26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 25/02/2012 09:23
MYANMAR
Attivista di Hrw: il regime militare birmano è "violento come sempre"
David Mathieson, di Human Rights Watch, accusa: l'esercito è impermeabile al cambiamento e perpetra abusi e violazioni. Fra i soldati regna una "cultura del sadismo" che ha un aspetto "ludico". Il governo promuove riforme, ma per i veri cambiamenti occorre la modifica della Costituzione.

Yangon (AsiaNews/Agenzie) - L'esercito birmano è impermeabile a cambiamenti o riforme democratiche e continua a perpetrare "gravi violazioni ai diritti umani" nonostante il tentativo del governo di modernizzare - anche in chiave politica - il Myanmar. È quanto denuncia un attivista di lungo corso di Human Rights Watch (Hrw), che ha appena compiuto un soggiorno nel Paese del Sud-est asiatico e non ha registrato un'evoluzione "degna di nota". "A dispetto dei cambiamenti in corso - avverte - desta preoccupazione il fatto che l'esercito non mostra alcuna intenzione di cambiare".

Da mesi l'esecutivo guidato dal presidente Thein Sein, formato da civili ma sostenuto dal fronte militare, ha avviato una campagna riformatrice, che ha portato alla liberazione di - una parte dei - detenuti politici, il ritorno di Aung San Suu Kyi e della Lega nazionale per la democrazia (Nld) nell'alveo politico e dialoghi con le minoranze etniche in vista di un accordo di pace.

Tuttavia, i propositi di cambiamento sono osteggiati dalla potente ala militare che domina ancora in Myanmar pur muovendosi "dietro le quinte". David Mathieson, ricercatore di lungo corso dell'ente con base a New York, avverte che le riforme sinora promosse da Thein Sein posso essere "rovesciate" con estrema facilità, soprattutto se non vi saranno modifiche sostanziali al Codice e alla Costituzione, emendabili solo con l'approvazione dell'esercito. E il regime militare, aggiunte, rimane ancora oggi "violento come sempre".

L'attivista di Hrw sottolinea che il fronte militare resiste al cambiamento e "nessuno sa cosa succeda al suo interno". Resta però una diffusa "cultura del sadismo" anche a sfondo "ludico". Un elemento che emerge soprattutto nelle battaglie in corso contro le milizie ribelli Kachin, nell'omonimo Stato a nord del Myanmar, al confine con la Cina, dove i soldati sparano sui civili, devastano proprietà e costringono la gente ai lavori forzati o violentano donne più o meno giovani.

Infine, David Mathieson punta il dito contro quello che definisce il "paradosso della Birmania di oggi", in cui si può discutere di argomenti e tematiche tabù in passato, mentre "continuano le violazioni ai diritti umani". Il governo ha liberato "molti leader di primo piano" fra prigionieri politici e attivisti, conclude l'esperto di Hrw, ma "altre centinaia ancora oggi restano rinchiusi nelle carceri birmane" e il loro numero esatto resta un mistero.

 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/03/2012 MYANMAR
Per la prima volta alla tivu di Stato, storico discorso di Aung San Suu Kyi
23/02/2012 MYANMAR
Ministro in esilio: Thein Sein riformista “per caso”, i birmani vogliono vera democrazia
di Dario Salvi
18/01/2012 MYANMAR
Yangon: centinaia di sostenitori alla candidatura ufficiale di Aung San Suu Kyi
02/02/2009 MYANMAR
Aung San Suu Kyi incontra l’inviato speciale Onu Ibrahim Gambari
25/01/2010 MYANMAR
Ministro birmano: Aung San Suu Kyi libera a novembre, come da scadenza

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate