26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/09/2011 17:17
CAMBOGIA – LAOS – VIETNAM
Esperti vietnamiti: la diga di Xayaburi potrebbe causare terremoti
Il mega-impianto dovrebbe sorgere in Laos, sul corso del fiume Mekong, a 100 km circa da una faglia simica. Il progetto è contestato da ambientalisti e rappresentanti di Cambogia e Vietnam, perché metterebbe a rischio gli equilibri nella regione. Funzionario laotiano: lavori “entro la fine dell’anno”.

Phnom Penh (AsiaNews/Agenzie) – La costruzione della diga di Xayaburi nel nord del Laos potrebbe aumentare la probabilità di terremoti nel Sud-est asiatico, in una regione già a rischio sismico. È quanto emerge in uno studio elaborato da Nguyen Hong Phuong, ricercatore del Centro vietnamita per l’allarme terremoti e tsunami, secondo cui il mega-impianto può causare una crescita dell’attività tellurica e minacciare l’ecosistema ambientale del fiume Mekong, colpendo in particolare gli abitanti di Laos, Cambogia e Vietnam.

Per lo studioso la diga sorgerà a circa 100 km dalla faglia di Lai Chau – Dien Bien, in una zona soggetta a movimenti sismici. “Dopo lo tsunami in Giappone” sottolinea Tran Tu, un responsabile economico all’ambasciata vietnamita a Phnom Penh, “ritengo che questo rapporto vada considerato con la massima attenzione”. Egli auspica “più ricerche” sulla centrale elettrica “prima che venga dato l’annuncio ufficiale di inizio del progetto”.

Tuttavia nei giorni scorsi Bloomberg aveva annunciato che i lavori sarebbero iniziati “prima della fine dell’anno”. L’agenzia specializzata nel settore economico ha riportato una dichiarazione in tal senso fatta da Viraphonh Viravong, alto funzionario del Dipartimento laotiano per l’energia, durante un’intervista ad Hanoi. Attivisti per i diritti umani ed ecologisti riferiscono però che i lavori per la realizzazione del mega-impianto sarebbero in corso già dagli ultimi mesi del 2010, a dispetto delle promesse governative di maggiori studi sull’impatto ambientale.

Il progetto relativo alla diga di Xayaburi prevede la costruzione di un impianto idroelettrico alto 32 metri, da 3,5 miliardi di dollari e dalla portata di 1.260 megawatt, in una zona remota e selvaggio nel nord del Laos. Esso comporta lo spostamento forzato di 2.100 abitanti di villaggi dislocati nell’area e avrà serie conseguenze su decine di migliaia di altre persone. La realizzazione – la prima di 11 in programma sul Mekong – è affidata a una ditta thailandese e sarà proprio il Paese degli elefanti a trarre i maggiori benefici dalla centrale.

Circa 65 milioni di persone vivono lungo il fiume Mekong – nasce sull’altopiano del Tibet e scorre lungo la provincia cinese dello Yunnan, poi in Myanmar, Thailandia, Laos, Cambogia e Vietnam – che le sostiene grazie alla pesca (stimata valere 3 miliardi di dollari annui) e agli allevamenti ittici. Ma ora il fiume, lungo 4.880 chilometri e ritenuto il 2° più ricco al mondo per biodiversità, è minacciato dai molti progetti di dighe idroelettriche, che potrebbero alternarne l’ecosistema.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
19/04/2011 ASIA
Proteste dal Vietnam, il governo laotiano rimanda ogni decisione sulla diga di Xayaburi
29/07/2010 ASIA SUD-EST
Rischia l'estinzione il gigantesco pesce gatto del Mekong
11/05/2012 LAOS
"Sospesa" la costruzione in Cambogia della diga sul Mekong
20/10/2010 LAOS - VIETNAM - CINA
Moratoria per le dighe sul Mekong: distruggono ambiente e popolazione
06/09/2008 CAMBOGIA
Cambogia, turismo “eco-sostenibile” per salvare il delfino del Mekong

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate