07/07/2009, 00.00
INDIA
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Bilancio indiano: far crescere il Paese e sostenere i poveri

di CT Nilesh
Ma la comunità imprenditoriale è scontenta perché sono ferme le nazionalizzazioni sperate. Forti aumenti alla difesa (24%) e alla sicurezza interna (31%).

Mumbai (AsiaNews) - Il tanto atteso Bilancio preventivo dopo la vittoria del partito del Congress si mantiene fedele alle promesse fatte alla gente durante le elezioni, ma ha deluso le aspettative della comunità imprenditoriale. La reazione della borsa lo dimostra. L’indice Sensex è caduto di 870 punti (5.8%), la peggiore caduta, in assoluto ed in percentuale, dopo un bilancio. La Economic Survey della settimana scorsa in previsione del Bilancio aveva fatto sperare in grosse riforme, ma il ministro delle finanze, Pranab Mukherjee, ha preferito prendere la parte della gente comune distribuendo contentini ai piccoli contribuenti, sotto forma di esenzioni ed abolizioni di sopratasse, aumentando la spesa nel settore sociale e rifiutandosi di mettere mano alle necessarie riforme. Anziché delineare una roadmap di privatizzazioni, Mukherjee ha parlato con orgoglio di Indira Gandhi che quarant’anni fa, con la sua “saggia e visionaria” nazionalizzazione delle banche, ha assicurato che il sistema bancario dell’India non cedesse durante la recente crisi finanziaria dell’occidente.

La reazioni dei mercati ha manifestato un senso di tradimento. Ma c’è speranza che nei prossimi giorni ci sarà una ripresa del mercato poiché l’alleggerimento delle tasse personali porterà più soldi nelle mani dei consumatori e degli investitori . Anche la maggior spesa del governo nelle infrastrutture e nelle case rurali finirà per essere uno stimolo economico per l’industria.

Il Bilancio prevede un forte aumento di spese per la difesa (24%) e per la sicurezza interna (31%), dopo gli attacchi terroristici di Mumbai e in altre città dell’India. E’ previsto anche un aumento nella spesa per l’educazione e la salute. Purtroppo l’educazione ha solo il 3,7% del bilancio, mentre la difesa ha il 16,3%.

C’è un aumento significativo nella spesa per le infrastrutture, come elettricità e strade ed anche per il settore sociale come creazione di posti-lavoro, sanità, educazione e sviluppo rurale.

Mukherjee ha spiegato in un’intervista che questo non è il momento giusto per le privatizzazioni delle industrie statali. Ha detto che “ci sono cose che devono essere fatte e cose che possono essere fatte”. “Il mio primo obiettivo per ora è di ritornare ad un livello alto di crescita. Il mio obiettivo è di toccare il 7% del Prodotto Interno Lordo quest’anno ed aumentare all’8-9% dopo. Quando il commercio estero non è in buona forma e le entrate sono basse, io voglio provvedere degli stimoli (con un aumento di spesa) per far alzare lo sviluppo interno”.

Con una mossa atta a pacificare il Bjp (Bharathiya  Janata Party) e gli altri partiti, è stata approvata la proposta di esentare al 100% le donazioni ai comitati elettorali, come una riforma per creare trasparenza nel finanziamento dei partiti al momento delle elezioni.

The Times of India  è uscito con la foto di una bambina in lacrime in prima pagina e con il titolo: “Il Bilancio è per voi e per lei” e con una didascalia. “I nostri lettori sono la crema della società indiana…ma esiste un’altra India della quale molti di noi hanno solo una conoscenza passeggera. E’ un’India di centinaia di milioni di persone che vivono con poche rupie al giorno…è tempo che si dia a quest’altra India la speranza di una vita migliore. Il Bilancio deve essere per la bambina della foto, come per noi”.

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