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  • » 07/01/2017, 09.10

    EMIRATI ARABI UNITI

    Gli emirati vietano la vendita e il possesso di tigri e leoni come animali domestici



    Per i trasgressori previste pene fino a sei mesi di carcere e multe fino a 140mila dollari. A lungo i felini hanno rappresentato uno status-symbol da sfoggiare nelle case, nelle auto e per le strade. Le nuove norme riguardano anche i proprietari di cani: obbligatoria la registrazione, il guinzaglio e le vaccinazioni.

    Abu Dhabi (AsiaNews/Agenzie) – Dopo anni di polemiche e discussioni, gli Emirati Arabi Uniti (Eau) hanno messo al bando il possesso privato di animali selvatici come tigri, leoni e ghepardi. Secondo una moda diffusa nel Paese - e negli Stati della regione ricchi di petrolio - non è raro vedere famiglie facoltose possedere, come animali domestici, esemplari di felini di grossa taglia e perlopiù pericolosi.

    Questi animali hanno rappresentato a lungo uno status-symbol da sfoggiare non solo nelle abitazioni domestiche, ma anche nei parchi, su barche e persino nelle auto (nella foto).

    Non è raro vedere profili social di facoltosi arabi che posano accanto ai grossi felini, incuranti non solo del pericolo che costituiscono, ma anche delle esigenze degli stessi animali che prediligono altri habitat naturali.

    A ottobre ha spopolato sul web un video in cui alcune tigri - bianche e del Bengala - facevano il bagno nelle acque antistanti una spiaggia di Dubai.

    Tuttavia, da oggi i proprietari rischiano pesanti multe se non il carcere in caso di violazioni.

    Più che per la tutela degli animali, il provvedimento delle autorità degli emirati è conseguenza del pericolo costituito dagli animali, che più volte sono stati sorpresi a girare liberi per le strade del Paese. Secondo quanto riferisce il sito Gulf News, la norma vieta la vendita e il possesso di “tutti i tipi di animali selvatici e di quelli addomesticati, ma che rappresentano pur sempre un pericolo”.

    In futuro questi esemplari potranno essere tenuti solo all’interno di zoo, parchi naturali, circhi e in centri di ricerca o di conservazione e studio delle specie selvatiche. Chiunque sarà sorpreso in possesso di un felino o di altri animali esotici in pubblico verrà punito con pene fino a sei mesi di galera e multe di 500mila dirhams (poco meno di 140mila dollari). Le multe potranno salire fino a 700mila dirhams se gli esemplari verranno utilizzati per “terrorizzare” la popolazione.

    La normativa coinvolge anche i proprietari di animali domestici e più tradizionali. Anche i possessori di cani, infatti, dovranno chiedere e ottenere l’autorizzazione al possesso e, in caso di passeggiate in pubblico, sarà necessario tenere l’animale al guinzaglio ed effettuare i vaccini contro le malattie più pericolose.

    Anche in questo caso sono previste multe fino a 100mila dirhams in caso di violazione. Gli amanti dei cani avranno tempo fino a metà giugno per ottenere le licenze e procedere alle iniezioni.

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