16 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 28/07/2007 12:02
INDIA – USA
Il Senato americano dichiara fuorilegge la discriminazione di casta
di Nirmala Carvalho
La risoluzione approvata lo scorso 23 luglio e ora al vaglio del Congresso invita il più importante partner commerciale asiatico a riconoscere pari diritti a Dalit e Tribali. La Chiesa cattolica chiede particolare attenzione ai Dalit cristiani, vittime di un’emarginazione ancora più radicata.

New Delhi (AsiaNews) – Il Senato americano ha approvato una risoluzione dalla portata “storica”, nella quale “si impegna a mettere fuorilegge la discriminazione di casta in India”, uno dei suoi alleati “più stretti” sul piano commerciale. La normativa è ora al vaglio del Congresso, che deve ratificare la legge.

La risoluzione, proposta il 2 maggio scorso e ratificata il 23 luglio, è stata introdotta dalla presentazione di un rapporto congiunto di Human Rights Watch e del Center for Human Right and Global Justice sulla portata di “vasta scala della discriminazione razziale in India”, pubblicato nel mese di febbraio. Il documento sottolinea il fatto che le discriminazioni interessano “circa 200 milioni di persone appartenenti alle casta dei tribali (le popolazioni indigene) e i Dalit (gli intoccabili, la cui vita in India vale molto meno di quella di una mucca, animale ritenuto sacro). La risoluzione del Sentao Usa sancisce che “è interesse degli Stati Uniti porre l’attenzione sul modo in cui vengono trattati i Dalit e i Tribali in modo dar vita a uno sviluppo sociale reciproco e al rispetto dei diritti umani”.

Pieno sostegno da parte della conferenza dei vescovi indiani: il segretario della CBCI p. Cosmon Arokiaraj, sottolinea che “la Chiesa cattolica accoglie con favore la risoluzione del governo americano”, auspicando peraltro che “la stessa presa di coscienza avvenga anche all’interno della società indiana e della sua classe dirigente”. “Le persone devono avere a cuore il problema dell’uguaglianza dei diritti e della dignità dei Dalit, una realtà che interessa in modo particolare la Chiesa”, preoccupata per l’atteggiamento di profonda discriminazione verso i Dalit cristiani, una realtà ancora più isolata nel contesto sociale del Paese e che non gode nemmeno dei privilegi concessi agli altri Dalit. Al riguardo la Chiesa auspica che il governo Usa promuova una risoluzione ad hoc per i Dalit cristiani, che sancisca “l’uguaglianza per una casta discriminata esclusivamente per motivi religiosi”. In questa direzione viene accolto l’invito dell’NCRLM – Commissione nazionale per le minoranze religiose e linguistiche – che raccomanda pari diritti anche “ai Dalit cristiani e ai musulmani” in un rapporto consegnato due mesi fa nelle mani del premier indiano Manmohan Singh.

La risoluzione approvata da Washington prevede infine che i cittadini americani che lavorano in India “si impegnino a evitare discriminazioni verso i Dalit in tutti i rapporti d’affari”. Trent Frank, parlamentare Usa che ha introdotto il documento al congresso, ha invitato tutti i colleghi a “mettere fine alle discriminazioni e alle ingiustizie sociali: “l’intoccabilità”  è una pratica inaccettabile per il più importante partner commerciale americano oltre che il più stretto alleato” nella regione asiatica. Il nostro governo e il popolo americano si impegnano affinché questa pratica venga abbandonata mediante aiuti economici e un rafforzamento della partnership politica”.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/10/2005 INDIA
Congresso Usa pronto ad esaminare la discriminazione contro i Dalit
di Nirmala Carvalho
18/06/2007 INDIA
Il prezzo del boom economico non può essere la vita dei più miseri
di Nirmala Carvalho
02/02/2006 INDIA
India, nuova diocesi al "100% dalit"
di Nirmala Carvalho
19/10/2006 INDIA
India: donne dalit fanno cacciare il sacerdote indù che le discrimina
18/07/2005 INDIA
Tamil Nadu, al via le udienze del Tribunale popolare dei Dalit cristiani

In evidenza
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.
CINA-EU
Xi Jinping torna dall'Europa sazio di contratti e di silenzi
di Bernardo CervelleraIl presidente cinese ha firmato accordi per decine di miliardi di euro con Francia, Germania, Olanda, Belgio. Ma non ha mai voluto incontrare i giornalisti per una conferenza stampa. Al Collegio dell’Europa a Bruges, egli sogna una Via della Seta per un volume di commercio pari a 1000 miliardi. Ma mette in chiaro che in Cina il monopolio del potere rimane al Partito. Fine del sogno delle riforme politiche per la Cina. Ma gli internauti non sono d’accordo con lui.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate