15 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 14/02/2017, 09.12

    PAKISTAN

    Attentato a Lahore: sale a 13 il bilancio delle vittime. L’arcidiocesi chiude scuole e cattedrale

    Kamran Chaudhry

    Un kamikaze si è fatto esplodere di fronte alla Punjab Assembly. L’attacco è stato rivendicato dallo Jamat-ul-Ahrar, una fazione del Tehreek-i-Taliban Pakistan. È lo stesso gruppo estremista che lo scorso anno ha colpito un raduno di cristiani durante i festeggiamenti per la Pasqua. Arcivescovo prega per le famiglie delle vittime e i feriti.

    Lahore (AsiaNews) – È salito a 13 il bilancio delle vittime dell’attentato avvenuto ieri a Lahore di fronte alla Punjab Assembly, alla vigilia di san Valentino, mentre si svolgeva una manifestazione di 400 farmacisti. Tra i deceduti vi sono anche sei funzionari di polizia, mentre altre 85 persone sono rimaste gravemente ferite e sono tutt’ora ricoverate in ospedale. Mentre mons. Sebastian Francis Shaw, arcivescovo di Lahore, esprime profondo dolore per le vittime e prega per i familiari, l’arcidiocesi ha deciso di chiudere otto scuole e aumentare la sorveglianza della cattedrale del Sacro Cuore e degli uffici della Caritas.

    Ad AsiaNews Rojar Randhawa, dirigente di Caritas Lahore, riferisce che due tra le scuole chiuse si trovano nella Mall Road, vicino al luogo dell’esplosione. “Al momento della detonazione – racconta – eravamo in riunione nei locali dell’associazione, quando abbiamo sentito un enorme frastuono provenire dall’esterno. Abbiamo iniziato a telefonare alle nostre famiglie per sapere quali fossero le loro condizioni. Mio figlio di cinque anni non smetteva di piangere”.

    L’attentato è avvenuto ieri pomeriggio. Dapprima era circolata l’ipotesi di un ordigno nascosto dentro un’autovettura, ma poi le indagini hanno accertato che si è trattato di un gesto suicida. Nelle ore successive è arrivata la rivendicazione del gruppo islamico Jamat-ul-Ahrar, una fazione del Tehreek-i-Taliban Pakistan (Ttp), bandito in Pakistan. Si tratta della stessa fazione estremista che lo scorso anno, sempre a Lahore e con l’obiettivo di colpire i cristiani, ha compiuto un sanguinoso attentato nel giorno di Pasqua. In quell’occasione il bilancio è stato ancora più tragico: 70 morti e oltre 300 feriti, in maggioranza musulmani.

    Asad Mansoor, portavoce del Jamat-ul-Ahrar, ha dichiarato: “L’esplosione è solo la prima di una lunga serie della nostra operazione ‘Ghazi’ (di guerrieri islamici). Lanciamo un avvertimento ai dipartimenti apostati del Pakistan: sono loro il nostro obiettivo di questa operazione in tutto il Paese”.

    Oggi in tutta la provincia del Punjab si osserverà un giorno di lutto. Nel frattempo il primo ministro Nawaz Sharif ha condannato con durezza l’attacco e chiesto al governo provinciale di fornire tutta l’assistenza necessaria. “Simili atti di codardia – ha detto – non ci faranno indietreggiare dal nostro proposito di sconfiggere il terrorismo. Il governo si è impegnato a sradicare questa minaccia”.

    I vertici della Chiesa locale deplorano il gesto e manifestano solidarietà con il dolore dei parenti delle vittime e dei sopravvissuti. Mons. Shaw scrive sul suo profilo Facebook: “Con profondo e sincero dolore, a nome della Chiesa pakistana, esprimo vicinanza alle famiglie colpite da questo crudele e infernale atto di terrorismo. Il mio pensiero e le mie preghiere vanno alle vittime, ai parenti e agli amici di chi è rimasto coinvolto in questa insensata violenza. Possa Dio dare loro la forza di sopportare la perdita”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    22/08/2016 13:04:00 PAKISTAN
    Sialkot, ospedale cattolico offre cure gratuite ai malati di tubercolosi (Video)

    Il Bethania Hospital è gestito dall’arcidiocesi di Lahore. I medici sono impegnati nel combattere l’emarginazione sociale che colpisce i malati. La struttura organizza programmi per informare gli abitanti sul virus. Ogni anno nel Paese muoiono 70mila persone di tbc.



    16/02/2017 14:38:00 PAKISTAN
    Lahore, attentatori talebani: Chiesa cristiana nel mirino se appoggia il governo

    Il gruppo islamico Jamat-ul-Ahrar è una fazione del Tehreek-i-Taliban Pakistan. È responsabile dell’attentato contro la Punjab Assembly, il cui bilancio sale a 14 vittime. Chiese, luoghi di culto sikh e indù non sono obiettivi dei talebani, “almeno fino a quando non danno appoggio alle istituzioni”.



    31/03/2016 08:20:00 PAKISTAN
    Lahore, i sopravvissuti all’attentato: Un lampo e tutto ha preso fuoco

    Al Jinnah Hospital di Lahore si trovano ricoverate in gravi condizioni 65 persone, fra cui 13 bambini, uscite vive dall’attacco al parco avvenuto a Pasqua. Kajal ha 17 anni, tre fratture gravi e quattro punti all’occhio destro: non vedrà più e avrà difficoltà a camminare, dice la madre, “ma almeno è qui con noi”. Taj, elettricista di 24 anni: “Dopo l’esplosione mi hanno persino rubato il cellulare”.



    26/07/2017 08:59:00 PAKISTAN
    Giustizia e pace condanna l’attentato di Lahore: salvare i giovani dal demone del terrorismo

    L’attentatore affiliato ai talebani aveva tra i 16 e i 18 anni. I gruppi estremisti usano “i nostri giovani per portare distruzione”. Educatore: “Non basta uccidere qualche sospettato. Il terrorismo è un’ideologia sbagliata che si insinua nel profondo della nostra società”.



    25/07/2017 08:53:00 PAKISTAN
    Lahore, quartiere cristiano sigillato dopo l’attacco bomba dei talebani

    L’attentato di ieri è stato rivendicato dal Tehreek-i-Taliban Pakistan. Bloccato l’accesso alla Bahar Colony, nell’area dell’esplosione. Nel quartiere vivono circa 50mila cristiani e si trovano quasi 200 chiese. Allo studio dei vescovi, un piano immediato per le vittime. Dal 2013 in Pakistan sono avvenuti almeno 160 attentati.





    In evidenza

    MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace



    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     


    CINA
    Le false promesse di Xi Jinping e la cacciata della ‘popolazione più bassa’ da Pechino

    Willy Wo-Lap Lam

    Decine di migliaia di migranti e le loro famiglie sono stati espulsi e mandati via dalla capitale. Eppure al recente Congresso del Partito, il presidente Xi ha promesso sostegno e aiuti contro la povertà. Nessuna ricompensa e nessun aiuto legale o caritativo per gli sfollati. Esiste nel Paese un “darwinismo sociale”, che condanna all’emarginazione le classi rurali e fa godere di privilegi e aiuti le classi cittadine. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®