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    » 05/01/2016, 00.00

    CINA-SIRIA

    Da oggi a Pechino il leader dell’opposizione siriana



    La visita di Khaled Khoja, da un anno presidente della National Coalition for Syrian Revolutionary and Opposition Forces, all’indomani di quella del ministro degli Esteri siriano Walid Muallem, conferma il maggiore interesse di Pechino per il conflitto nella regione.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Inizia oggi la visita a Pechino di Khaled Khoja (nella foto), da un anno presidente della National Coalition for Syrian Revolutionary and Opposition Forces, principale gruppo degli oppositori siriani in esilio.

    La visita di Khoja conferma un maggior interesse cinese nei confronti del conflitto siriano, dopo che per lungo tempo Pechino ha  giocato un ruolo secondario, sempre schierata con Mosca. Ancora a dicembre ha bloccato con il veto una proposta che chiedeva alla Corte internazionale di giustizia di indagare sui crimini di guerra commessi in Siria, chiedendo invece, come la Russia, solo una “soluzione politica” della guerra.

    Ora, nell’annunciare la visita del leader dell’opposizione siriana. il portavoce del Ministero degli esteri cinese, Hua Chunying, ha detto che “allo stato attuale della situazione abbiamo bisogno di cercare contemporaneamente un cessate il fuoco e una soluzione politica”.

    La visita, peraltro, giunge a breve distanza da quella che il 24 dicembre ha visto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ricevere in visita ufficiale il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem. In tale occasione, Muallem sostenne la disponibilità di Damasco a partecipare a colloqui di pace con i gruppi di opposizione.

    Ma Khoja nel suo primo discorso da quando è stato eletto ha escluso trattative con “il regime di Assad”, a meno che “portano su transizione politica reale e completa”.

     

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