12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/08/2006 11:38
COREA DEL NORD - COREA DEL SUD
Corea del Nord: 54.700 vittime e 2,5 milioni di senza tetto, dopo le inondazioni

Secondo una ong per gli aiuti umanitari, è il peggior disastro mai avvenuto nel Paese. Compromessi i raccolti in una nazione che già fatica a sfamare la popolazione.



Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Dopo l'inondazione di luglio, la peggiore nella storia del Paese, in Corea del Nord ci sono almeno 54.700 morti o dispersi e 2,5 milioni di senza tetto. I raccolti sono compromessi e, senza aiuti esteri, si preannuncia una grave carestia. Sono i dati forniti ieri da Good Friends, una ong sudcoreana per gli aiuti umanitari che da tempo opera nel nord.

La cifra è molto superiore a qualunque stima precedente ed è fondata sui dati definitivi ottenuti alla fine di luglio. I dati riportati dai media nordcoreani parlano invece di "centinaia" di morti e dispersi.

Il tifone del 10 luglio, giunto dopo tre giorni di violenti piogge monsoniche, ha spazzato via interi villaggi e ampie distese di campi coltivati, creando un'emergenza in un Paese che già in epoca normale non riesce a soddisfare il bisogno alimentare della popolazione. Trascinati via anche 231 ponti. La provincia sudoccidentale di Hwanghaedo, principale "granaio" della Nazione, è tra le zone più colpite. Secondo le stime dell'ong, almeno 300 mila case sono state distrutte o danneggiate.

"Le autorità nordcoreane – dice Good Friends – tengono sotto stretto controllo ogni informazione sui danni effettivi, per paura che causino proteste sociali". Comunque, aggiunge, nella Corea del Nord "si ripete con frequenza che 'quest'anno non  ci sarà nessun raccolto' ".

Già nella metà degli anni '90 una violenta inondazione ha portato nel Paese una grave carestia, durante la quale – dice l'ong – sono morte 2 milioni di persone. Dopo 10 anni – aggiunge – il Paese ancora non riesce a sfamare i 23 milioni di abitanti e dipende dagli aiuti alimentari esteri.

Proprio in un momento di maggior bisogno degli aiuti internazionali, Pyongyang si è isolata ancora di più, quando il 5 luglio ha eseguito test con missili balistici per il suo programma nucleare. Dopo i test la Corea del Sud, da cui provengono i maggiori aiuti, ha sospeso l'invio di 500 mila tonnellate di riso e solo la settimana scorsa ha ripristinato gli aiuti, annunciando un finanziamento di 10 milioni di dollari Usa per le organizzazioni private che operano per curare i danni dell'alluvione. Ieri il ministro sudcoreano per la Riunificazione ha annunciato per domani un incontro tra funzionari della Croce Rossa delle due Coree per parlare degli aiuti. (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/07/2006 Corea del nord
Pyongyang: per le inondazioni, sospeso festival di propaganda nazionale
13/12/2004 GIAPPONE - COREA DEL NORD
Da Tokyo il colpo di grazia al regime di Pyongyang
24/04/2006 Corea del Sud – Corea del Nord
Corea: Pyongyang chiede altri aiuti umanitari
17/04/2008 COREA DEL NORD
Popolazione piegata dalla carestia, ma il regime salva le statue dei Kim
26/09/2005 onu - corea del nord
L'Onu chiude i progetti alimentari "come richiesto" da Pyongyang

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate