23 Giugno 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 18/03/2017, 11.50

    CINA-USA

    Il segretario di Stato Usa giunge in Cina, dopo le minacce di opzioni militari contro Pyongyang

    Wang Zhicheng

    Oggi l’incontro col ministro degli esteri Wang Yi; domani quello con Xi Jinping. La pazienza Usa verso la Corea del Nord “è finita”. Allo studio il boicottaggio di banche e ditte cinesi che commerciano con Pyongyang.

    Pechino (AsiaNews) – Rex Tillerson, segretario di Stato Usa è giunto stamane in Cina, accolto da Wang Yi, ministro cinese degli esteri e domani vedrà il presidente Xi Jinping. A tema vi è la preparazione di un incontro fra i leader delle due potenze, Donald Trump e Xi Jinping, ma quasi senz’altro vi è un altro tema da affrontare: la minaccia nucleare della Corea del Nord e le opzioni per disinnescarla.

    Per quanto riguarda l’incontro fra Xi e Trump, i media americani da tempo diffondono la voce che essi si vedranno il mese prossimo in Florida. In una telefonata lo scorso mese, i due leader si sono promessi a vicenda di plasmare rapporti bilaterali costruttivi per entrambe le parti. Nella telefonata Trump ha anche ribadito l’adesione degli Stati Uniti al principio dell’unica Cina, messo in dubbio settimane prima.

    Ma è probabile che in questa visita a prendere tutta la scena saranno la Corea del Nord e la minaccia del suo programma nucleare.

    Tillerson giunge a Pechino dopo aver visitato Giappone e Corea del Sud. Proprio a Seoul ieri, in una conferenza stampa, egli ha dichiarato che se la tensione militare e la minaccia nucleare crescono nella penisola, gli Stati Uniti non escludono un’operazione militare contro Pyongyang, dato che la “pazienza strategica” è ormai “finita”. Lo stesso Trump, ieri ha twittato che la Cina fa troppo poco per risolvere la crisi nucleare nordcoreana.

    Per bocca del premier Li Keqiang, lo scorso fine settimana la Cina ha ribadito che è necessario fermare il programma nucleare del Nord, ma anche evitare provocazioni da parte del Sud e degli Stati Uniti, soprattutto tenendo esercitazioni militari congiunte. In un editoriale pubblicato oggi dalla Xinhua, si suggerisce a Washington di aprire un dialogo con la Corea del Nord piuttosto che terrorizzarla con minacce.

    Dietro il problema della Corea del Nord si nascondono tensioni fra le due potenze. La Reuters, raccogliendo dichiarazioni di un non ben definito rappresentante Usa, ha detto che gli Stati Uniti vorrebbero sanzionare le banche e le ditte cinesi che operano con Pyongyang. Da parte sua, Pechino accusa gli Stati Uniti di aver venduto un sistema antimissilistico alla Corea del Sud, il Thaad, che serve non solo a fermare possibili missili lanciati da Pyongyang, ma anche a spiare le istallazioni militari della Cina.

    In ogni modo, come afferma l’editoriale di Xinhua, “le due più grandi economie del mondo hanno tutte le ragioni per rimanere decisi a una forte relazione, dato che condividono un ampio raggio di interessi, specie nel commercio”. La Cina è il primo partner commerciale degli Usa e questi sono il secondo partner commerciale di Pechino. Il volume degli scambi dello scorso anno è stato di 519, 6 miliardi di dollari.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/04/2017 08:29:00 COREA DEL NORD
    Nuovo test missilistico di Pyongyang, alla vigilia dell’incontro fra Xi Jinping e Donald Trump

    Il lancio di stamattina sembra voler provocare maggior disaccordo fra Cina e Stati Uniti. Il missile di medio raggio è partito da Sinpo ed è finito nel mar del Giappone. Pechino non vuole la caduta di Kim Jong-un e nemmeno l’unificazione delle due Coree.



    08/06/2017 08:37:00 COREA
    Pyongyang lancia nuovi missili. Moon frena lo sviluppo del Thaad

    I missili lanciati oggi non sono sottoposti al divieto Onu. Essi potrebbero colpire delle “grandi navi”. Bloccato ogni ulteriore spiegamento del sistema anti-missilistico Usa per motivi ecologici. Manifestazioni anti-Thaad a Seongju. Seoul è disposto a continuare i rapporti intercoreani con le ong e le organizzazioni caritative e religiose, ma Pyongyang le rifiuta.



    03/02/2017 10:22:00 COREA-USA
    Seoul e Washington per lo scudo spaziale che non piace a Pechino, Mosca e alla Chiesa coreana

    Mattis e il presidente coreano ad interim hanno ribadito la necessità del sistema anti-missilistico Thaad. Per i cinesi, Trump sta potenziando la presenza Usa nel Nordest dell’Asia. Chiesa cattolica: No alla penisola coreana come al centro di una nuova guerra fredda.



    15/04/2017 11:37:00 COREA
    Fra venti di guerra, la Chiesa coreana prepara il Paese alle elezioni e alla pace

    Da Pyongyang minacce di risposta “con attacchi nucleari” se gli Usa fanno gesti di provocazione. Gli Stati Uniti dirigono la portaerei Carl Vinson verso la penisola coreana. Ministro cinese: Basta provocazioni e minacce reciproche. La Conferenza episcopale domanda ai candidati presidenziali quale sarà la loro politica verso la Corea del Nord. Mons. Lazzaro You Heung-sik scettico sulle possibilità di gesti violenti.



    18/05/2016 08:54:00 STATI UNITI – COREA DEL NORD
    Donald Trump apre a un meeting con Kim Jong-un

    Il miliardario americano, probabile candidato repubblicano alle prossime presidenziali americane, ha detto: “Non avrei alcun problema a incontrarlo. Proprio nessuno”. Sul tavolo dell’ipotetico summit ci sarebbero il programma nucleare di Pyongyang e il rapporto con la Cina: “Metterei un’enorme pressione su Pechino. Abbiamo un potere immenso dal punto di vista economico”. La sfidante, Hillary Clinton, commenta: “Ha un bizzarro amore per gli uomini forti stranieri”.





    In evidenza

    VATICANO
    Papa: le Chiese d’Oriente, vivaci malgrado persecuzioni e terrorismo



    Ricevendo i partecipanti all’assemblea della “Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali” Francesco raccomanda la formazione del clero. “Non dimentichiamo che in Oriente anche ai giorni nostri, i cristiani – non importa se cattolici, ortodossi o protestanti – versano il loro sangue come sigillo della loro testimonianza”.


    CINA-GERMANIA
    L’ambasciatore tedesco chiede alla Cina la liberazione di mons. Shao Zhumin



    In una dichiarazione ufficiale sul sito dell’ambasciata, Michael Clauss chiede che al vescovo di Wenzhou, sequestrato, sia data piena libertà di movimento. Preoccupazioni espresse anche per le bozze dei nuovi regolamenti sulle attività religiose, che decretano la fine delle comunità sotterranee. E’ la prima volta dopo un decennio che un ambasciatore europeo chiede la liberazione di un vescovo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®