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  • » 10/08/2017, 12.39

    VIETNAM

    Hanoi, ruberie di terre: Condannati 14 funzionari. I contadini sequestrano 38 poliziotti



    Tra il 2002 e il 2013, i condannati hanno assegnato lotti a 29 famiglie nel comune di Dong Tam in cambio di denaro. Fra essi, 10 sono ex quadri del Comitato popolare, quattro del Dipartimento ambiente del distretto di My Duc. Ma gli agricoltori di Dong Tam protestano per i 47 ettari di terreno agricolo che il governo sta sottraendo loro per la Viettel Group. Promesse di immunità non mantenute.

    Hanoi (AsiaNews/Rfa) – Un tribunale della capitale vietnamita ha condannato 14 funzionari a pene tra 18 mesi e sei anni di prigione per abuso di autorità nel gestire operazioni legate a terreni nel comune di Dong Tam, distretto di My Duc. Lo scorso aprile, una disputa su alcuni appezzamenti ha scatenato un raro pesante scontro tra agricoltori e autorità.

    Al termine di un processo di due giorni, lo scorso 8 agosto il tribunale popolare ha condannato gli ex funzionari dei governi di My Duc e Dong Tam per “essersi approfittati della posizione o del potere durante l'esecuzione dei compiti” e “aver causato gravi conseguenze in maniera irresponsabile”. La pena massima per tali accuse è di 10 anni di carcere.

    Fra i condannati, 10 sono ex quadri del Comitato popolare del comune di Dong Tam, quattro sono ex funzionari del Dipartimento delle risorse naturali e dell'ambiente e dell'Ufficio catastale del distretto di My Duc. Tra il 2002 e il 2013, alcuni degli imputati hanno abusato della gestione territoriale dello Stato assegnando lotti a 29 famiglie nel comune di Dong Tam in cambio di miliardi di dong (1 miliardo dong = 42mila euro) in “bustarelle”. Quelli del Dipartimento delle risorse naturali firmavano i documenti relativi alla terra, senza verificarne la proprietà.

    La punizione più pesante è stata inflitta a Nguyen Xuan Truong, un ex funzionario del comune di Dong Tam, che si ritiene abbia svolto un ruolo di primo piano nelle operazioni. L'ex presidente del Comitato popolare di Dong Tam Nguyen Van Bot ha ricevuto una condanna sospesa di 18 mesi, la più leggera tra le sentenze, mentre la maggior parte degli altri accusati ha ricevuto pene di 24 o 30 mesi in carcere.

    Gli agricoltori di Dong Tam affermano che il governo sta sottraendo loro 47 ettari di terreno agricolo a favore della compagnia a conduzione militare Viettel Group, il più grande operatore di telefonia mobile del Paese, senza adeguati compensi.

    In aprile, alla fine di uno scontro durato una settimana, durante la quale gli agricoltori hanno sequestrato decine di agenti e funzionari di polizia, il sindaco di Hanoi si è impegnato a non perseguire i residenti e ad indagare sulle loro controversie circa i confini dell'aeroporto Mieu Mon di Dong Tam. Ma il 25 luglio, l'Ispettorato di Hanoi ha annunciato che dopo aver effettuato un “controllo completo sulla gestione, l'uso e il trattamento dei terreni”, aveva stabilito che i militari gestiscono tutto il terreno aeroportuale, che comprende 236,7 ettari.

    Lo scorso 7 agosto, un residente di Dong Tam ha dichiarato a Rfa che il processo dell'8 e 9 non avrebbe riguardato la disputa sulla terra dell'aeroporto Mieu Mon. Parlando in anonimato, il residente ha detto: “Il primo ministro Nguyen Xuan Phuc ha affermato che per la controversia sul territorio di Dong Tam, le autorità devono essere gestite prima e gli abitanti dopo”. “Ma, ovviamente, queste persone non sono legate a quella disputa. Sono accusate di violazioni nella gestione della terra in una zona vicina chiamata Rang Truc, tra il dal 2002 e il 2013”.

    Dopo l'annuncio dell'ispettorato di Hanoi nel mese di luglio, i residenti di Dong Tam hanno presentato una denuncia al governo centrale per la decisione, ma non hanno ancora ricevuto una risposta.

    Il 15 aprile scorso, la polizia ha arrestato alcuni agricoltori di Dong Tam per aver causato seri disordini sociali durante uno scontro tra autorità e cittadini residenti sul territorio aeroportuale. Altri agricoltori hanno risposto detenendo 38 agenti di polizia e funzionari locali e minacciando di ucciderli se il personale di sicurezza li avesse attaccati una seconda volta. Due giorni dopo lo scontro, la polizia ha rilasciato alcuni degli arrestati. In cambio, gli agricoltori hanno liberato 15 poliziotti, ma hanno continuato a trattenerne 20, mentre altri tre sono fuggiti.

    Il 20 aprile gli agricoltori hanno boicottato un incontro con il sindaco di Hanoi, Nguyen Duc Chung, incaricato di negoziare il rilascio dei 20 agenti di polizia e funzionari locali. Secondo informazioni dei media locali, egli si era recato presso il Comitato popolare del distretto My Duc, a circa 40 chilometri dal centro di Hanoi, per discutere della situazione degli ostaggi, ma i contadini hanno voluto che si incontrasse con loro a Dong Tam (foto 2).

    Lo scontro si è concluso il 22 aprile, quando gli agricoltori hanno liberato i 20 ostaggi (foto 3), dopo che il sindaco si è impegnato a indagare sui loro reclami e non a perseguire gli abitanti del villaggio. Nonostante la promessa di Chung, nel mese di giugno la polizia ha aperto un'inchiesta penale nei confronti degli agricoltori di Dong Tam, concentrando le indagini sulla detenzione illegale dei 38 agenti di polizia e funzionari e sugli atti di vandalismo presumibilmente commessi durante lo scontro.

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