Il Cairo (AsiaNews) - Il conflitto storico fra al-Azhar, la
più importante università islamica sunnita, e i Fratelli musulmani esce allo
scoperto e divide l'Egitto. In questi
giorni i media locali hanno dato ampio spazio alla polemica fra Ahmed al-Tayeb,
grande imam di al-Azhar e il presidente Morsy. In occasione del suo primo
discorso a tutta la nazione, lo staff presidenziale ha lasciato in piedi il
leader religioso che ha risposto in modo plateale abbandonando l'evento poco
prima dell'intervento del neo presidente.
P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana, spiega che "i Fratelli musulmani stanno
facendo di tutto per surclassare al-Azhar e imporre la loro interpretazione
radicale dell'islam. Per questa regione il grande imam non ha trovato un posto
a sedere degno del suo rango al primo discorso di Morsi presso l'università
islamica del Cairo". Il sacerdote dice che tale tensione è palpabile da quasi
un mese. Prima della sua dissoluzione ad opera dei militari, il parlamento a
maggioranza islamista ha fatto in tempo a proporre e votare una legge che
limita il ruolo e i poteri dell'istituzione islamica in tema non solo di politica,
ma anche di religione.
"Lo scopo dei Fratelli musulmani - aggiunge p. Greiche - è
azzerare la presenza di al-Azhar e soprattutto la sua visione moderata dell'Islam
nelle istituzioni e nelle scuole, sostituendola con l'interpretazione letterale
e radicale propria del movimento e dei salafiti".
Per evitare uno vero e proprio scontro aperto fra
istituzioni, oggi Morsi ha fatto le sue scuse ad al-Tayeb, giustificando l'accaduto
come una svista organizzativa. In una nota l'università ha sottolineato il suo
disappunto affermando che in passato al grande imam veniva riservato un posto
accanto al Primo ministro.
In questi anni al -Azhar si è fatta portavoce di un islam
più moderato e in dialogo con le altre
religioni, contrastando in modo netto con le posizioni estremiste e di
interpretazione letterale del Corano proposte da Fratelli musulmani e salafiti.
Fra gli insegnanti dell'Università vi sono diversi affiliati alla Fratellanza,
ma essi non hanno spazio e sono guardati a vista dalle gerarchie accademiche e
religiose. (S.C.)