17 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 15/09/2017, 11.38

    BANGLADESH - VATICANO

    Dhaka: cattolici, protestanti e musulmani attendono con gioia papa Francesco

    Sumon Corraya

    Il viaggio pastorale è in calendario dal 30 novembre al 2 dicembre 2017. La Chiesa locale ha costituito 10 sottocommissioni multiconfessionali che incontreranno il pontefice. Politici musulmani: “Siamo ansiosi per la visita”. Consulente del governo: “Spero che parli della violenza contro le donne”. Protestanti aiutano nell’organizzazione.

    Dhaka (AsiaNews) – In Bangladesh cattolici, protestanti e musulmani attendono con gioia la visita di papa Francesco. Il pontefice si recherà a Dhaka dal 30 novembre al 2 dicembre 2017, dove è atteso da politici e fedeli di tutte le religioni. Per l’occasione, ieri la Chiesa locale ha organizzato un incontro, cui hanno preso parte 45 leader. Nirmal Rozario, presidente della Bangladesh Christian Association, afferma ad AsiaNews: “Papa Francesco è una persona eccezionale. I presenti hanno sottolineato l’importanza dei media per pubblicizzare il viaggio. In questo modo il messaggio del papa potrà raggiungere tutte le fasce della popolazione”.

    L’evento era sponsorizzato dalla Conferenza episcopale del Bangladesh (Cbcb). Importanti personalità si sono incontrate nella capitale per esprimere tutta la propria vicinanza al papa e ribadire la collaborazione in vista dell’imminente viaggio pastorale. Il card. Patrick D’Rozario, arcivescovo di Dhaka e presidente dei vescovi, ha affermato: “Vi do il benvenuto. Siamo tutti qui riuniti per un programma speciale”. Poi ha lasciato la parola ai partecipanti, che hanno condiviso speranze e opinioni.

    Gowher Rizvi, storico e consulente per gli Affari internazionali dell’Ufficio del primo ministro, ha dichiarato: “La premier Sheikh Hasina ha voluto con forza questa visita, cui parteciperanno persone di ogni fede. Questa è una cosa bellissima”. Il dott. Kamal Hossian, tra i costituenti che hanno redatto la Carta fondamentale del Paese, ha aggiunto: “La popolazione del Bangladesh imparerà i valori del papa. Con la sua visita, [impareremo] a rispettarci l’un con l’altro”.

    Anche Hossain Zillur Rahman, politico e legislatore, e Abdul Moyeen Khan, membro del Bangladesh Nationalist Party, non vedono l’ora di accogliere colui che viene definito “un uomo di pace”. Rasheda K Chowdhury, consulente del governo di Dhaka, spera che papa Francesco affronti anche la questione della violenza contro le donne. “Mi auguro che egli parli delle violenze che le donne sono costrette a subire – ha detto – e [spinga] a migliorare [la condizione] di quelle emarginate. Papa Francesco ha molta influenza”.

    Paul Shishir Sarker, vescovo protestante della Church of Bangladesh, ha concluso: “Siamo felici di poter accogliere il papa. Da parte nostra, come protestanti, contribuiremo all’organizzazione”. Intanto la Chiesa locale ha costituito 10 sottocommissioni, composte da fedeli di credo differente, che prenderanno parte agli incontri con Francesco.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/10/2017 15:43:00 BANGLADESH – VATICANO
    Card. D’Rozario: papa Francesco sarà ‘pellegrino per l’anima del popolo’ del Bangladesh

    Il pontefice è atteso dal 30 novembre al 2 dicembre 2017. È la prima visita dopo quella di Giovanni Paolo II nel 1986. Una visita di Stato e per la cura pastorale dei cristiani e musulmani. Stimolo al dialogo tra le comunità religiose. L’intervista all’arcivescovo di Dhaka.



    14/10/2017 08:30:00 BANGLADESH – VATICANO
    Dhaka, i cattolici si preparano ad accogliere il papa ‘nutrendo lo spirito’

    Papa Francesco sarà a Dhaka dal 30 novembre al 2 dicembre 2017. In tutte le parrocchie è stata distribuita la preghiera ufficiale del viaggio apostolico. I fedeli donano quello che possono per l’organizzazione dell’evento.



    16/10/2017 12:03:00 MYANMAR - VATICANO
    Papa Francesco in Myanmar, ‘una benedizione’ anche per i giovani protestanti

    Le speranze e le aspettative  per il viaggio apostolico del pontefice. Patrick Loo Tone, presidente del Consiglio delle Chiese del Myanmar (Mcc): “La visita del pontefice aprirà una finestra sui cristiani del Paese”. I cattolici in Myanmar sono 450mila, distribuiti in 14 diocesi.



    02/09/2017 10:11:00 BANGLADESH
    Cox’s Bazar, nel campo profughi dei Rohingya. Storie di violenze e dolore (Video e Foto)

    Nella città di Ukhiya sono ammassate circa 20mila persone. Poche Ong distribuiscono cibo e tende. Sul volto e sui corpi degli sfollati, i segni delle torture subite e dell’angoscia. Un profugo: “Il Bangladesh è un Paese musulmano e quindi spero che ci dia rifugio”. Il reportage dal nostro inviato.



    28/11/2006 VATICANO - TURCHIA
    Papa: in Turchia un viaggio "pastorale, non politico"

    Nel corso di un colloquio informale con i giornalisti, Benedetto XVI sottolinea la fiducia e la speranza con i quali affronta il delicato viaggio in Turchia e si dice favorevole all'ingresso di Ankara in Europa. Un pensiero anche per il prossimo incontro fra le Chiese sorelle di Roma e Costantinopoli. All'atterraggio, l'accoglienza del premier Erdogan. Dal nostro inviato.





    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®