14 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/12/2010, 00.00

    TIBET - CINA - INDIA

    Il buddismo tibetano celebra i 900 anni del Karmapa Lama



    Trinley Thaye Dorje, 17mo Karmapa, è riconosciuto sia dai tibetani che dal governo cinese. Egli occupa il terzo posto della gerarchia, dopo il Dalai e il Panchen Lama, e vive sotto la "protezione" di New Delhi. La cerimonia di due giorni si terrà il prossimo 8 dicembre a Bodh Gaya, in India.

    Dharamsala (AsiaNews) - "Il Karmapa è la più antica e riverita reincarnazione del buddismo tibetano. Ed è anche la più longeva, fra i leader spirituali". È quanto afferma ad AsiaNews Samdhong Rinpoche, Kalon Tripa - presidente del Consiglio - del governo tibetano in esilio, a pochi giorni dalle celebrazioni per i 900 anni di vita della stirpe del Karmapa. Il Buddha vivente che occupa il terzo posto della gerarchia della Gelupa - dopo il Dalai e il Panchen Lama - vive in India dal 2000 per sfuggire alle mire della Cina ed è considerato il successore "naturale" del Dalai Lama.

    Il nome di battesimo del 17mo Karmapa Lama è Trinley Thaye Dorje; egli è nato nel 1983 ed è fuggito all’età di 14 anni (nel 1999) dal monastero di Tsurphu (Tibet centrale), dove era controllato da guardie cinesi. Dopo un lungo viaggio tra i monti in pieno inverno, nel gennaio 2000 è giunto in India, che gli ha dato asilo. Da allora vive a Dharamsala, sede del Dalai Lama e del governo tibetano in esilio, può viaggiare per lo Stato, ma gli occorre un permesso ufficiale per ricevere visite. "I 900 anni della tradizione del Karma - sottolinea il Kalopn Tripa - sono significativi perché diventano occasione per consolidare e rafforzare la religiosità tibetana".

    Ecco, di seguito, l'intervista rilasciata da Samdhong Rinpoche ad AsiaNews:

    Perché il governo indiano da 10 anni adotta restrizioni ai movimenti del Karmapa? Egli ha potuto lasciare una sola volta l'India, nel 2008, per recarsi negli Stati Uniti.

    Il Governo indiano garantisce sicurezza e protezione al Karmapa, soprattutto perché quando aveva otto anni egli è stato la prima reincarnazione riconosciuta sia dal Dalai Lama che dal governo cinese. Assume un'importanza fondamentale nel caso i cui manchino sia il Dalai Lama che il Panchem Lama, per questo la Cina vuole sfruttarlo per i propri scopi. Questi i motivi per cui il governo indiano presta molta attenzione nel proteggerlo.

    Perché la Cina ha paura del Karmapa?

    La Cina considera la religione buddista e la sua cultura come fossero una cosa sola con l'identità tibetana. Adesso, tutte le attività spirituali e la crescita e la sua prosperità creano scontento fra i funzionari governativi di Pechino, li innervosiscono e lo temono, soprattutto perché è stato riconosciuto anche dal partito comunista.

    Qual è l'insegnamento più importante che proviene dal Karmapa?

    Il Karmapa è un discepolo del Dalai Lama e, negli ultimi 10 anni, egli ne ha ricevuto gli insegnamenti, ne ha seguito le indicazioni; il Karmapa promuove la cura dell'ambiente e della spiritualità, tra gli altri insegnamenti. Con le voci che si sono sollevate di una possibile rinuncia del Dalai Lama, il Karmapa dovrà assumere ulteriori responsabilità. Il Dalai dovrebbe abbandonare la leadership temporale, il governo tibetano dovrebbe occuparsi delle questioni amministrative, quindi non vi saranno cambiamenti nel funzionamento della struttura.

    Ricorrono i 900 anni dalla comparsa del primo Karmapa: qual è l'elemento più importante di questa celebrazione?

    I 900 anni della tradizione del Karmapa sono significativi perché diventano occasione per consolidare e rafforzare la religiosità tibetana e la sua identità culturale nel cuore di ogni tibetano, dovunque nel mondo. La cerimonia di due giorni per celebrare i 900 anni della stirpe del Karmapa si terrà l'8 dicembre a Bodh Gaya, in India. (N.C.)

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    03/02/2011 INDIA – TIBET
    Il Karmapa Lama: La verità verrà a galla, l’inchiesta non ci preoccupa
    Migliaia di persone marciano a sostegno della terza carica spirituale del buddismo tibetano, che secondo alcuni “è una spia di Pechino”. Il deciso sostegno della popolazione e del governo in esilio dopo il raid che ha trovato dei soldi cinesi nel monastero dove vive.

    18/05/2011 TIBET – CINA – INDIA
    Karmapa Lama: “Non sono una spia, la Cina massacra il Tibet”
    Il capo del lignaggio del diamante, terzo nella gerarchia del buddismo tibetano, si difende dalle accuse che gli sono state mosse da Pechino e ricorda: “Sono fuggito dal Tibet perché mi sarebbe stato impossibile vivere la mia religione”. Un ringraziamento all’India, “seconda casa dei tibetani”, che sta salvando la cultura e la religione tibetana e un appello: “Salvate la nostra religione dal massacro dei comunisti”.

    08/01/2011 TIBET - INDIA - CINA
    Il Tibet al Dalai Lama: "Non abbandonare la politica"
    Il leader spirituale del buddismo ha più volte sottolineato la propria intenzione di ritirarsi dalla vita pubblica e assumere un ruolo puramente spirituale. Oggi il suo popolo lo implora: "La democrazia è una vostra battaglia, non lasciateci da soli".

    11/04/2008 TIBET - INDIA - CINA
    Karmapa Lama: forse a maggio negli Usa
    Terza autorità religiosa dei buddisti tibetani, è stato per anni “controllato” dalla polizia cinese, in Tibet, e ha sperimentato il “genocidio culturale” in atto. Nel 2000, a 14 anni, è fuggito d’inverno tra i monti e ha trovato asilo in India.

    03/03/2010 CINA – TIBET
    Pechino, il falso Panchen Lama entra nel governo
    I tibetani in esilio puntano il dito contro il “pupazzo di Pechino”, che tuttavia “si dimostra sempre meno obbediente ai suoi padroni. È un tibetano, e il suo cuore prima o poi spezzerà le catene cinesi”. Oggi l’esordio del finto numero due del buddismo tibetano nella politica.



    In evidenza

    MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace



    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     


    CINA
    Le false promesse di Xi Jinping e la cacciata della ‘popolazione più bassa’ da Pechino

    Willy Wo-Lap Lam

    Decine di migliaia di migranti e le loro famiglie sono stati espulsi e mandati via dalla capitale. Eppure al recente Congresso del Partito, il presidente Xi ha promesso sostegno e aiuti contro la povertà. Nessuna ricompensa e nessun aiuto legale o caritativo per gli sfollati. Esiste nel Paese un “darwinismo sociale”, che condanna all’emarginazione le classi rurali e fa godere di privilegi e aiuti le classi cittadine. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®