22 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/03/2017, 11.22

    INDIA

    Card. Toppo: No alla legge che priva i tribali delle terre

    Nirmala Carvalho

    L’arcivescovo di Ranchi ha guidato una delegazione di cristiani dalla governatrice del Jharkhand. Il suo governo ha approvato degli emendamenti sull’uso delle terre. Eliminata la restrizione che impediva a Stato e individui di comprare i terreni. In caso di difficoltà economiche, i tribali venderebbero le proprietà al miglior offerente.

    Ranchi (AsiaNews) – I cristiani del Jharkhand si oppongono alla modifica di due leggi sulla proprietà terriera che rischiano di privare i tribali dell’uso delle terre. Il card. Telesphore Toppo, arcivescovo di Ranchi, ha guidato una delegazione cristiana in visita alla governatrice dello Stato indiano, composto in maggioranza da contadini tribali. Di fronte a Draupadi Murmu, essi hanno espresso tutta la loro preoccupazione per le nuove norme che solo all’apparenza favorirebbero i contadini. Ad AsiaNews l’arcivescovo afferma: “Gli emendamenti non portano beneficio al nostro popolo. Le norme condurranno ad un esproprio delle terre”.

    La diatriba ruota attorno agli emendamenti a due leggi approvati dal governo statale, guidato dal partito nazionalista indù Bharatiya Janata Party (Bjp). Il 23 novembre 2016 i parlamentari hanno dato il consenso alla modifica del Chotanagpur Tenancy Act e del Santhal Paragana Tenancy Act. Le modifiche annullano un precedente divieto ad acquisire le terre dei tribali imposto sia allo Stato che agli individui. Tale bando tutelava e proteggeva le proprietà terriere dei tribali, in maggioranza persone senza istruzione le cui terre sono la unica fonte di reddito che garantisce loro la sopravvivenza.

    Sulla carta, gli emendamenti consentirebbero ai tribali l’utilizzo delle terre per scopi non agricoli, senza perderne il possesso. I cristiani però lamentano che con questo espediente si dà il via libera allo sfruttamento indiscriminato del territorio. Infatti nel caso in cui i tribali si trovassero in condizioni di difficoltà economiche, sarebbero portati a vendere i terreni al miglior offerente.

    Secondo i cristiani, nessuno – e tantomeno la legge in questione – garantisce che le proprietà dei tribali non saranno utilizzate per massimizzare i profitti di attività industriali o turistiche. Le popolazioni che da secoli abitano queste regioni, dice il comunicato della delegazione cristiana, “rimarrebbero senza terre”. Poi rivolgendosi direttamente alla governatrice, cui spetta la decisione finale, aggiungono: “Chiediamo di fermare la legislazione”.

    Il card. Toppo continua: “La vita delle nostre popolazioni è collegata in modo inestricabile con la foresta, la terra e le risorse naturali che le hanno sostenute per generazioni. Ora è in pericolo la loro stessa esistenza. Il nostro popolo tribale e povero rischia di perdere le sue piccole proprietà a discapito di progetti industriali, commerciali e governativi. Gli emendamenti mettono a repentaglio la loro vita e i mezzi di sostentamento, distruggendo il futuro della popolazione del Jharkhand”.

    Secondo il porporato, “la modifica delle leggi porterà conseguenze devastanti: sfollamento di massa, migrazione dei tribali, gravi pericoli alla vita di comunità e alla sopravvivenza”. “La Chiesa – conclude – non può rimanere in silenzio di fronte a tutto questo. Noi siamo sempre dalla parte dei poveri”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    25/09/2017 08:58:00 INDIA
    Ranchi: in 5mila manifestano contro la legge anti-conversione e per le terre

    Cattolici, indù, sikh e musulmani hanno dimostrato contro il Jharkhand Freedom Religious Bill 2017 e gli emendamenti Land Acquisition Act 2013, la normativa che tutelava le terre dei tribali. Ora questi terreni verranno svenduti al miglior offerente. La legge anti-conversione “usata per distogliere l’attenzione” dai risvolti economici.



    11/06/2015 INDIA
    India, minacce di morte al card. Toppo: “Non ho paura, la mia missione va avanti”
    Una lettera intimidatoria accusa il card. Telesphore Toppo, vescovo di Ranchi, di essersi arricchito “diffondendo la religione”, e gli chiede 50 milioni di rupie. Gli autori forse una frangia scissionista del partito comunista-maoista. La polizia rafforza le misure di sicurezza. Il cardinale ad AsiaNews: “Accuse false, infondate e costruite”.

    02/08/2017 11:55:00 INDIA
    Jharkhand, nuova legge anti-conversione. Card. Toppo: Non esistono conversioni forzate

    Proibite conversioni avvenute con la forza o dietro allettamenti materiali. Pene fino a tre anni di prigione e a 50mila rupie di multa; pene maggiori se si cerca di convertire giovani ragazze o donne tribali.  Negli ultimi 10 anni, nel Jharkhand la popolazione indù è cresciuta del 21%; i cristiani del 29,7%, i musulmani del 28,4%. Per i nazionalisti indù, vi sono “forze che cercando di distruggere la società indulgono nelle conversioni da tanto tempo”. Le critiche del partito vicino ai tribali. Sobria la risposta musulmana. Card. Toppo: Siamo gente libera. Nessuno può forzare un altro a convertirsi.



    06/10/2017 11:11:00 INDIA
    Jharkhand, estremisti indù accusano un preside cattolico di boicottare i loro negozi

    Dilip Ekka dirige la scuola di san Giuseppe. L’obiettivo dei nazionalisti è mettere in crisi il sistema educativo degli istituti cattolici in India. Sajan K George: “I cristiani sono nel mirino degli estremisti perché lavorano per lo sviluppo dei tribali”.



    14/09/2017 11:30:00 INDIA
    Jharkhand, card. Toppo ‘dato alle fiamme’. Mons. Mascarenhas: frenare l’odio del chief minister

    A Ranchi circola una foto dell’arcivescovo in fiamme su un manichino. Il segretario generale della Conferenza episcopale chiede al premier Modi di intervenire. Soldi dei cittadini spesi per pubblicità diffamatorie contro i cristiani. Tribali e dalit convertiti dai missionari perché “semplici e muti come le vacche”. Accorata lettera-appello per frenare l’odio religioso contro i cristiani.





    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®