07/11/2018, 15.20
SRI LANKA
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Crisi politica, il presidente del Parlamento giura di far rispettare la democrazia

di Melani Manel Perera

Karu Jayasuriya rompe il silenzio sullo scontro all’interno del governo. La riapertura del Parlamento, prevista per oggi, slitta al 14 novembre. Attivisti sospettano il tentativo dell’ex dittatore Rajapaksa di comprare i voti dell’opposizione.

Colombo (AsiaNews) – Come presidente del Parlamento dello Sri Lanka, “è mio primo dovere agire secondo coscienza per proteggere i diritti e i privilegi della maggioranza dei membri del Parlamento” e “prevenire la distruzione della democrazia che abbiamo salvaguardato finora”. Lo ha dichiarato Karu Jayasuriya due giorni fa, rompendo il silenzio sulla crisi politica che l’isola sta attraversando, che ha portato all’insolita presenza di due primi ministri. Egli ha deciso di mantenere lo status quo tra i banchi dei deputati, fino a quando non saranno ripristinati i lavori dell’aula.

Dapprima prevista per oggi, la riapertura delle sedute è stata posticipata al 14 novembre. Il quella data (a meno che non sia ancora ritardata), i due primi ministri dovranno provare di possedere la maggioranza. Il confronto è tra Ranil Wickremasinghe, licenziato a sorpresa dal presidente Maithripala Sirisena di cui era alleato di governo, e l’ex dittatore Mahinda Rajapaksa, scelto da Sirisena, accusato di aver commesso abusi e minacce durante la guerra civile

Karu Jayasuriya nota che “è opinione comune che i cambiamenti in atto in Parlamento siano antidemocratici e in conflitto con la tradizione parlamentare”. Poi aggiunge che sarà disposto ad accettare un cambiamento dello status quo “quando la nuova alleanza dimostrerà di avere la maggioranza dei consensi nell’aula”.

Il presidente ha ricevuto una mozione firmata da 116 deputati [su un totale di 225, ndr] che contestano la scelta di Sirisena, che alle elezioni del 2014 ha battuto proprio Rajapaksa. Intanto gli attivisti sospettano che il continuo rinvio dei lavori in Parlamento serva all’ex dittatore per “comprare” i voti necessari dai banchi delle opposizioni. Il deputato Range Bandara ha diffuso una registrazione audio in cui si sente Rajapaksa che offre mazzette in cambio di consensi.

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