2 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/06/2012
EGITTO
Egitto, si infiamma la protesta dopo lo scioglimento del parlamento
Gli islamisti minacciano "giorni difficili"e ricordano le manifestazioni oceaniche del 2011 contro Mubarak. L'esercito ripristina le leggi speciali per la detenzione dei manifestanti senza processo in vista dei ballottaggi delle presidenziali.

Il Cairo (AsiaNews/ Agenzie) - Centinaia di manifestanti sono radunati da ieri sera davanti alla sede della Corte suprema egiziana, in protesta contro lo scioglimento della Camera bassa del parlamento, dominata dagli islamisti, per incostituzionalità della legge elettorale. Per timore di attentati, esercito e polizia presidiano l'edificio circondato da barricate e filo spinato.

Oggi, Fratelli musulmani e salafiti hanno lanciato un appello a tutti gli egiziani invitandoli a scendere in piazza per tenere alti i valori della rivoluzione.  In un comunicato essi avvertono che "l'Egitto vivrà giorni difficili, più pericolosi degli ultimi giorni di Mubarak. Tutti i frutti della democrazia guadagnati con la rivoluzione rischiano di cadere nelle mani di uno dei simboli del vecchio regime".  

Secondo i media egiziani la tensione ricorda quella dei giorni precedenti alla caduta dell'ex presidente. La popolazione teme un colpo di mano dell'esercito che ora controlla il parlamento. I militari hanno promesso di garantire la sicurezza durante i ballottaggi delle presidenziali fra Mohammed Morsy (Fratelli musulmani) e Ahmed Shafiq, candidato indipendente ed ex Primo ministro di Mubarak. Per evitare scontri verranno ripristinate alcune leggi speciali come il diritto da parte delle forze dell'ordine di detenere i manifestanti sospettati di reati per tutto il periodo elettorale.

 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/05/2012 EGITTO
L'Egitto si ferma per il primo dibattito elettorale televisivo nella storia del Paese
07/05/2012 EGITTO
Egitto, militari e privati cittadini insieme contro gli estremisti islamici
23/11/2011 EGITTO
Egitto: mille partiti per le prime elezioni, forse, libere
di André Azzam
11/12/2012 EGITTO
Morsi prende il controllo della Banca centrale egiziana
18/06/2013 EGITTO - ISLAM
La "longa mano islamista" conquista l'Egitto, sospetto terrorista nominato governatore di Luxor

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate