16 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 23/07/2012, 00.00

    INDIA

    Card. Gracias: Preghiamo per il nuovo presidente dell’India

    Card. Oswald Gracias

    Il presidente della Conferenza episcopale indiana saluta “con piacere” l’elezione di Pranab Mukherjee, politico dalle impressionanti “qualità di leader” e con un grande “interesse” per il bene del Paese. Il prelato invita a rinnovare la collaborazione tra Chiesa cattolica e governo, nella missione tra i più poveri e gli emarginati.

    Mumbai (AsiaNews) - Per il card. Oswald Gracias, presidente della Conferenza episcopale indiana, l'elezione di Pranab Mukherjee a nuovo presidente dell'India è l'occasione per riaffermare "i valori di cultura della vita, di pace e armonia, di dialogo e di integrità nella vita pubblica" propri del Paese. In una lettera di saluto al 13mo presidente dell'India, il porporato illustra i punti chiavi della missione della Chiesa cattolica nel Paese, e rinnova l'invito "a una continua collaborazione tra Chiesa e governo nella costruzione della nazione".

    Accogliamo con piacere l'elezione di Pranab Mukherjee a nuovo presidente dell'India e a nome della Chiesa offriamo lui le più sincere congratulazioni. Chiediamo a Dio ogni benedizione per il nuovo presidente e per il nostro amato Paese.

    Ho avuto modo di conoscere di persona Pranab Mukherjee in alcune occasioni, e sono rimasto impressionato dalle sue qualità di leader e dal suo interesse per il Paese. Preghiamo che come presidente sia un uomo di Stato.

    Vorrei rassicurare il presidente sull'impegno della Chiesa cattolica in India nella costruzione della nazione, e attendiamo con impazienza di ristabilire la continua collaborazione con il governo in questa missione.

    La Chiesa cattolica in India ha sempre affrontato le cause della povertà, in tutto il Paese. Il nostro instancabile apostolato dell'educazione si è rivolto in particolare alle zone più rurali e abbandonate, dove sorgono il 60% delle scuole cattoliche. In particolare, ci siamo dedicati soprattutto ai bisogni delle bambine: infatti, nei villaggi di queste aree la percentuale di scolarizzazione femminile è molto alta.

    Anche in campo sanitario - come per l'istruzione -, la missione della Chiesa è rivolta soprattutto alle zone rurali e tribali, e solo in minima parte ai centri urbani. La varietà dei servizi che offriamo è molto vasta, grazie a 788 ospedali, dispensari, centri per la salute mentale, lebbrosari; per tubercolotici; malati di Hiv/Aids o terminali. Tali strutture accolgono e servono chiunque, senza discriminazione, né distinzione di credo o casta. Questo riflette il vero senso della vita e della missione cristiana: essere al servizio degli ultimi e degli abbandonati.

    Ora che Pranab Mukherjee è il nuovo presidente, la Chiesa spera di continuare a collaborare con il governo nella missione tra i più poveri e gli emarginati.

    La Chiesa in India pone l'accento sulla dignità e la sacralità della persona, il cuore della dottrina sociale della Chiesa, e preghiamo affinché la nostra amata patria promuova una cultura della vita: dove il male sociale del feticidio e dell'infanticidio femminile abbia fine; dove la dignità del non nato e delle bambine sia protetto e celebrato.

    È ben noto anche l'impegno della Chiesa nel campo dello sviluppo e nei progetti sociali del Paese, dalla raccolta d'acqua, ai centri di aiuto e responsabilizzazione, e così via. La Chiesa si è occupata anche del problema della corruzione: speriamo e preghiamo che, sotto la presidenza Mukherjee, questo male sia affrontato e sradicato una volta per tutte.

    Diverse iniziative hanno mostrato l'impegno della Chiesa nel dialogo interreligioso, a qualunque livello, dalla base ai piani "alti" della società.

    La Chiesa cattolica prega che con il nuovo presidente Pranab Mukherjee, l'India rafforzi quei valori di cultura della vita, di pace e armonia, di dialogo e di integrità nella vita pubblica.

    Dio benedica il nostro nuovo presidente

    Dio benedica la nostra amata India 

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    02/07/2013 INDIA
    Imprenditore cattolico: Con l’informatica aiuto i ragazzi indiani a crearsi un futuro
    Agnelo Rajesh Athaide ha vinto un premio come “Riformatore sociale” dell’anno per la sua St. Angelo’s Professional Education. Dal 1993 la compagnia offre corsi d’informatica e borse di studio per i giovani delle classi più povere. “Unire gli interessi commerciali e lo sviluppo della comunità è possibile”.

    23/05/2012 INDIA
    Kerala, sacerdoti cattolici costruiscono nuovi appartamenti per i poveri di Changanassery
    La St. Mary di Athirampuzha (rito siro-malabarese) ospiterà sul suo terreno tre palazzine per 21 famiglie. Le persone ne usufruiranno per 15 anni, dietro il pagamento di un affitto simbolico. L’obiettivo è di educare i giovani per renderli autosufficienti. Il progetto è finanziato dai parrocchiani dell’arcidiocesi.

    01/03/2010 INDIA
    Festa per i 4 anni di Dimension, network di imprenditori cristiani in India
    I 300 membri del gruppo festeggiano l’anniversario e ricordano l’insegnamento di Benedetto XVI: “Trasformare il profitto in un veicolo di sviluppo”. Speranza per il futuro, quando il movimento “cercherà di parlare a tutta l’India”.

    26/07/2008 VIETNAM
    La Chiesa vietnamita cura i lebbrosi fra l’indifferenza del Governo e della gente
    Nella provincia di Ca Mau la comunità cattolica ha avviato progetti a sostegno dei malati e dei loro familiari; assistenza sanitaria, istruzione e aiuto nella ricerca di un lavoro le urgenze primarie. L’obiettivo è quello di infondere un senso di solidarietà e collaborazione fra la gente.

    18/10/2011 INDIA
    India: dottrina sociale della Chiesa, il “miglior segreto” contro il deserto morale di oggi
    Sacralità della vita e dignità dell’essere umano i temi del South Asian Symposium (14-16 ottobre), organizzato in onore di Giovanni Paolo II e per i 50 anni dell’enciclica sociale Mater et Magistra di Giovanni XXIII (1961). Card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai: “La dottrina sociale della Chiesa deve servire la missione, tra poveri, malati e discriminazione femminile”.



    In evidenza

    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    COREA
    Vescovi coreani: No alle ‘provocazioni imprudenti’. Fermiamo l’escalation nucleare lavorando per la ‘coesistenza dell’umanità’



    I vescovi coreani hanno diffuso oggi un’Esortazione sulle tensioni crescenti attorno alla penisola coreana. La Corea del Nord, ma anche i “Paesi limitrofi” rischiano di compiere “azioni precipitose, senza freni”, che potrebbero portare alla “morte di innumerevoli persone” e a “piaghe profonde per l’intera l’umanità”. Ridurre le spese militari e potenziare le spese per lo sviluppo umano e culturale. L’appello a usare “la coscienza, l’intelligenza, la solidarietà, la pietà e il mutuo rispetto”. La preghiera nel giorno dell’Assunta, festa dell’indipendenza coreana.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®