24 Aprile 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 03/03/2017, 16.08

    SINGAPORE

    Arcivescovo di Singapore: Quaresima, la riconciliazione con Dio per superare il vuoto della vita



    Le cattive abitudini portano via pace e gioia. Dio perdona, ma è necessaria la confessione e la penitenza. L’importanza della comunità per vivere la grazia. Penitenza, preghiera e elemosina sono i tre pilastri della Quaresima.

    Singapore (AsiaNews) – L’arcivescovo di Singapore, William Goh, ha inviato ai fedeli la tradizionale lettera pastorale per il tempo di Quaresima. Esortando i fedeli ad interrogarsi sul “vuoto che non riescono a spiegare” nella loro vita, mons. Goh li incoraggia a cercare la riconciliazione con Dio, alla penitenza e al perdono. Questa, secondo l’arcivescovo, è la via verso la felicità e la pace. Il senso di mancanza che si percepisce nella vita è dovuto alle “cattive abitudini” che “distruggono non solo la nostra salute, ma portano via la nostra pace, gioia e felicità”.

    Egli elenca alcuni esempi: “Stai vivendo una doppia vita. Stai vivendo una vita nel peccato, una vita d’infedeltà, tradimento, litigio e negatività verso le persone. Dipendi da rabbia, invidia, pigrizia e avarizia, oltre che da lussuria. Vorresti liberarti dai peccati che ti trattengono, ma non hai la forza di confessare e ricominciare tutto da capo.”

    “Questo è il momento migliore per tornare a Dio e ritrovare la pace,” perché “tutti i Suoi figli sono chiamati alla bontà di Dio.” Secondo mons. Goh, Gesù è stato inviato per aiutarci a capire che, superando le tentazioni, possiamo vivere nella Grazia di Dio.

    Dio desidera farci sapere che siamo perdonati, afferma l’arcivescovo, perché questa consapevolezza è necessaria per perdonare gli altri. “Ricevere il pieno perdono presuppone che confessiamo i nostri peccati in modo esplicito e riconosciamo di essere peccatori.”

    “Il risultato della contrizione del cuore e della penitenza è la ricompensa di gioia e pace” che si manifesta nel ritrovare la vita di preghiera e la gioia della fede in Dio. 

    Secondo mons. Goh, la grandezza della Quaresima è nel non camminare soli: “Abbiamo bisogno dei nostri fratelli e sorelli per accompagnarci nel cammino della fede.”

    “Come potremmo condurre il nostro cammino se non usando le vie della grazia che ci sono concesse?”

    Il prelato elenca quelli che considera i tre pilastri della Quaresima, “la preghiera, l’elemosina e la penitenza”: la prima, ricorda l’arcivescovo, è uno strumento necessario alla conversione; la penitenza ci tutela dall’essere schiavi del peccato; attraverso l’elemosina “impariamo ad aprire il nostro cuore alle sofferenze degli altri e nel processo, ad incontrare la misericordia che Dio ci vuole dare. Il povero, spesso, ci rivela il viso di Dio e ci dà una gioia che i soldi non possono comprare.”

    Concludendo, mons. Goh afferma che “la Quaresima è un periodo di grazia” che non va sciupato, ed esorta i fedeli a procedere “insieme in questo cammino di 40 giorni verso la Terra Promessa.”

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa

    TAGs











    Vedi anche

    07/11/2013 SINGAPORE – INDIA
    Da Singapore a Calcutta: ‘Assisto i malati terminali con Madre Teresa, non con l’eutanasia’
    Amy Lim è un’infermiera cristiana, sposata e madre di tre figli. Nel 2014 andrà come volontaria nella prima casa per moribondi fondata dalla beata di Calcutta. La donna spiega che fornire cure palliative significa aiutare il malato “a vivere i giorni che gli restano in modo significativo e con dignità”, sostenendo anche i familiari del paziente. “In un mondo – continua – che considera sofferenza e perdita come tragedie da evitare, le cure palliative testimoniano che la maggior parte della crescita umana e dell’umanità spesso si evolve attraverso la tragedia”.

    13/09/2016 11:32:00 SINGAPORE
    Preghiera, carità e servizio: l’opera delle suore di Madre Teresa a Singapore

    Sono otto le Missionarie della carità che operano nella città-Stato, prendendosi cura dei poveri ospiti della parrocchia di San Francesco d’Assisi. Cucinare, lavare i panni, dare sostegno spirituale sono alcuni dei servizi che esse rendono alle persone del quartiere. Nel 1976 la prima visita di Madre Teresa nel Paese.

     



    31/01/2011 SINGAPORE
    Arcivescovo di Singapore: educare i giovani alla sacralità dell’amore e della vita
    Nel messaggio alle scuole cattoliche, mons. Nicholas Chia spiega la posizione della Chiesa sul sesso prematrimoniale e i metodi contraccettivi. E ribadisce l’importanza di “avere il coraggio delle nostre convinzioni”: difendere e portare i valori della Chiesa in tutti gli aspetti della vita scolastica, perché gli studenti non ricevano messaggi contraddittori.

    15/04/2016 10:55:00 SINGAPORE
    Collin Wee, una vita dedicata ai giovani nella “Casa della speranza” di Singapore

    Il fratello lasalliano lavora nella struttura che ospita bambini e ragazzi poveri ed abbandonati, vittime della società ultra-competitiva della città-Stato. Bullismo, violenze, abuso di alcol e abbandono le piaghe più comuni. La sua unica ricompensa “è quando riesco a reinserirne uno nella società”.

     



    11/09/2013 SINGAPORE
    Singapore celebra l'Anno della Fede con un nuovo sito web, incontri e catechesi
    Una parrocchia del centro promuove iniziative in Rete, fra cui un portale con la lettera apostolica Porta Fidei di Benedetto XVI. Sacerdote sottolinea l'importanza di condividere la fede e l'opera di rinnovamento pastorale. Un quiz sulla Chiesa e i sacramenti rivolto ai fedeli fornisce risultati "interessanti e incoraggianti".



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Sequestrato mons. Pietro Shao Zhumin, vescovo (sotterraneo) di Wenzhou

    Bernardo Cervellera

    La pubblica sicurezza non comunica il luogo in cui è stato portato. Ma hanno permesso ai fedeli di consegnare alcuni vestiti per il loro pastore. Il vescovo non potrà celebrare Pasqua coi suoi fedeli. Pressioni sul prelato per farlo aderire all’Associazione patriottica. Un destino simile a quello di mons. Guo Xijin. Pressioni anche sulla Santa Sede.


    CINA-VATICANO
    Scomparso da 4 giorni mons. Guo Xijin, vescovo sotterraneo di Mindong

    Wang Zhicheng

    È stato sequestrato dopo una visita all’Ufficio affari religiosi di Fuan. La Pubblica sicurezza lo ha portato in un luogo sconosciuto per farlo “studiare e imparare”. I fedeli pensano che essi vogliano costringerlo a iscriversi all’Associazione patriottica. Al suo rifiuto, è forse possibile che gli proibiscano di ritornare in diocesi. Demolita una chiesa cattolica a Fuan.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®