02 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 22/08/2012, 00.00

    SIRIA

    Damasco pronta a discutere le dimissioni di Assad



    Lo ha dichiarato il vicepremier siriano Qadri Jamil, a Mosca forse per discutere una strategia per nuove elezioni presidenziali. Gli Usa liquidano le sue parole come “nulla di nuovo”. Jamil invita a non porre precondizioni alle trattative. Ancora scontri nella capitale, almeno 42 i civili morti. Quattro i giornalisti stranieri uccisi durante la guerra.

    Damasco (AsiaNews/Agenzie) - Il governo siriano è pronto a discutere l'uscita di scena di Bashar al-Assad, ma le sue dimissioni non possono essere una pre-condizione per iniziare qualunque trattativa. A parlare è Qadri Jamil (v. foto), vice primo ministro del regime siriano, in visita a Mosca ieri. È la prima volta che un membro del governo Assad parla in modo aperto della possibilità di dimissioni del presidente. Gli Stati Uniti hanno risposto alle dichiarazioni senza grandi entusiasmi: Victoria Nuland, portavoce del Dipartimento di Stato, ha infatti definito le parole di Jamil "nulla di nuovo, né incredibile". Intanto, non si fermano gli scontri a Damasco: attivisti dell'opposizione e abitanti affermano che almeno 42 civili sono stati uccisi dall'esercito, nel sobborgo di Maadamiyat al Sham. Ad Aleppo è stata uccisa una giornalista giapponese Mika Yamamoto, corrispondente per l'agenzia di stampa nazionale Japan Press.

    A Mosca, Jamil ha incontrato una delegazione cinese e il ministro russo degli Esteri, Sergei Lavrov, il quale ha ribadito che solo il Consiglio di sicurezza dell'Onu può autorizzare l'uso della forza contro la Siria, e ha ricordato l'inutilità di "imporre la democrazia con le bombe". Oltre a parlare delle dimissioni del presidente Assad, in conferenza stampa Jamil ha aggiunto che "quanti contemplano la possibilità di intervenire, rischia di allargare il conflitto oltre i confini siriani". Fonti del regime affermano che il vicepremier è stato mandato a Mosca per discutere un possibile piano per nuove elezioni presidenziali, che ammettano tutti i candidati - incluso Assad. In precedenza, il Consiglio nazionale siriano (Cns), gruppo che raccoglie tutta l'opposizione interna ed esterna al presidente, ha riferito di stare elaborando un governo di transizione, ma non ha ancora chiarito se esso includa figure del regime.

    Le parole di Jamil seguono l'avvertimento di due giorni fa del presidente Usa Barack Obama, che ha dichiarato che, in caso di uso di armi chimiche da parte della Siria, gli Stati Uniti potrebbero intervenire. A luglio Damasco ha ammesso di avere armi chimiche e biologiche, ma sottolineando che esse saranno usate "solo in caso di aggressione esterna".

    Con la morte della corrispondente giapponese Mika Yamamoto, 45 anni, sale a quattro il bilancio dei giornalisti stranieri uccisi dall'inizio della crisi siriana. Non è ancora chiaro quando sia morta, ma già due giorni fa circolavano voci sul ferimento di una reporter asiatica in una sparatoria. La Yamamoto era stata inviata di guerra anche in Afghanistan (2001) e Iraq (2003). 

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    15/04/2016 12:32:00 SIRIA
    Vicario di Aleppo: Al Nusra ha trascinato gli altri gruppi combattenti a rompere la tregua

    Mons. Georges Abou Khazen conferma una escalation negli scontri fra le parti e parla di “confusione totale”. Dall’esterno “pressioni e interessi” per la divisione e la rovina del Paese. Almeno 30mila profughi premono al confine turco, ma Ankara li respinge aprendo il fuoco. Nell’anno giubilare opere di misericordia per i più bisognosi. 



    13/04/2016 08:55:00 SIRIA
    Siria, al via le elezioni parlamentari nelle aree sotto controllo governativo

    I seggi resteranno aperti per tutta la giornata di oggi. Il voto riguarda un terzo del Paese, dove vive il 60% della popolazione. L’opposizione diserta le urne. In lizza 3.500 candidati per 250 seggi. Il partito del presidente Assad lancia lo slogan “Il voto di resistenza”. Il Wfp sottolinea l’importanza della tregua per la distribuzione di aiuti. 



    09/12/2015 SIRIA
    I ribelli abbandonano Homs. L’opposizione accelera per risolvere la crisi, restano le divisioni
    Le fazioni ribelli hanno iniziato l’evacuazione della terza città del Paese. Per la prima volta in un anno consegnati aiuti in un quartiere conteso. A Riyadh si riunisce il “fronte islamico” in lotta contro Assad. Esclusi curdi e altri gruppi, che hanno promosso un altro incontro nel nord-est della Siria. Fonti diplomatiche di AsiaNews: passi positivi, ma la situazione resta “critica”.

    06/03/2015 SIRIA
    Capo militare di al Nusra ucciso in un raid dell’aviazione siriana
    In un’operazione delle forze di sicurezza di Damasco nella provincia di Idlib è morto Abu Homam al-Sham. Altri tre leader di primo piano deceduti nel corso dell’operazione. I vertici erano riuniti per delineare le strategie future del movimento. Al vaglio l’ipotesi di lasciare al Qaeda, puntando al sostegno degli Stati arabi.

    08/01/2014 SIRIA - ONU
    Siria, parte da Latakia la prima nave carica di armi chimiche
    Salpata ieri sera con a bordo 9 fusti di materiale altamente nocivo, l'imbarcazione battente bandiera danese si trova ora in acque internazionali. A scortarla vi sono diverse navi della marina russa, cinese, siriana e norvegese. Il primo carico di agenti chimici doveva partire il 31 dicembre scorso. Nel nord del Paese continua la battaglia intestina fra i ribelli islamisti siriani e gli estremisti islamici dello Stato islamico dell'Iraq e del levante.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa Francesco ai giovani: L’amore “concreto”, non da telenovela, è la carta d’identità dei cristiani



    Nel Giubileo dei ragazzi e ragazze, papa Francesco pronuncia un’omelia fatta di domande e risposte ai 70mila presenti.  I grandi ideali dell’amore come dono di sé, l’affettività come “voler bene senza possedere”; la libertà come “dono di poter scegliere il bene”. “Guai a un giovane che non osa sognare. Se uno alla vostra età non sogna, se n’è già andato in pensione!”. Le offerte raccolte per l’Ucraina. L’appello per i vescovi e i sacerdoti rapiti in Siria.


    IRAN
    La strana alleanza fra gli Stati Uniti e i fondamentalisti iraniani

    Bernardo Cervellera

    Washington blocca ancora l’uso del dollaro nelle transazioni bancarie, fermando i nuovi contratti economici stabiliti dopo l’accordo sul nucleare. Gli Usa sembrano dare man forte a Khamenei e alle guardie della rivoluzione, che vogliono affossare l’accordo per mantenere il potere. La popolazione sopravvive con i doppi e tripli lavori. L’Iran instabile e bellicoso accresce la vendita di armi. Il reportage.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®