Roma (AsiaNews) - E' nelle
librerie, per i tipi di Cantagalli, il volume "Gesù, nostro contemporaneo" che raccoglie gli Atti del Convegno Internazionale
organizzato a Roma dal 9 all'11 febbraio 2012.
Il
volume - a cura del Comitato per il
progetto culturale della Conferenza episcopale italiana - si apre con il
messaggio di Benedetto XVI allo stesso Convegno, in cui egli afferma che "L'evangelizzazione
della cultura, a cui tende il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale
Italiana, si fonda sulla convinzione che la vita della persona e di un popolo
può essere animata e trasformata in tutte le sue dimensioni dal Vangelo, per
raggiungere in pienezza il suo fine e la sua verità".
Nel testo appaiono le numerose
relazioni tenute da diversi personaggi di spicco: il card. Angelo Bagnasco,
presidente della Cei; Lorenzo Ornaghi
rettore dell'Università cattolica del Sacro Cuore e attuale ministro italiano per i Beni culturali; Gianfranco Ravasi, presidente
del Pontificio consiglio per la cultura; Angelo Scola, arcivescovo di Milano, Jean Luc
Marion filosofo e storico, docente alla Sorbona di Parigi; Nicholas Thomas
Wright, teologo anglicano e vescovo di
Durham.
Nei loro lavori essi confermano
la "contemporaneità" di Gesù Figlio di Dio, vissuto duemila anni fa in
Palestina, capace di scuotere la
storia e di rivelare che "non tutto si
esaurisce nella storia, ma la storia stessa si apre all'eternità" (v. conclusioni
del card. Camillo Ruini, presidente del Comitato).
Le varie relazioni testimoniano
che giovani, donne, poveri, artisti,
sofferenti, uomini di ogni continente, persone dal cuore inquieto possono
incontrarsi con Gesù, espressione del "cuore inquieto di Dio" per trovare
risposta alle domande e alle esigenze umane.
Nel testo abbondano anche esperienze di testimoni che per la fede in Gesù Cristo
hanno vissuto e lottato per la dignità e la libertà dei loro popoli. Fra
questi, vi è il cardinale Joseph Zen, difensore della dignità e della libertà
in Cina, intervistato dal direttore di AsiaNews; p. Giuseppe Puglisi, ucciso
dalla mafia a Palermo perché strappava i giovani alla malavita; Jean Vanier,
fondatore dell'Arche, una comunità internazionale che accoglie persone disabili
e sofferenti.
AAVV, Gesù
Nostro Contemporaneo (a cura del Comitato per il Progetto Culturale della
Conferenza episcopale italiana), maggio 2012, Ed. Cantagalli, Siena, € 18,50.