21 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 09/08/2013, 00.00

    EGITTO

    Egitto, Papa Tawadros ‘nel mirino’ degli islamisti



    Fonti cattoliche sostengono che il Patriarca copto ortodosso sia un possibile bersaglio della rappresaglia islamista. Cancellate, per motivi di sicurezza, le letture settimanali in una cattedrale del Cairo. Intanto, in molte regioni dell’Egitto, continuano le intimidazioni e le violenze ai danni delle minoranze cristiane: due le vittime negli ultimi due giorni. Un attivista: “La gente sta aspettando che l'esercito sgomberi i sit-in dei Fratelli musulmani”.

    Il Cairo (AsiaNews) - "Si teme che Papa Tawadros II possa essere uno dei bersagli della rappresaglia islamista". Lo dice ad AsiaNews p. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica in Egitto, il quale racconta che "nelle ultime settimane, dopo la caduta del governo Morsi, gli attacchi e le intimidazioni ai danni della minoranza cristiana si sono verificati con frequenza quotidiana".

    Il 3 luglio scorso, quando il generale Abdel Fattah al-Sisi ha annunciato la destituzione del presidente Mohammed Morsi, inaugurando così la transizione, sia il grande imam di al-Azhar, Ahemd al-Tayeb, sia Papa Tawadros, hanno manifestato entusiasmo e approvazione. Il capo della Chiesa copta ortodossa aveva aggiunto inoltre che "il programma esposto dal generale è portato avanti da persone che hanno a cuore le sorti del Paese". Tale dichiarazione a sostegno del governo provvisorio ha indotto molti membri della Fratellanza musulmana a pensare che i cristiani abbiano fomentato la cospirazione ai danni del presidente Morsi; scatenando così la rappresaglia delle frange più violente.

    "Papa Tawadros II - racconta p. Greiche - era solito recarsi ogni mercoledì nella cattedrale di S.Marco, al Cairo, per incontrare i fedeli e tenere una serie di letture settimanali. È da più di un mese, da quando il presidente Morsi è stato destituito, che, per ragioni di sicurezza, questi incontri si tengono in un monastero fuori città". Dall'Alto Egitto alla capitale, continuano le violenze e le intimidazioni: due giorni fa, un cattolico è stato ucciso a Sohag, mentre ieri, in uno dei quartieri più popolati del Cairo, una ragazza di 10 anni è stata assassinata all'uscita di una chiesa protestante. Gli attentatori si sarebbero avvicinati a bordo di una motocicletta e avrebbero aperto il fuoco sulla giovane.

    Mina Maghdi, uno dei leader del movimento islamo-cristiano Maspero Youth Union, spiega ad AsiaNews che "per le strade del Cairo regna un clima di attesa, dopo l'ultimatum del Primo ministro Hazem al-Beblawi per lo sgombero dei sit-in della Fratellanza musulmana". E aggiunge: "Dopo un mese consecutivo di presidio nelle aree di Nahda e Rabaa Adawiya la gente è stanca e si chiede perché l'esercito lasci ancora correre".  Molti analisti pensano che l'intromissione diplomatica occidentale nelle vicende politiche del Paese abbia costituito un freno a un intervento più risoluto da parte delle Forze Armate.

    Il 7 agosto, il premier ad interim Beblawi ha annunciato il fallimento dei negoziati diplomatici promossi dall'Occidente, lanciando un ultimo appello ai Fratelli musulmani di lasciare la piazza e tornare alle proprie case. I militari, che sorvolano in elicottero da settimane le aree presidiate dai dimostranti lanciando volantini d'invito ad abbandonare il sit-in, sono attesi a giorni in piazza da buona parte dei cittadini.

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/12/2011 EGITTO
    I mille volti dei Fratelli Musulmani
    P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana, non crede alle recenti dichiarazioni in favore dei cristiani espresse dai leader del movimento islamico. I continui cambi di posizione dei Fratelli musulmani dall’inizio della rivoluzione dei Gelsomini al dopo elezioni.

    17/05/2013 EGITTO - ISLAM
    Magistrati islamisti e accuse di blasfemia la nuova arma per colpite i cristiani e laici
    Il caso di Dimyana Ubeid Abdel al-Nour, insegnante cristiana accusata di insulti contro l'islam, preoccupa il Paese. Sostenuti dal procuratore islamista Talaat Abdhallah, sempre più magistrati accolgono denunce per blasfemia e proselitismo.

    20/02/2012 EGITTO
    Il Parlamento egiziano difende i copti dalla minaccia salafita
    Una Commissione parlamentare annulla la sentenza di espulsione per 8 famiglie copte del villaggio di Sharbat (Alessandria) emessa dal tribunale locale, vicino ai salafiti. Lo scorso 27 gennaio i cristiani erano stati attaccati da oltre 3mila estremisti per false accuse contro un cristiano. Musulmani moderati premono per una legge contro le discriminazioni.

    01/12/2011 EGITTO
    P Greiche: Prematuro e fuorviante commentare i risultati elettorali
    I dati ufficiali delle elezioni giungeranno solo a gennaio. Il portavoce della Chiesa cattolica egiziana avverte su i pericolosi allarmismi che danno Fratelli musulmani e salafiti al 40-60%. Partiti democratici in crescita, nonostante le poca organizzazione e i soli sei mesi di vita.

    25/03/2011 EGITTO
    Egitto, una legge per soffocare proteste e manifestazioni
    Il fine è bloccare eventuali contestazioni del risultato sul referendum costituzionale manipolato dai Fratelli musulmani. Il decreto legge varato dal gabinetto egiziano deve essere ancora approvato dalla giunta militare. Si teme un accordo fra estremisti ed esercito per mantenere la stabilità del Paese al prezzo di libertà e democrazia.



    In evidenza

    EGITTO-LIBANO
    Al Cairo, musulmani e cristiani si incontrano per Gerusalemme, ‘la causa delle cause’

    Fady Noun

    Si è tenuta il 16 e 17 gennaio all’istituto sunnita al-Azhar. Hanno preso parte molte personalità del Libano, fra cui il patriarca maronita Bechara Raï. I mondo arabo diviso fra “complice passività” e “discorsi rumorosi ma inefficaci”. Ex-premier libanese: coordinare le azioni per una maggiore efficienza al servizio di una “identità pluralistica di Gerusalemme” e della “libertà religiosa”. Card. Raï: serve preghiera congiunta, la solidarietà interreligiosa islamico-cristiana in tutto il mondo arabo e sostenere i palestinesi.


    CINA
    Yunnan: fino a 13 anni di prigione per i cristiani accusati di appartenere a una setta apocalittica



    Le setta in questione è quella dei Tre gradi del Servizio, un gruppo pseudo-protestante sotterraneo fondato nell’Henan e diffuso soprattutto nelle campagne. I condannati rivendicano di essere solo cristiani e di non sapere nulla della setta. Gli avvocati difensori minacciati della revoca della loro licenza.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®