7 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/02/2011
INDIA
Digiuno e sit-in di vescovi e fedeli contro un falso rapporto sulle violenze in Karnataka
di Nirmala Carvalho
Il rapporto della commissione di giustizia Somasekhar scagiona due movimenti radicali indù dagli attacchi del 2008 a 56 chiese, contro ogni evidenza. Il presidente del Global Council of Indian Christians: “Un fascio di menzogne, teso a confondere e disinformare la gente”. Un contro-rapporto presentato oggi al governatore e al primo ministro del Karnataka.

Bangalore (AsiaNews) – Migliaia di cristiani in Karnataka danno vita a una manifestazione e a un digiuno per protestare contro un rapporto che negando testimonianze e evidenza scagiona alcune organizzazioni radicali indù nell’attacco di decine di chiese. Al digiuno silenzioso presso il campus dell’università di St Mark, a Bangalore, partecipano 18 vescovi, fra cui l’arcivescovo di Bangalore Bernard Moras. Oltre a digiunare e a manifestare nel sit-in, vescovi, esponenti del Global council of Indian Christians (Gcic) e cristiani del Karnataka presenteranno al governatore  e al primo ministro del Karnataka un contro-rapporto, intitolato: “1000 giorni di governo, 236 attacchi e 1000 persone traumatizzate”.

Il rapporto della commissione Somasekhar scagiona il Bajrang Dal e il suo coordinatore, Mahendra Kumar, così come il movimento radicale indù Sangh Parivar. Ma, fanno notare i cristiani, esiste una lista di 56 chiese, allegata al rapporto, in cui vengono indicati gli autori degli attacchi. In 12 casi si parla del Bajrang Dal, in un caso del Sangh Parivar. E Mahendra Kumar, in una sua dichiarazione, ammette il legame fra il Bajrang Dal e il Vhp, una organizzazione radicale indù. Quindi, sostengono i cristiani, non si capisce come il rapporto possa scagionare quei movimenti.

Il presidente del Gcic, Sajan K. George, commenta così il rapporto ad AsiaNews : “Un fascio di menzogne, teso a confondere e disinformare la gente. I più di 28 attacchi condotti nell’agosto e nel settembre 2008 in Karnataka erano guidati da estremisti indù, e in particolare dal Bajrang Dal”. Il rapporto Somasekhar è “completamente opposto” alla relazione provvisoria presentata l’anno scorso, che indicava responsabilità sia della polizia che dei leader del partito al governo e dei gruppi nazionalisti indù. Sajan K. George afferma anche che il rapporto Somasekhar cerca di giustificare l’uso eccessivo della forza da parte della polizia contro i bambini e le donne alle chiese di Kulshekara e di Vamanjoor, quando invece “è stata eccessiva e in violazione delle norme prescritte”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/04/2011 INDIA
Karnataka: nuova ondata di violenze e attacchi ai cristiani. Le autorità sono complici
di Nirmala Carvalho
03/03/2011 INDIA
Vescovo del Karnataka: I cristiani vogliono giustizia per la violenza subita
di Nirmala Carvalho
22/02/2011 INDIA
Massiccio raduno cristiano a Bangalore contro la persecuzione tollerata dal governo del Karnataka
di Nirmala Carvalho
25/08/2011 INDIA
Karnataka: i radicali indù minacciano nuovi pogrom anticristiani
20/11/2006 INDIA
Bangalore, attacco alle suore del Carmelo: dissacrata la statua della Madonna
di Nirmala Carvalho

In evidenza
ISLAM – M.ORIENTE
Al Azhar e il Vaticano sul terrorismo. Le ambiguità della comunità internazionale
di Bernardo CervelleraL’autorevole università sunnita denuncia le violenze “odiose” dello Stato islamico e domanda al mondo di sconfiggere questo gruppo “attraverso ogni modo possibile”. Vaticano: il terrorismo è una minaccia per l’umanità intera. La Francia dice di combattere il terrorismo, ma poi vende armi, aerei, elicotteri da guerra all’Arabia saudita, che sostiene il fondamentalismo islamico. Il Kuwait lascia vivere i salafiti che appoggiano al Nusra e lo Stato islamico. La Turchia contro i kurdi; gli Stati Uniti contro Iran, Russia e Cina.
TUNISIA - ISLAM
Tunisi, fermare il terrorismo chiudendo le moschee fondamentalistePer il presidente Essebsi, la sfida del terrore può essere affrontata solo con una strategia unitaria e globale. L’attentato a Sousse quasi in contemporanea con quelli in Francia, in Kuwait, in Somalia. Le rivendicazioni dello Stato islamico.
VATICANO – ITALIA
Torino, Papa ai giovani: Siate casti nell’amore e andate controcorrente. Non andate in pensione a 20 anni!L’ultimo incontro della prima giornata di Francesco a Torino è con i giovani, riuniti a piazza Vittorio. Francesco risponde a braccio a tre domande sull’amore, l’amicizia e la sfiducia nei confronti della vita: “Vi capisco, quanti sono ipocriti e parlano di pace vendendo armi. Come si può avere fiducia? Seguendo Cristo, il cui gesto di amore estremo, cioè la Croce, ha salvato l’umanità”. Una disamina degli orrori del Novecento come prova di sfiducia nei confronti delle potenze mondiali. E il ripetuto invito ai ragazzi: “Non andate in pensione a 20 anni, vivete e non vivacchiate!”. Il testo completo della risposta del papa (a cura di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate