» 27/02/2012 15:38 NEPAL Bomba esplode nel complesso amministrativo di Kathmandu, tre morti di Kalpit Parajuli Per le autorità è il più grave attentato dal 2009. L'ordigno ha colpito la sede della Nepal Oil Corporation. A rivendicare l'attacco, un piccolo gruppo terrorista che si batte per i diritti delle minoranze indigene.
Kathmandu (AsiaNews) -
Una bomba è esplosa oggi a Singhadurbar, complesso amministrativo del governo, davanti ai cancelli della Nepal Oil
Corporation (Noc), provocando tre morti e sette feriti. Secondo la polizia
questo è il più grave attacco degli ultimi quattro anni dopo quello del marzo
2009 contro la cattedrale cattolica di Kathmandu.
L'attentato è stato
rivendicato dal Samyukta Jatya Morcha- Bishwokranti (Sjmm), piccolo movimento
terrorista indù che si batte per i diritti delle comunità indigene e dei poveri.
In un comunicato inviato ai media locali, il gruppo ha affermato che il gesto è
un atto di denuncia contro la corruzione del governo e il caro benzina. Secondo
gli esperti l'Sjmm mira a raccogliere i consensi e le simpatie della
popolazione più povera. Ciò per screditare i maoisti, storici difensori delle
minoranze ai tempi del monarchia indù.
A tutt'oggi non si quasi
nulla dell'attività dell'Sjmm. Il movimento è venuto alla luce per la prima
volta lo scorso 11 ottobre 2011 con l'attentato al bus di una società
telefonica a Dadhing.
L'esplosione ha ferito sette persone.