26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 25/11/2005 11:28
CINA
Cina, si diffonde la paura per l'inquinamento e la sfiducia verso i leader

Almeno 100 tonnellate di sostanze tossiche finite nel fiume Songhua. Si teme che il benzene rimanga sulle rive e nelle zone ghiacciate per tutto l'inverno. A Chongqing esplode un impianto chimico e si diffondono voci di inquinamento del fiume. Esperti e media molto critici verso il governo.



Pechino (AsiaNews/Scmp) - Oltre 100 tonnellate di  prodotti chimici tossici sono finite nel fiume Songhua per l'esplosione nell'impianto petrolchimico della China National Petroleum Corp (Cnpc) di Jilin il 13 novembre. La conferma è giunta ieri da Zhang Lijun, vice direttore dell'Amministrazione per la protezione ambientale dello Stato. Intanto la massa d'acqua inquinata attraversa Harbin e prosegue verso altre città. Intanto continuano le critiche per come il governo ha gestito l'emergenza.

Il Cnpc aveva sempre negato qualsiasi inquinamento e in televisione aveva insistito che il benzene si era "disintegrato" nell'acqua ed era rimasto solo anidride carbonica, non nociva. Solo ieri Zeng Yukang, vice direttore generale del Cnpc, ha espresso "simpatia e profonde scuse" ai cittadini di Harbin.

Zhang ha confermato che la massa tossica è arrivata a Harbin nelle prime ore di ieri e la sta attraversando. Alle ore 0 locali di oggi la concentrazione di nitrobenzene era circa 33 volte superiore al massimo consentito. Prima di Harbin la massa d'acqua ha attraversato la piccola città di Songyuan ma - dice Zhang - non ci sono stati problemi perché per 2 giorni l'acqua è stata presa dalle falde sotterranee.

Ad Harbin è stato evacuato chi abitava vicino al fiume, come i 300 residenti del villaggio di Niujiadian e quelli dell'isola Gou. Oltre 1.000 soldati sono impegnati a installare filtri alle tubature per assorbire il benzene. Fonti governative ritengono che per domenica si potrà arte riaprire l'acquedotto. Ma Shi Zhong, sindaco di Harbin, teme che le sostanze tossiche possano impregnare le rive e le altre zone ghiacciate del fiume e rimanerci fino a primavera.

Le polemiche contro il governo si accrescono e molti si chiedono quali altri fatti non sono rivelati. Zhang Ming, professore all'università Renmin di Pechino, accusa i governi locali di aver "mancato ai loro doveri" e di avere "raccontato bugie". La stampa osserva che il Songhua è lungo 1927 km. e attraversa 30 grandi città, oltre a villaggi con una popolazione rurale lasciata senza informazioni né protezione. Zhang Zuoji, governatore dell'Heilongjiang si dichiara preoccupato che molti contadini possano non avere conosciuto gli avvisi pubblici e prendano acqua dal Songhua.

Nel clima di incertezza, crea allarme un'esplosione avvenuta ieri in un impianto chimico a Chongqing (Cina centrale). Ci sono stati 1 morto e 3 feriti, 6 mila persone sono state evacuate dalle abitazioni, ma la stampa locale riferisce la diffusa paura per inquinamento da benzene: funzionari della protezione ambientale - racconta un quotidiano - avvertono gli abitanti di non usare l'acqua del fiume e 2 scuole sono state chiuse. Il benzene è velenoso e può causare anemia, cancro, danni epatici.

Dopo Harbin il fiume attraversa la città di Jiamusi, che però attinge l'acqua da falde sotterranee.

Preoccupazione crescente anche in Russia: l'arrivo della massa inquinata al confine è previsto per il 26 novembre; tra il 30 novembre  e il 1° dicembre toccherà la città di Habarovsk, 650 mila abitanti. Si teme che il benzene inquini l'intero impianto idrico della zona. (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/11/2005 CINA
Ad Harbin 3 milioni di persone senz'acqua
24/11/2005 CINA
Una massa d'acqua velenosa lunga 80 km. arriva ad Harbin
24/11/2005 CINA
Le autorità pubbliche si scusano (in ritardo) per avere mentito sul disastro di Harbin
07/12/2005 CINA
Cina, "trovato morto" dirigente licenziato dopo l'esplosione nell'impianto di Jilin
29/07/2010 CINA
Emergenza ambiente in Cina: sostanze tossiche nel fiume Songhua

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate