25 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 21/04/2017, 14.27

    VIETNAM

    Hanoi, contadini in lotta contro l’esproprio di terreni: barricate e poliziotti sequestrati



    Al centro della contesa alcune terre a My Duc, sobborgo alla periferia della capitale. Da giorni i residenti tengono in ostaggio 20 fra agenti e funzionari. Il governo invia il sindaco di Hanoi a mediare. I manifestanti rifiutano l’incontro. Pronti a dare fuoco agli ostaggi in caso di intervento armato.

     

    Hanoi (AsiaNews/Agenzie) - Un gruppo di cittadini, protagonista da giorni di un duro confronto con il governo comunista per il possesso di alcuni terreni, ha respinto la proposta di dialogo con il sindaco di Hanoi e continua a mantenere in ostaggio 20 fra poliziotti e funzionari. I protestanti hanno deciso di “resistere” alle minacce di uso della forza e hanno chiuso gli ingressi del villaggio; essi hanno inoltre cosparso di benzina le case in cui tengono prigionieri i funzionari e minacciano di dare fuoco in caso di attacco.

    La controversia è iniziata il 15 aprile scorso a My Duc, quartiere periferico di Hanoi, quando alcuni funzionari si sono scontrati con gli abitanti dell’area; a innescare la disputa, il possesso di alcuni terreni oggetto di sequestro per mano di una azienda di telecomunicazioni controllata dai militari.

    In una nazione in cui gli espropri di terreni e il sequestro di beni [in Vietnam non esiste la proprietà privata] sono prassi comune, i residenti della zona hanno opposto una ferma resistenza; da qui la decisione di erigere barricate fatte di tronchi d’albero, sacchi di sabbia e mattoni, che hanno bloccato gli ingressi e impedito ad estranei di entrare. Inoltre, i dimostranti hanno lanciato minacce non troppo velate nei confronti degli ostaggi; in caso di irruzione sono pronti a dare fuoco alle case in cui sono rinchiusi poliziotti e pubblici ufficiali.

    Una donna, dietro anonimato, riferisce che la sera del 19 aprile gli abitanti hanno deciso di attuare una serie di misure “preventive”, atte a impedire irruzioni, dopo aver osservato lo stanziamento nell’area di poliziotti, pronti a intervenire. “Abbiamo versato carburante attorno alla casa comune - aggiunge - in cui sono rinchiusi gli uomini. Siamo pronti a rispondere, in caso di attacco”.

    Al momento gli ostaggi sono “trattati bene” e ricevono “tre pasti al giorno”. In un primo momento erano 38, fra poliziotti e funzionari: tre di loro sono riusciti a fuggire, mentre altri 15 sono stati rilasciati il 17 aprile. Restano nelle mani dei rivoltosi 20 persone, fra cui “due funzionari locali di primo piano”. In queste ore anche il sindaco di Hanoi Nguyen Duc Chung, su invito del governo, ha cercato di mediare con i contadini rivoltosi, invano. Gli abitanti hanno chiesto un faccia a faccia all’interno della casa comune del villaggio, mentre le autorità propongono un incontro in un edificio situato al di fuori della zona contesa.

    Al centro della controversia l’uso di 47 ettari di terreno, utilizzato sinora dai contadini locali per le coltivazioni. Il gigante delle telecomunicazioni vietnamita Viettel, controllato dai militari, vuole espropriare la zona dietro compenso per fini industriali.

    La stampa locale sinora, forse dietro indicazioni del governo, ha fornito una copertura “limitata” alla vicenda di My Duc; alcuni articoli pubblicati nei giorni scorsi sui siti internet di alcuni giornali sono scomparsi dopo poche ore dalla messa online. Le Luan, un avvocato e attivista giunto nell’area come mediatore sottolinea che i residenti “vogliono solo intavolare un dialogo con le autorità”. “È difficile prevedere - aggiunge - come le autorità stesse si comporteranno per risolvere la questione”.

    L'annosa questione delle proprietà terriere in Vietnam, causa di ripetuti abusi ed espropri forzati ai danni di singoli e comunità, non è solo un problema giuridico e costituzionale, ma rappresenta un freno allo sviluppo economico del Paese. Le tensioni sociali che derivano dalle dispute sulle terre - una battaglia che ha visto la Conferenza episcopale lottare a fianco dei cittadini - rischiano infatti di allontanare gli investitori stranieri e offuscare gli obiettivi di crescita.

    Negli ultimi anni la Chiesa vietnamita e la comunità cattolica si sono più volte scontrate con le autorità per vicende legate al possesso dei terreni. La Conferenza episcopale vietnamita è intervenuta più volte a difesa non solo dei fedeli, ma di tutte quelle fasce più povere della popolazione, spesso vittime degli abusi delle autorità.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/08/2017 12:39:00 VIETNAM
    Hanoi, ruberie di terre: Condannati 14 funzionari. I contadini sequestrano 38 poliziotti

    Tra il 2002 e il 2013, i condannati hanno assegnato lotti a 29 famiglie nel comune di Dong Tam in cambio di denaro. Fra essi, 10 sono ex quadri del Comitato popolare, quattro del Dipartimento ambiente del distretto di My Duc. Ma gli agricoltori di Dong Tam protestano per i 47 ettari di terreno agricolo che il governo sta sottraendo loro per la Viettel Group. Promesse di immunità non mantenute.



    27/03/2014 VIETNAM
    Hanoi, carcere e multa per l’eroe che lotta contro gli espropri forzati
    Già condannato a cinque anni di prigione, Peter Doan Van Vuon dovrà pagare una multa di oltre mille dollari. Il leader della “famiglia coraggio” aveva intentato una causa per danni “materiali e morali” e chiesto un risarcimento di 1,4 milioni di dollari. I giudici non hanno accolto la tesi difensiva.

    03/01/2011 CINA
    Le autorità vietano di “parlare” del sospetto “incidente” di Qian Yunhui
    Il capovillaggio era strenuo difensore dei diritti dei contadini contro gli espropri di terre. Testimoni dicono che ignoti hanno messo il suo corpo davanti al camion che lo ha schiacciato. La polizia disperde chi protesta e arresta i parenti di Qian.

    20/12/2013 VIETNAM
    Banca mondiale e Chiesa vietnamita contro gli espropri forzati: un freno allo sviluppo
    Le tensioni sociali che derivano dalle dispute sulle terre allontanano gli investitori stranieri e ridimensionano la crescita. Previsto l’indice di sviluppo più basso dal 1999 a oggi. In tre anni oltre 700mila dispute, a rischio decine di progetti infrastrutturali. Conferenza episcopale: servono modifiche costituzionali a tutela della proprietà. Funzionaria Onu a sostegno dei cattolici di Con Dau.

    22/07/2015 VIETNAM
    Oltre un milione di vietnamiti vittime di espropri forzati e di pestaggi
    Contadini, comunità religiose buddiste e cristiane, derubati dalle politiche governative sulle terre. A fronte di risarcimenti irrisori requisite intere aree che spesso restano inutilizzate. Arresti e percosse per i cittadini che manifestano. Dietro la politica degli espropri gli interessi di compagnie e aziende cinesi.



    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®