19 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 04/05/2017, 13.32

    BANGLADESH

    Appello del card. D’Rozario all’unità: scandaloso il conflitto di potere per la banca cristiana

    Sumon Corraya

    L’arcivescovo di Dhaka interviene sulla vicenda della Christian Cooperative Credit Union Limited. Dallo scorso anno le denominazioni non trovano l’accordo sulla nomina dei nuovi vertici. Nel frattempo la banca cristiana non eroga più prestiti. Un protestante: “Doveva parlare prima”.

    Dhaka (AsiaNews) – Un “appello devoto all’unità” dei leader cristiani laici. È quello lanciato dal card. Patrick D’Rozario, arcivescovo di Dhaka e primo porporato del Bangladesh, a tutta la comunità cristiana locale, divisa su questioni economiche. Dallo scorso anno infatti si dovrebbero rieleggere i vertici della Christian Cooperative Credit Union Limited (Cccul), istituto di credito cooperativo gestito dalle varie denominazioni. Tra le gerarchie però non c’è accordo sui nomi dei nuovi responsabili. Il disaccordo ha portato alla paralisi della banca, che non sta più erogando prestiti. Nel suo appello il cardinale afferma: “È triste e allo stesso tempo scandaloso vedere le recenti divisioni e disunità all’interno delle comunità cristiane che vivono in Bangladesh e all’estero”.

    Secondo card. D’Rozario, la vicenda è stata determinata da “conflitti tra ideologie, approcci e strategie, di leadership e di interessi, di potere e posizioni presenti nelle organizzazioni cristiane e negli istituti socio-economici”. A pagarne il prezzo maggiore, sottolinea, “sono le persone semplici, che rimangono vittime di questi conflitti e divisioni. Secondo loro, le divisioni minacciano alla base la comunità cristiana”.

    Perciò, qui è l’appello vero e proprio del cardinale, “ascoltando la voce di queste persone comuni, io esorto tutte le parti interessate a rivolgersi verso la misericordia e il perdono di Dio; ad abbandonare lo spirito di vendetta, odio e giudizi esagerati. Costruite la vostra visione, valori, missione e azioni attorno a Cristo, che è fonte di unità, guarigione e riconciliazione. Lasciate che il Signore risorto sia presente. Possano le preghiere accompagnare ognuno di voi”.

    La banca è stata creata nel 1955 da p. Charles J. Young. Essa offre prestiti con bassi tassi di interesse e a condizioni agevolate. Oggi ha 36mila quote azionarie, 47mila correntisti e i suoi beni sono stimati in cinque miliardi di taka (66 milioni di dollari), somma che la rende uno degli istituti di credito cooperativo più grandi dell’Asia.

    La diatriba contrappone due gruppi: la vecchia guardia e altri candidati. Il primo gruppo di controllo della banca ha eliminato l’iscrizione come soci del secondo, impedendogli di fatto di competere alle elezioni dei vertici. La Corte suprema del Bangladesh aveva ordinato alla Cccul di risolvere la questione entro il 6 gennaio 2017, giorno programmato per il voto, ma ancora tutto è in stallo.

    Danieal Gomes, un giovane cattolico, commenta che “i cristiani sono una minuscola comunità nel Paese, eppure sono divisi in due gruppi. Siamo uno contro l’altro. E tutto questo per la leadership dell’istituto di credito. Ci stiamo distruggendo a vicenda. Dobbiamo fermare questa brutta lotta”.

    William Proloy Samadder, protestante, aggiunge: “Ringrazio il cardinale per il suo messaggio, ma sarebbe dovuto intervenire prima”. Egli ritiene che l’arcivescovo di Dhaka potrebbe “risolvere la questione organizzando dei dialoghi. I leader attuali sono arrivati al potere in modo illegale. Essi devono ristabilire la giustizia e fare nuove elezioni legali”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/07/2015 BANGLADESH
    Bangladesh, la Chiesa ringrazia i missionari “esempio di carità nell’economia”
    I cattolici nel Paese festeggiano i 60 anni del Christian Co-operative Credit Union Ltd di Dhaka, il primo istituto di credito fondato dai missionari della Congregazione di Santa Croce in Bangladesh. La banca concede prestiti a migliaia di cristiani. L’esempio seguito dalla comunità protestante.

    21/09/2017 12:34:00 BANGLADESH - VATICANO
    Card. D’Rozario sui Rohingya: La Chiesa sia come un ospedale da campo

    Almeno 420mila profughi musulmani sono fuggiti dal Myanmar e ammassati in Bangladesh. “Sono senza sogni o speranze per il futuro, se non avere salva la vita”. “L’amore del Bangladesh dovrebbe spingere il Myanmar ad aprire le frontiere, la sua coscienza e il suo cuore a ricevere i propri fratelli e sorelle”.



    03/06/2013 BANGLADESH
    Bangladesh, la commissione episcopale: “senza i laici la Chiesa non può crescere”
    Preghiera e azione missionaria. L’arcivescovo Patrick D’Rozario, presidente della conferenza episcopale, organizza un workshop di teologia per i laici del Bangladesh. “Hanno una grande responsabilità all’interno della Chiesa cattolica”.

    10/10/2017 15:37:00 VATICANO-MYANMAR-BANGLADESH
    Il viaggio di papa Francesco a Yangon e Dhaka, incontro alle Chiese più piccole dell’Asia

    La Sala stampa della Santa Sede pubblica il programma dettagliato del viaggio. I vari incontri con le personalità politiche, come Aung San Suu Kyi, e quelli con le comunità cattoliche e i rappresentanti delle religioni. Laicità e convivenza fra le religioni. Le Chiese di Bangladesh e Myanmar “periferie” e “insignificanti”, povere ed evangelizzatrici, secondo il sogno di papa Francesco. I suggerimenti a India e Cina.



    12/12/2016 08:52:00 BANGLADESH
    Bangladesh, cattolici rendono grazie a Dio per il loro primo cardinale (Foto)

    Il card. Patrick D’Rozario ha ricevuto la porpora il 19 novembre scorso. Nella sua arcidiocesi di Dhaka è stato accolto da 5mila fedeli. Ad onorarlo, sono arrivati anche quattro vescovi dall’India. In Bangladesh ci sono circa 600mila cattolici.





    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®