20/07/2007, 00.00
ITALIA – FILIPPINE

Il "grazie" del Pime a quanti hanno contribuito alla liberazione di p. Bossi

Un comunicato del Pontificio Istituto Missioni Estere

Roma (AsiaNews) – Il Pontificio Istituto Missioni Estere, “appresa con gioia la liberazione di P.Giancarlo Bossi”, in un comunicato “vuole esprimere la sua gratitudine anzitutto a Dio, per aver fatto ritornare a casa, sano e salvo, il suo confratello. Il Signore ha ascoltato veramente la preghiera intensa di tante persone, cristiane, mussulmane e di altre fedi religiose, che si sono unite alla nostra preghiera, in primo luogo il Santo Padre che ancora questa notte ha pregato per il nostro P.Giancarlo.

Molte sono state le iniziative di solidarietà sorte a sostegno della liberazione di P.Giancarlo. Sappiamo che altre sono ancora in corso. Che queste iniziative diventino occasione di festa, come è stato per i famigliari e in particolare la mamma Amalia che lo ha sentito al telefono il giorno del suo compleanno.

Il PIME  ringrazia tutti coloro che hanno collaborato alla liberazione di P.Bossi, in particolare il Governo italiano, il Ministero degli esteri e l’Unità di crisi, il Governo filippino, la polizia e i leader locali.

Vogliamo ringraziare tutti di cuore e per tutti chiediamo al Signore la Sua benedizione e il dono della pace”.

P.Gian Battista Zanchi, PIME - Superiore Generale

 

Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
“Rapito da Cristo e dai poveri”: padre Bossi si racconta in un libro
16/10/2007
Il 12 agosto conferenza stampa di p. Bossi a Roma
02/08/2007
P. Zanchi: il sequestro di padre Bossi ha fatto capire a tanti chi è davvero il missionario
31/07/2007
P. Bossi ,“molto felice” di tornare nelle Filippine
22/01/2008
P. Bossi: “Tornerò fra la mia gente”
20/07/2007