4 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/07/2012
ASIA
Borse asiatiche in discesa: i problemi dell'euro e della Cina
L'euro al valore più basso in 12 anni sullo yen. Timori per un'ulteriore caduta delle esportazioni asiatiche in Europa. La Cina rivede al ribasso la sua crescita a causa del problema esportazioni. Il governo giapponese: Il rallentamento dell'economia globale è sempre più diffuso.

Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) - Le borse dell'Asia sono tutte in calo, preoccupate della situazione dell'eurozona e per i segnali di rallentamento nella crescita della Cina.

L'Hang Seng di Hong Kong ha chiuso a meno 3%, la caduta più ampia da quasi tre mesi; in Cina, l'indice di Shanghai è sceso dell'1,3%. Il Nikkei di Tokyo ha chiuso a meno 1,9% e la borsa di Seoul è scesa dell'1,8%.

L'euro si è indebolito di fronte allo yen, giungendo a uno scambio di 94,71 yen, il valore più basso da 12 anni.

I mercati sentono la fragilità dell'eurozona, accresciutasi dopo che tre giorni fa la regione di Valencia ha domandato aiuti finanziari al governo centrale di Madrid per evitare la bancarotta. Questo ha portato le vendite di buoni del tesoro spagnolo di 10 anni a livelli impraticabili, con interessi superiori al 7%.

L'eurozona è un mercato importante per l'Asia. La crisi europea porta a prevedere che le importazioni dall'Asia potranno diminuire in modo ancora più drastico.

Al quadro già fosco, si aggiungono commenti del governo nipponico, secondo cui l'economia globale si sta raffreddando. In un rapporto mensile pubblicato oggi, si afferma che "il rallentamento dell'economia globale è sempre più diffuso". Da parte cinese, l'analista e accademico Song Guoqing, che collabora con la Banca centrale di Cina, ha affermato che il Paese abbasserà ancora di più la sua crescita.

In un forum tenuto a Pechino lo scorso 21 luglio, Song ha affermato che "In Cina vi è un consenso per cui nei prossimi mesi la crescita economica sarà vicina all'8%. Ma personalmente io sono più pessimista perché vi sono problemi dal lato dell'esportazione".

Secondo Song la crescita cinese potrebbe essere del 7,4%.

Per la fine del mese sono attesi anche i risultati della crescita Usa nel secondo trimestre, che si prevede sia più bassa del previsto.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
16/05/2012 ASIA
Le paure sulla Grecia e i non prestiti cinesi fanno scendere le borse asiatiche
11/06/2012 ASIA - UE
Salgono le borse dell'Asia dopo gli aiuti alle banche spagnole
14/10/2011 ASIA
Il Fondo monetario internazionale abbassa le stime di crescita per l’Asia
07/05/2012 ASIA-EUROPA
Cadono le borse asiatiche dopo le elezioni in Francia e Grecia
06/03/2009 ASIA
Scendono ancora le borse asiatiche

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate