29 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/06/2012
EGITTO
Egitto, si infiamma la protesta dopo lo scioglimento del parlamento
Gli islamisti minacciano "giorni difficili"e ricordano le manifestazioni oceaniche del 2011 contro Mubarak. L'esercito ripristina le leggi speciali per la detenzione dei manifestanti senza processo in vista dei ballottaggi delle presidenziali.

Il Cairo (AsiaNews/ Agenzie) - Centinaia di manifestanti sono radunati da ieri sera davanti alla sede della Corte suprema egiziana, in protesta contro lo scioglimento della Camera bassa del parlamento, dominata dagli islamisti, per incostituzionalità della legge elettorale. Per timore di attentati, esercito e polizia presidiano l'edificio circondato da barricate e filo spinato.

Oggi, Fratelli musulmani e salafiti hanno lanciato un appello a tutti gli egiziani invitandoli a scendere in piazza per tenere alti i valori della rivoluzione.  In un comunicato essi avvertono che "l'Egitto vivrà giorni difficili, più pericolosi degli ultimi giorni di Mubarak. Tutti i frutti della democrazia guadagnati con la rivoluzione rischiano di cadere nelle mani di uno dei simboli del vecchio regime".  

Secondo i media egiziani la tensione ricorda quella dei giorni precedenti alla caduta dell'ex presidente. La popolazione teme un colpo di mano dell'esercito che ora controlla il parlamento. I militari hanno promesso di garantire la sicurezza durante i ballottaggi delle presidenziali fra Mohammed Morsy (Fratelli musulmani) e Ahmed Shafiq, candidato indipendente ed ex Primo ministro di Mubarak. Per evitare scontri verranno ripristinate alcune leggi speciali come il diritto da parte delle forze dell'ordine di detenere i manifestanti sospettati di reati per tutto il periodo elettorale.

 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/05/2012 EGITTO
L'Egitto si ferma per il primo dibattito elettorale televisivo nella storia del Paese
07/05/2012 EGITTO
Egitto, militari e privati cittadini insieme contro gli estremisti islamici
23/11/2011 EGITTO
Egitto: mille partiti per le prime elezioni, forse, libere
di André Azzam
11/12/2012 EGITTO
Morsi prende il controllo della Banca centrale egiziana
18/06/2013 EGITTO - ISLAM
La "longa mano islamista" conquista l'Egitto, sospetto terrorista nominato governatore di Luxor

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate