26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/02/2010 16:02
NEPAL
Giovani indù nepalesi festeggiano Shiva fumando hashish e marijuana
di Kalpit Parajuli
Oltre 50 mila indù provenienti da Nepal e India celebrano “la grande notte di Shiva” (Mahashivaratri). Tra le offerte, anche sostanze stupefacenti, vendute fuori dal tempio ai ragazzi delle scuole nell’indifferenza delle autorità.

Kathmandu (AsiaNews) – Vendita libera di hashish e marijuana anche ai ragazzi delle scuole, immersioni in acque inquinate e alto rischio di malattie. E’ quanto accade nel tempio di Pashaupatinath a Kathmandu, dove lo scorso 13 febbraio oltre 50 mila indù provenienti da Nepal e India hanno celebrato “la grande notte di Shiva” (Mahashivaratri).

Il Mahashivaratri è una delle più importanti festività del calendario indù e raccoglie ogni anno migliaia di fedeli nei vari santuari dedicati al dio. L'adorazione prevede un giorno e una notte di digiuno e veglia, insieme all'adorazione rituale. Oltre alle offerte di cibo e incenso, il rito consente anche il consumo di hashish e marijuana in onore del dio. Gli spacciatori vendono droga agli adulti e ai ragazzi in coda per entrare nel tempio. “Questo è il giorno del dio Shiva – afferma Nabin Shrestha, ragazzo di 16 anni – quella che fumiamo non è droga, ma una semplice offerta al dio”. Nonostante il consumo di droga sia permesso all’interno del tempio, la vendita di sostanze stupefacenti è però illegale. “Per noi è impossibile controllare il traffico illegale – dice Sushil Nahata, segretario della sicurezza del tempio – preferiamo concentrarci sul servizio di sicurezza, invece di fermare il commercio di droga”.   

Altro problema legato al rito è l’acqua inquinata del fiume Bagmati utilizzata per le abluzioni dei fedeli. Shuda Sharma, del Ministero della salute, afferma:  “Coloro che s immergono nell’acqua corrono il rischio di trasmettere infezioni. Questo permette alle epidemie di diffondersi nel resto del Paese”.

Tra le migliaia di pellegrini anche le autorità politiche hanno compiuto l’annuale offerta a  Shiva. Tra queste il presidente del Nepal Ram Baran Yadav e l’ex monarca Gyanendra Shaha, deposto nel 2006, dopo 10 anni di guerra civile.

“Ho pregato Shiva per la drammatica situazione del Paese – ha affermato il presidente all’uscita del tempio – affinché il dio possa dare a tutti noi politici il potere per compiere il nostro dovere e  realizzare in tempo la nuova costituzione”.

A tutt’oggi il Nepal è retto da un governo di coalizione ed è privo di una reale costituzione.  E questo a causa delle dimissioni nel maggio 2009 dell’ex premier maoista Prachanda, causate dal mancato reintegro delle milizie maoiste nelle file dell’esercito. Secondo la legge la costituzione deve essere approvata da tutti i partiti compreso quello maoista entro i prossimi 7 mesi. Ciò per non aggravare ancora di più la drammatica crisi istituzionale ed economica del Paese.  


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/12/2009 NEPAL
Kathmandu, senza terra e maoisti contro la polizia. Sei morti
di Kalpit Parajuli
25/11/2009 NEPAL
“Tregua” dei maoisti, Kathmandu approva il bilancio ed evita la bancarotta
di Kalpit Parajuli
06/03/2010 NEPAL
Omicidi e minacce di morte mettono a tacere la stampa nepalese
di Kalpit Parajuli
31/05/2010 NEPAL
Il premier Kumar Nepal rifiuta di dimettersi, i maoisti insorgono
di Kalpit Parajuli
09/07/2007 NEPAL
Diplomatici e politici “boicottano” il compleanno del re
di Kalpit Parajuli

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate