24 Giugno 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 29/07/2016, 08.30

    SIRIA

    Il fronte di Al Nusra rompe con al Qaeda per avere futuro in Siria



    La rottura è avvenuta di comune accordo. Verrà creato un nuovo “Fronte per la conquista della Siria”. In questo modo al Nusra spera di sfuggire ai bombardamenti anti-jihadisti di Usa e Russia e mantenere una solida influenza sui gruppi di ribelli.

    Damasco (AsiaNews) – Il Fronte di al Nusra, il ramo siriano di al Qaeda, ha annunciato ieri sera di aver rotto i legami con l’organizzazione terrorista, varando un nuovo fronte con un nuovo nome: Jabhat Fateh al-Sham (Fronte per la conquista della Siria). Secondo analisti, la mossa – presa in accordo con i capi di al Qaeda – dovrebbe servire a salvare il gruppo dai bombardamenti della coalizione a guida Usa e da quelli russi e avere una funzione di raccordo fra tutti i gruppi ribelli, forse per escludere quelli “moderati”, che vengono implicati nei dialoghi sul futuro della Siria.

    L’annuncio è stato dato dallo stesso capo di al Nusra, Abu Mohamad al-Jolani. Apparendo per la prima volta in video (v. foto), Jolani ha spiegato che la separazione da al Qaeda serve a “proteggere la rivoluzione siriana”, formando un nuovo fronte che “unisca le masse del popolo di al-Sham [il Levante] liberando le loro terre, dando vittoria alla loro fede”.

    Egli ha anche ringraziato “i comandanti di al Qaeda per aver compreso la necessità di rompere i legami” e ha promesso che il nuovo gruppo “non avrà alcune legame con gruppi stranieri”.

    Proprio la scorsa settimana John Kerry, segretario di Stato Usa, e Sergei Lavrov, ministro russo degli esteri, si sono accordati per fare “passi concreti” e salvare un’esile tregua in Siria e fermare i jihadisti di al Nusra e dello Stato islamico.

    La mossa di Jolani sembra fatta apposta per sfuggire ai bombardamenti esterni. Essa è anche un tentativo di radunare tutta l’opposizione ad Assad sotto la sua egemonia.

    Al Nusra è sorto nel gennaio 2012, quasi a un anno dall’inizio del conflitto in Siria. Esso è il gruppo più importante insieme ai miliziani dello Stato islamico. A differenza di quest’ultimo, che combatte chiunque non sia suo stretto alleato, al Nusra ha collaborato con diversi gruppi ribelli.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    07/04/2015 SIRIA
    L’Onu chiede l’accesso umanitario al campo profughi dei palestinesi di Yarmouk
    La situazione dei 18mila profughi è definita “più che disumana”. Attorno al campo profughi – un tempo base dell’opposizione ad Assad – si stanno cambiando le alleanze: al-Nusra combatte con lo Stato islamico; palestinesi e Free Syrian Army combattono con l’esercito siriano.

    09/04/2015 SIRIA
    Nunzio a Damasco: Yarmouk, vergogna consumata nel silenzio della comunità internazionale
    Il campo profughi palestinese occupato dallo Stato islamico e bombardato dall'esercito siriano. Mons. Zenari: “Tragedia sotto gli occhi di tutti” ma ignorata a lungo. Nell’area vi sono fazioni “in lotta fra loro” e a farne le spese “sono i civili”. In passato la Chiesa si è attivata, seppur fra molte difficoltà, a portare aiuti. Non solo la Siria, è “tutto il Medio oriente a essere infuocato”.

    06/03/2015 SIRIA
    Capo militare di al Nusra ucciso in un raid dell’aviazione siriana
    In un’operazione delle forze di sicurezza di Damasco nella provincia di Idlib è morto Abu Homam al-Sham. Altri tre leader di primo piano deceduti nel corso dell’operazione. I vertici erano riuniti per delineare le strategie future del movimento. Al vaglio l’ipotesi di lasciare al Qaeda, puntando al sostegno degli Stati arabi.

    05/06/2015 ISLAM
    Al Qaeda “scomunica” lo Stato islamico: Il loro Califfato è illegittimo
    Abu Mohamed al-Jolani guida il Fronte al-Nusra, emanazione siriana della “Rete” fondata da bin Laden. In un’intervista ad al Jazeera attacca: “L’operato dello Stato islamico non è basato sulla nostra legge, hanno annunciato un Califfato ma gli studiosi lo hanno respinto. E violano il codice di condotta dei guerrieri dell’islam”.

    07/12/2015 SIRIA
    La coalizione guidata dagli Usa bombarda un campo dell’esercito siriano: 4 morti
    Il campo si trova a due km a ovest di Deir ez-Zor, nelle mani dello Stato islamico. Nei giorni scorsi Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti avevano suggerito un’alleanza con l’esercito siriano per sconfiggere i miliziani del Califfato.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa: le Chiese d’Oriente, vivaci malgrado persecuzioni e terrorismo



    Ricevendo i partecipanti all’assemblea della “Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali” Francesco raccomanda la formazione del clero. “Non dimentichiamo che in Oriente anche ai giorni nostri, i cristiani – non importa se cattolici, ortodossi o protestanti – versano il loro sangue come sigillo della loro testimonianza”.


    CINA-GERMANIA
    L’ambasciatore tedesco chiede alla Cina la liberazione di mons. Shao Zhumin



    In una dichiarazione ufficiale sul sito dell’ambasciata, Michael Clauss chiede che al vescovo di Wenzhou, sequestrato, sia data piena libertà di movimento. Preoccupazioni espresse anche per le bozze dei nuovi regolamenti sulle attività religiose, che decretano la fine delle comunità sotterranee. E’ la prima volta dopo un decennio che un ambasciatore europeo chiede la liberazione di un vescovo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®