21/07/2017, 09.02
MALAYSIA - ISLAM
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Despacito: hit mondiale da record, al bando in Malaysia perché “oscena”

Il successo planetario considerato contrario alla morale e ai principi di una nazione a maggioranza musulmana. Vietata la riproduzione su tv e radio di Stato; sconsigliata la diffusione anche dalle emittenti private. Ministro telecomunicazioni: Il divertimento non deve trascendere e mettere in pericolo lo sviluppo della persona.

 

Kuala Lumpur (AsiaNews) - Le autorità di Kuala Lumpur hanno messo al bando la hit mondiale “Despacito”, canzone più ascoltata in streaming di tutti i tempi e divenuta fenomeno planetario, perché il testo della canzone è considerato “osceno” e contrario alla morale islamica. Il divieto vale per le televisioni e le radio di Stato, mentre non comprende le emittenti private. Tuttavia, anche queste ultime hanno ricevuto il “consiglio” di non diffondere la canzone e le sue parole fuorvianti. Nessuna restrizione, almeno finora, alla rete tanto che su YouTube o sui vari servizi di streaming il popolare motivo risulta accessibile.

Il ministro malaysiano delle Telecomunicazioni Salleh Said Keruak ha confermato lo studio del testo da parte di una apposita commissione, la quale ha stabilito che le parole sono “oscene” e per questo va censurata sui circuiti radiotelevisivi statali. Egli ha inoltre invitato anche le stazioni private a compiere una sorta di “auto-censura” evitando di dare ulteriore spazio alla hit, venendo incontro alla “sensibilità” della popolazione locale.

In precedenza il partito islamico Amanah aveva presentato un esposto alla magistratura contro la canzone e chiesto che fosse messa al bando in Malaysia. Già molti giovani, spiegavano i vertici del movimento, sono abituati a canticchiare il motivo “senza capire appieno il significato delle parole”. Intervistato dal quotidiano The Star Atriza Umar, leader di Amanah, aveva manifestato “rispetto peri il diritto al divertimento”, ma, aggiungeva, vanno poste delle “linee guida chiare” perché questo divertimento non trascenda e non metta in pericolo lo sviluppo della persona, in particolare i più giovani.

La canzone, in lingua spagnola - e il cui titolo significa “lentamente” - è caratterizzata da un testo che richiama elementi sessuali e riferimenti erotici. Essa esalta il maschio conquistatore, il “macho latino” che ambisce a conquistare la donna desiderata. Da qui la decisione delle autorità malaysiane, nazione a larga maggioranza islamica e teatro in passato di persecuzioni anti-cristiane, di censurare il motivo.

Nei giorni scorsi “Despacito” è risultata essere la canzone più ascoltata in streaming di tutti i tempi. Il singolo del cantante portoricano Luis Fonsi e dal rapper Daddy Yankee è stato riprodotto sino a 4,6 miliardi di volte. La hit latinoamericana ha frantumato il primato precedente fissato da Justin Bieber con la celebre “Sorry”, che si è fermato a 4,38 miliardi di visualizzazioni. Ora il brano punta a conquistare anche il record di click su YouTube che, al momento, resta ancora appannaggio di  Wiz Khalifa e Charlie Puth con “See you again”. Il brano, colonna sonora del film Fast and Furious, con 2.9 miliardi di visualizzazioni ha recentemente superato il celebre “Gangnam Style” del rapper sudcoreano PSY.

In Malaysia, nazione di oltre 28 milioni di abitanti in larga maggioranza musulmani (60%), i cristiani sono la terza confessione religiosa (dietro ai buddisti), con un numero di fedeli superiore ai 2,6 milioni. Su una popolazione di oltre 11 milioni di persone, i cattolici di Kuala Lumpur sono oltre 180mila. Una comunità significativa, che spesso è stata oggetto di attacchi e violenze spesso innescati dalla controversia sull'uso della parola Allah anche per i non musulmani. (DS)

 

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