali denunciano che esse non stanno facendo abbastanza”, ha aggiunto. “Non voglio metterli in angolo, ma è un dato di fatto che le persone a capo delle reggenze non sono pronti a lavorar sodo”. Jokowi ha infine invitato tutte le parti ad astenersi dal bruciare torbiere o foreste. Il presidente ha incaricato le forze dell'ordine di agire severamente contro i piromani, siano essi aziende o individui. “Abbiamo adottato vie legali contro privati e aziende”, ha annunciato. Al momento, il ministero dell’Ambiente e delle foreste ha già revocato 19 licenze a compagnie proprietarie di piantagioni.

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