22/08/2016, 08.47
FILIPPINE
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Duterte: Onu inutile e stupido, pronti a separarci

Il presidente filippino risponde alle critiche della comunità internazionale sulla mattanza di presunti spacciatori nel Paese asiatico: “Potete dire una cosa negativa su di me, ma io ne posso dire dieci su di voi. Avete fallito in tutto, dall’emergenza terrorismo alla fame”. Manila “chiederà a Pechino e alle nazioni africane di creare un nuovo organismo trans-nazionale”. Il ministro degli Esteri frena: "Non ci sono programmi per l'uscita dall'Onu". 

Manila (AsiaNews/Agenzie) – L’Organizzazione delle Nazioni Unite “è un organismo stupido e inutile. Le Filippine potrebbero andarsene presto. Con la Cina e l’Africa potremmo creare una nuova, efficiente realtà trans-nazionale”. Lo ha dichiarato ieri il presidente del Paese, Rodrigo Duterte, nel corso di un comizio incentrato sulla campagna contro la droga in corso nella nazione.

Dalla sua elezione, lo scorso maggio 2016, sono stati uccisi circa 900 presunti spacciatori di droga filippini. Gli autori della mattanza sono in buona parte membri della polizia, che parlano di uccisioni “avvenute durante scontri a fuoco”. Ma sarebbero coinvolti anche “vigilanti” privati interessati a riscuotere le taglie non ufficiali promesse – sottobanco – dalle varie autorità locali. Il modello è quello degli “squadroni della morte” dell’epoca di Marcos, che Duterte ha applicato nella città di Davao nei 20 anni in cui è stato sindaco.

Due esperti delle Nazioni Unite, impegnati nel campo dei diritti umani, hanno criticato in maniera aperta il presidente per quanto sta avvenendo nel Paese. Il Palazzo di Vetro ha inoltre convocato il rappresentante di Manila per chiedere “spiegazioni” sugli omicidi extra-giudiziali. Infine, il Segretario Ban Ki-moon ha definito “incitamento all’omicidio, e quindi crimine internazionale” gli appelli di Duterte contro lo spaccio.

Per rispondere alle accuse, il leader filippino ha attaccato: “Dove eravate mentre il mio Paese veniva distrutto dalla droga? Sempre da un’altra parte. Voi potete dire una cosa critica contro di me, ma io posso rispondere con dieci critiche su di voi. Avete fallito nell’affrontare il terrorismo, la fame nel mondo e le guerre in corso. Siete un organismo inutile e stupido”. Un esempio “evidente” di queste affermazioni “viene dai conflitti in Siria e Iraq. Che avete fatto per loro? Niente”.

Manila, ha concluso, “potrebbe chiedere i fondi che ha versato negli ultimi anni all’Onu. Fatto questo, ce ne andremo e chiederemo alla Cina e alle nazioni africane di studiare un nuovo organismo trans-nazionale che sia davvero efficace ed efficiente”.

Questa mattina è intervenuto sulla vicenda il ministro filippino degli Esteri, che ha gettato acqua sul fuoco: "Le dichiarazioni del presidente evidenziano la frustrazione che proviamo nei confronti del Palazzo di Vetro, ma non ci sono piani per l'uscita dall'Onu". 

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