26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 05/01/2010 12:53
CINA
Il processo a Liu Xiaobo, ovvero la morte della giustizia
di Ding Zilin
La leader delle “Madri di Tiananmen”, una fra i primi firmatari di Carta 08, attacca il governo cinese: “Con la sentenza contro il dissidente, è iniziato il crollo morale del regime comunista. E si tratta di un processo irreversibile”. Fino a che Liu rimarrà in galera “nessuno avrà un giorno di pace”.

Pechino (AsiaNews) – Il cristiano Liu Xiaobo, attivista per i diritti umani, dopo un anno di reclusione in un luogo sconosciuto, il 23 dicembre scorso ha subito un processo per “tentativo di sovvertire il potere dello Stato” ed è stato condannato il 25 dicembre a 11 anni di prigione. Le riflessioni che seguono, di importanza capitale, riguardano il processo contro il dissidente non violento.

Il 23 dicembre, alle nove del mattino, le autorità cinesi hanno usato la più sporca delle penne per scrivere le più sporche fra le parole: quelle usate nel processo contro Liu Xiaobo. Che invece, da parte sua, ha usato la sua penna più limpida per dire: “Non sono colpevole”. Tremando di paura, una Corte cinese ha superato ogni confine e ha presentato accuse pre-fabbricate e totalmente deboli contro il dissidente. Moltissime persone nel mondo hanno risposto: “Liberatelo”.

Ora, le uniche parole che da parte mia voglio dire sono queste: il processo che il governo cinese ha intentato contro Liu Xiaobo è in realtà un processo ai valori e ai diritti umani universali. Carta 08 è il luogo virtuale dove i diritti umani hanno trovato spazio per esistere, in Cina. Che se ne leggano soltanto i primi sei paragrafi, o tutti e diciannove i capitoli, la Carta dimostra di esserne permeata. Da parte sua, il governo cinese ha risposto alla sfida con un atteggiamento da “nuovo ricco”.

Mostrando il suo denaro e usandolo per sottolineare la debolezza altrui, il regime cinese ha puntato il dito contro la crisi finanziaria internazionale per cercare di farla passare come il tallone d’Achille dell’Occidente. In altre parole, ha glorificato il “modello cinese” dal punto di vista economico per giustificare la repressione effettuata contro i valori universali dell’uomo. In Cina non esistono libertà, diritti umani, uguaglianza, repubblica, democrazia o tanto meno governo costituzionale.

Un utente di Internet ha scritto: “Il 23 dicembre, la Corte intermedia del popolo di Pechino ha compiuto un gesto concreto per sovvertire il potere statale”. Il processo a Liu Xiaobo, infatti, è contrario ai desideri della popolazione, ma allo stesso tempo accelera l’indebolimento delle fondamenta morali su cui si basa il potere di Pechino. Altra gente nel Paese, sempre di più, guarda a queste cose e perde la propria fede nel governo. Sì, stiamo assistendo a un collasso simile a quello di una torre: una volta iniziato, non si può fermare.

Ogni giorno che passa, l’impatto e la forza morale espressi da Carta 08 crescono più forti. E questa è la vera ragione per cui le autorità non rilasciano Liu Xiaobo ed ha passato più di un anno a cercare e interrogare – uno per uno – tutti coloro che ne hanno siglato il testo. Eppure ad oggi, per quanto si possa cercare, non si trova neanche una persona che abbia ceduto alle pressioni e abbia ritirato il suo sostegno ai valori espressi in quel testo. E perché? Perché così sta andando il Paese!

La popolazione cinese ha atteso troppo, veramente troppo per quella società civilizzata che sognava. Oggi, le autorità cercano di pianificare ogni cosa molto meticolosamente. Ogni persona che voleva assistere al processo, ad esempio, è stata messa sotto controllo. Chi si aggirava nei pressi del tribunale veniva rimandato a casa. E questo è un lavoro estenuante, fatto con molta precisione. Persino la moglie dell’accusato, Liu Xia, è stata costretta a rimanere a casa.

Ora, il più sporco dei processi politici è finito. Quello che verrà dalla sentenza emessa è facilmente deducibile: è iniziata una nuova fase di sofferenze ancora più grandi per Liu Xiaobo. Sua moglie sarà costretta a passare anni ad andare davanti e dietro da una prigione. Noi, che siamo coinvolti nello stesso caso, non possiamo andare in galera con lui: ma finché lui rimarrà dentro, nessuno di noi avrà un solo giorno di pace.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
16/02/2010 CINA
Bao Tong: “La condanna di Liu Xiaobo ha ucciso la Costituzione ”
di Bao Tong
11/02/2010 CINA
Pechino rigetta l’appello per Liu Xiaobo
13/01/2010 HONG KONG - CINA
Hong Kong canta e veglia per Liu Xiaobo. Il Legco boccia una mozione a favore del dissidente
di Annie Lam
07/01/2010 UE - CINA
Vaclav Havel scrive a Hu Jintao: “Libera Liu Xiaobo”
04/06/2011 CINA
Ancora arresti e rapimenti per soffocare Tiananmen

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate