7 Marzo 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/10/2011
FILIPPINE - ITALIA
Il Pime sulla morte di p. Fausto Tentorio
Il dolore per la morte del missionario ucciso; la riconoscenza per gli amici che esprimono solidarietà; la preghiera per i parenti di p. Tentorio, per i missionari e per gli uccisori di p. Fausto. Il comunicato della Direzione generale del Pontificio Istituto Missioni Estere

Roma (AsiaNews) - Ormai i media in Italia, nelle Filippine e nel mondo hanno diffuso la notizia dell’uccisione del nostro confratello p. Fausto Tentorio ad Arakan nell’isola filippina di Mindanao. Confermiamo i fatti principali, cioè che uno sconosciuto ha sparato varie volte a p. Tentorio, mentre stava per salire sulla sua macchina davanti alla parrocchia. L’assassino è fuggito in una moto guidata da un complice. Fino ad ora non conosciamo né l’autore del delitto, né il motivo preciso dell’uccisione.

Nessuno dei nostri missionari del Pime è desideroso di fare l’eroe, ma tutti desideriamo essere fedeli alla nostra vocazione missionaria. P. Tentorio stesso ha firmato tempo fa una dichiarazione in cui affermava: “Riconoscente a Dio per il grande dono della vocazione missionaria, sono cosciente che essa comporta la possibilità di trovarmi coinvolto in situazioni di grave rischio per la mia salute ed incolumità personale, a causa di epidemie, rapimenti, assalti e guerre, fino all’eventualità di una morte violenta. Tutto accetto con fiducia dalle mani di Dio, e offro la mia vita per Cristo e la diffusione del suo Regno.” Questo ha dichiarato e questo ha vissuto. Il suo sacrificio giunge a pochi giorni dalla Giornata missionaria mondiale e in concomitanza con l’invito di Benedetto XVI a un nuovo slancio per la nuova evangelizzazione e la missione ad gentes.

In questo momento di dolore vogliamo esprimere la nostra riconoscenza a tutti coloro che ci hanno testimoniato la loro vicinanza alla comunità del PIME nelle Filippine e a tutto l’Istituto, tramite il nostro Superiore Generale. Da parte nostra preghiamo, e invitiamo tutti a pregare, per il suffragio di p. Fausto Tentorio e per tutti coloro colpiti in modo più forte da questa dolorosa vicenda: la sua famiglia, da cui p. Fausto è stato nutrito nella sua fede e nel suo amore; la Chiesa e i popoli di Mindanao, che p. Tentorio ha servito e amato con dedizione totale; la comunità PIME nelle Filippine, colpita ancora una volta dalla morte violenta di un confratello. Infine vogliamo pregare per la conversione dell’uccisore e eventuali mandanti, perché aprano il cuore al Signore: Egli non vuole che i peccatori periscano, ma che si convertano e abbiano la vita eterna.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
12/11/2012 FILIPPINE
Kidapawan, la mano dell'esercito dietro l'assassinio di p. Fausto Tentorio
19/10/2011 FILIPPINE
Sacerdote filippino: P. Tentorio mi ha aiutato a scoprire la mia vocazione
di Simone Cantarini
18/10/2011 FILIPPINE
I tribali di p. Tentorio pregano e dormono accanto alla sua bara
24/10/2011 FILIPPINE
Vescovi filippini: basta con i capri espiatori, il governo indaghi sulla morte di p. Tentorio
19/10/2011 FILIPPINE
I missionari Pime delle Filippine ricordano p. Fausto Tentorio
Articoli del dossier
FILIPPINE
I missionari Pime delle Filippine ricordano p. Fausto Tentorio
FILIPPINE
Sacerdote filippino: P. Tentorio mi ha aiutato a scoprire la mia vocazione
FILIPPINE
I tribali di p. Tentorio pregano e dormono accanto alla sua bara
FILIPPINE - ITALIA
L’Anno della Fede e il martirio di p. Fausto Tentorio
FILIPPINE
Missionario Pime: p. Tentorio, padre, fratello e amico per migliaia di tribali senza voce
FILIPPINE - ITALIA
Sgomento fra i familiari di p. Fausto Tentorio, ucciso nelle Filippine
FILIPPINE
Ucciso missionario del Pime a Kidapawan

In evidenza
EGITTO - ISLAM
Le parole di al-Tayeb e di al-Sisi un grande passo per una rivoluzione dell'islam
di Samir Khalil SamirIl grande imam di Al-Azhar ha denunciato le interpretazioni basate sulla lettera del Corano e della sunna, brandite dai fondamentalisti e dai terroristi islamici; sostiene l'urgenza di una riforma dell'insegnamento dell'islam fra i laici e gli imam; domanda la fine della scomunica (takfir) reciproca fra sunniti e sciiti. E il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di combattere lo Stato islamico dopo la decapitazione di 21 cristiani copti, che egli ha definito "cittadini egiziani" a parte intera.
ARABIA SAUDITA - ISLAM
Imam di Al-Azhar: Per fermare l'estremismo islamico occorre una riforma dell'insegnamento religiosoPer Ahmed al-Tayeb è urgente stilare un nuovo curriculum di studi per evitare una "cattiva interpretazione" del Corano e della sunna. Il terrorismo islamico mette in crisi l'unità del mondo musulmano. Il "nuovo colonialismo globale alleato al sionismo mondiale". Il discorso del re saudita.
HONG KONG - CINA - VATICANO
Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere
di Card. Joseph Zen Ze-kiunIl diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate